Caso Emilio Moretti,
il procuratore chiede relazione al pm
MONTE SAN GIUSTO - Giovanni Giorgio ha chiesto al sostituto che sta conducendo le indagini sugli oncologi di avere notizie sul punto dell'inchiesta
Emilio Moretti, il 56enne di Monte San Giusto che è stato curato per delle metastasi che poi risultarono angiomi, da alcuni giorni manifesta davanti al tribunale di Macerata (leggi l’articolo) per chiedere a che punto siano le indagini sugli oncologi che lo hanno curato. Il procuratore di Macerata, Giovanni Giorgio, sul caso di Moretti ha chiesto una relazione al sostituto Claudio Rastrelli (che sta coordinando le indagini) , sollecitando a fornirgli notizie per sapere a che punto sia l’inchiesta sugli oncologi. Moretti combatte la sua battaglia per ottenere giustizia dal 2008. Prima della manifestazione in tribunale è stato a Raiuno (leggi l’articolo) per raccontare la sua storia. “Dopo sei anni ancora le indagini non sono chiuse – aveva detto Moretti martedì, iniziando la sua protesta –. A maggio dell’anno scorso il gip ha fatto una ordinanza disponendo nuove indagini e vorrei sapere che esiti hanno avuto. Dopo sei anni mi merito che le indagini si chiudano”. Moretti venne curato tra il 2003 e il 2008 per delle metastasi che poi risultarono essere angiomi. Per anni venne sottoposto a pesanti cicli di chemioterapia. Per questa vicenda è in corso un processo al tribunale di Macerata in cui sono imputati sei radiologi. Nella sua battaglia Moretti è affiancato dalla sua famiglia e negli ultimi mesi dall’avvocato Sandro Giustozzi.
(Gian. Gin.)


Caro Moretti, prima sei incappato in un caso di malasanità ma poi come se non bastasse in un caso di malagiustizia. Abbiamo avuto a che fare con lo stesso procuratore, a me la risposta me l’ha data dopo che l’indagine era stata fatta male come i scarni fogli ritirati in procura dimostravano. E non solo, l’indagine fu chiusa in due mesi, la sua decisione arrivò dopo che più e più volte mi sono recato in procura ossia ben due anni e mezzo dopo con esito negativo. In un altro tribunale ho avuto piena soddisfazione di gran parte delle incongruenze respinte dal nostro, che, abbiamo avuto in comune.Essendo la sua situazione molto grave, e ben documentata,una richiesta di archiviazione mi suona proprio male. Spero che il Procuratore Giorgio faccia sentire la sua presenza. Le auguro di ottenere quella giustizia che merita dopo tanto calvario e la mancanza di un briciolo di umanità da parte di chi doveva fare il suo dovere alla luce degli incontestabili fatti.