Scuola delle Vergini, 151mila euro
per demolire la vecchia sede
MACERATA - La spesa per l'azione delle ruspe resta a carico del Comune, conti sforati soprattutto per gli scavi archeologici chiesti dalla Soprintendenza per via della scoperta di una strada romana

La nuova scuola delle Vergini
di Luca Patrassi
Mentre è partito il conto alla rovescia per l’inaugurazione (prevista per il prossimo settembre) del polo scolastico delle Vergini di Macerata, c’è da sistemare il “vecchio”. Sull’albo pretorio sono apparse due determine che riguardano l’approvazione del quadro tecnico economico (Qte) per la nuova scuola primaria delle Vergini e l’affidamento dell’incarico per il trasloco dell’archivio della scuola dalla vecchia sede che sarà demolita.
Le spese registrano uno sforamento di circa 70mila euro rispetto a quanto preventivato, maggiorazione dovuta per la quasi totalità agli scavi archeologici chiesti dalla Soprintendenza (ma pagati dal Comune) per far tornare alla luce i resti di una strada romana che è stata reinterrata. In più resta a carico del Comune la spesa di 151mila euro per la demolizione della vecchia sede dell’istituto scolastico visto che tale voce non era compresa tra le spese ammissibili dal bando. Quanto al trasloco ad operare sarà la Traslochi Ercoletti di Amici Ettore & C di Piediripa per un importo complessivo di circa 19.500 euro. I progetti dei due nuovi poli d’infanzia – costituiti rispettivamente dal nido e dalla scuola d’infanzia – delle Vergini e di Corneto finanziati, per circa 6 milioni di euro, dal bando ministeriale relativo all’edilizia scolastica ad agosto del 2021.
I progetti erano stati redatti dagli Uffici tecnici comunali dopo un’attenta analisi delle reali esigenze della città e Macerata, su 2.600 proposte presentate, si era classificata al primo posto nelle Marche per importo finanziato e al terzo in tutta Italia (dopo Milano e Genova) per interventi sulle scuole.