Morto l’ex sindaco Mario Angelici
«Non ha potuto ricordare il rientro a casa»
PIORACO - Dopo che la sua abitazione era diventata inagibile a seguito del sisma del 2016 viveva a Fabriano. Oggi si è spento a 92 anni. Il primo cittadino Matteo Cicconi: «Fino a poche settimane fa ci sentivamo per telefono ed era sempre pronto a darmi suggerimenti e consigli». Mercoledì il funerale

Mario Angelici
Da dieci anni, dopo il sisma del 2016, era stato costretto a lasciare la sua Pioraco ed è lontano dal suo paese che è morto oggi Mario Angelici. Novantadue anni, sindaco di Pioraco dal 1970 al 1975, si è spento oggi pomeriggio a Fabriano.
Una vita passata tra gli studenti da professore fino a diventare vice presidente dell’Itis di San Severino. Dal 2016, subito dopo le scosse di terremoto, la sua casa era diventata inagibile e si era trasferito a Fabriano.
«Fa strano pensare che Mario se ne sia andato nel giorno della ricorrenza dei dieci anni del sisma: una delle tante persone che non potranno ricordare il rientro a casa – ha detto il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi -. Se ne va un pezzo importante della storia di Pioraco e di una generazione che si è sempre prodigata per la comunità e per il paese. Mario era un esempio di quei valori di solidarietà, altruismo e spirito di servizio che oggi è difficile trovare. Era anche una voce storica di Pioraco.
Fino a poche settimane fa ci sentivamo per telefono ed era sempre pronto a darmi suggerimenti e consigli per indirizzarmi su ricerche storiche e culturali per valorizzare il territorio. Fino all’ultimo si è speso per il suo Comune e questo è emblematico della persona che era. Ci stringiamo con un forte abbraccio intorno al dolore dei suoi familiari».
Angelici lascia la moglie Valentina e i figli Carlo e Stefano. Il funerale si svolgerà mercoledì, alle 10, nella chiesa di San Vittorino, a Pioraco.
(A. B.)
Articoli correlati

Dieci anni dal terremoto, i geologi: «Prevenzione non sia uno slogan. Lo dobbiamo a chi non c’è più»






































