Caso Emilio Moretti, disposta la perizia
MONTE SAN GIUSTO - L'uomo era stato curato per cinque anni per delle metastasi che non aveva. Il giudice Bellesi ha deciso di nominare un oncologo e un radiologo per fare luce sulla vicenda
Venne curato per cinque anni per delle metastasi al fegato che risultarono essere degli angiomi, sotto accusa, al tribunale di Macerata, sei medici. Oggi al processo il giudice Daniela Bellesi ha deciso di disporre una perizia sul caso, e nominerà un oncologo e un radiologo per accertare quanto avvenuto. La richiesta di una perizia era stata avanzata dai legali dei sei imputati, che sostenevano come sinora vi fosse solo una perizia fatta svolgere dal pm. Sotto accusa ci sono Luigi Oncini, 59 anni, responsabile dell’unità operativa di Radiologia di Macerata, Luigi Gigante, 66, Marcello Bartomioli, 63, Tommaso Taccari, 51, Stefania Lisi, 52 e Riccardo Lanza, 73 anni. Si tratta di radiologi che tra il 2003 e il 2008 avevano visitato il 56enne Emilio Moretti, di Monte San Giusto, e che per l’accusa non si sarebbero accorti che l’uomo non aveva metastasi. Moretti venne curato per 5 anni con sedute di chemioterapia che ne debilitarono il fisico. L’uomo al processo si è costituito parte civile, assistito dall’avvocato Domenico Musicco. I medici sono difesi dagli avvocati Giancarlo Nascimbeni, Jacopo Allegri, David Zanforlini, Stefano Gregorio e Ruggero Gregorio.
(Gian. Gin.)
