Tramonta il sogno del Madeira:
dichiarato il fallimento.
Un “rosso” da 1,5 milioni
CIVITANOVA - Il locale era stato aperto nel 2019 dal pallavolista ex Lube Robertlandy Simon, è stato lui stesso, insieme all'amministratore unico, ad avviare la procedura di autoliquidazione. Oggi il tribunale ha depositato il provvedimento

Il Madeira
di Gianluca Ginella
Dichiarato fallito il Madeira di Civitanova. Oggi il Tribunale di Macerata ha depositato il provvedimento che riguarda il locale del lungomare sud, chalet, ristorante, che per alcuni anni è stato uno dei fari della movida in città.
Si tratta di una procedura che era stata avviata dalla stessa società, Madeira srl: dal socio Robertlandy Simon ex giocatore cubano della Lube volley, e attualmente a Piacenza, dall’attuale amministratore unico, Yoandris Mejias, cugino del pallavolista, ad avviare la procedura di autoliquidazione. In sostanza la Madeira srl ha portato i libri in tribunale. Curatore è stato nominato Alessandro Benigni dal giudice delegato Filomena Di Gennaro. Simon e il cugino avevano deciso di avviare la procedura dopo aver scoperto che nei conti del locale mancavano circa 1,5 milioni di euro. Simon nei mesi scorsi ha anche fatto una denuncia penale, in quel caso è assistito dall’avvocato Gabriele Cofanelli, legata alla gestione del Madeira.

Robertlandy Simon quando giocava nella Lube
Il sogno del locale di Simon è tramontato oggi in tribunale e come già anticipato nelle scorse settimane il Madeira non riaprirà questa estate. Simon nel 2019 sul lungomare Piermanni di Civitanova aveva aperto il locale con i colori del Brasile, insieme ad alcuni soci. Davanti ci aveva messo un bel mappamondo che rendevano inconfondibile l’ingresso del Madeira. Con il provvedimento depositato oggi dovranno essere depositati entro tre giorni bilanci e scritture contabili. Poi per il 22 settembre è stata fissata l’udienza per procedere all’esame dello stato passivo.
I soliti locali vip de citanò insieme al Donoma..
Fate schifo…
…Made…ira… gv