Parcheggi, affidato uno studio
«Ricerca di nuove aree
e migliore utilizzo di quelle esistenti»
CIVITANOVA - La giunta ha incaricato un'architetta per una spesa di 2.600 euro. Tra gli esempi riportati anche una possibile piattaforma digitale di gestione

Parcheggi in piazza XX Settembre
di Laura Boccanera
Con una delibera la giunta di Civitanova torna ad affrontare il problema dei parcheggi. Tramontata(?) l’ipotesi di una grande zona blu che va dalla ferrovia al mare, da nord a sud come riferito dal sindaco in consiglio comunale («non c’è al momento alcuna ipotesi e proposta da discutere» ha detto Ciarapica in risposta ad un’interrogazione della minoranza) il tema dei parcheggi continua però a essere al centro del dibattito pubblico.
E lo dimostra anche una decisione presa dalla giunta ad inizio anno con la quale si affida all’architetta Francesca Viozzi lo studio e la progettazione di una campagna informativa e di comunicazione che evidenzi, con opportune ed adeguate soluzioni infografiche in tre differenti formati «la disponibilità in termini quantitativi di parcheggio, l’organizzazione complessiva di distribuzione dei parcheggi e per tipo».
Nel documento istruttorio con il quale si impegnano 2600 euro per la redazione dello studio si evidenzia come «il piano di azione su cui si stanno orientando le iniziative, che prevede vari studi e proposte a diversi livelli strategici riguardanti l’intero settore della viabilità, si è concentrato anche sul tema dei parcheggi, sia con la ricerca di ulteriori aree da destinare a parcheggio ad uso stagionale o permanenti, ma anche focalizzando l’attenzione sull’adozione di nuove modalità di fruizione che possano agevolare l’utilizzo delle superfici esistenti».
Tra gli esempi riportati anche una possibile piattaforma digitale di gestione di parcheggi intelligenti e incentivazioni tariffarie per le auto a emissioni ridotte. «Ad oggi, l’effettiva localizzazione delle aree a parcheggio non è facilmente individuabile dagli utenti, specie da parte degli automobilisti che occasionalmente frequentano Civitanova, questa mancanza determina un generale peggioramento delle condizioni di traffico in quanto gli automobilisti si trovano a dover impiegare diverso tempo nella ricerca di un punto di sosta che risulti adeguato alle proprie esigenze», si legge nella delibera. Lo studio dell’architetto Viozzi dovrebbe pertanto essere una campagna di comunicazione grafica finalizzata all’individuazione e intercettazione delle aree parcheggio di Civitanova. Sulla questione parcheggi intanto il comitato spontaneo dei residenti del centro dell’area a sud di piazza XX Settembre ha convocato per lunedì 8 gennaio alle 21 nel salone parrocchiale di via del Timone un incontro pubblico per discutere delle azioni da intraprendere sul tema.









VIVO IN PRIMA PERSONA, COME OPERATORE DI PIAZZA,LA RICERCA DI PARCHEGGI: D’ESTATE PIAZZA XX SETTEMBRE E’ UNA RISORSA. PER GLI OPERATORI COMMERCIALI E SERVIZI DEBBONO FARE QUATTRO PASSI ECC.
IL PROBLEMA E’ IL RESTO DELL’ANNO. SE DIETRO LA STAZIONE SI PAGA!.SE AL PORTO SI PAGA.! SE IN PIAZZA SI PAGA!. COMODO PER LE SOSTE BREVI! MA PER GLI OPERATORI? E’ FACILE PREVEDERE UN’AREA DI SCAMBIO (TIPO DI FRONTE AL TRONY…), MA LA NOSTRA CITTA’ E’ PRONTA PER QUESTA SCELTA???
BOHHHH…
Ricomincia l’Anno vecchio…Oggi partono i saldi ma a quest’amministrazione non servono. C’è un mercato che non ha bisogno di ritoccare i prezzi, che se ne frega dell’inflazione, dove le tavole sono sempre imbandite e i commensali sempre gli stessi. Per gli stucchevoli dello “allora prima”, stiano tranquilli,per i nostri attuali ed importantissimi amanti del bene comune o del comune ( non mi ricordo come si dice) un certo margine di miglioramento si trova sempre. Chi lo vede invece come un peggioramento ha ben quattro anni sempre vecchi, sempre ripetitivi, per vedere fino a che punto di faccia tosta si può arrivare. A me personalmente non dà fastidio essere amministrato da chi è peggio di me, mi dispiace per chi vorrebbe un po’ di serietà accompagnare questi signori che pur non avendo nessuna freccia, politica ben inteso, al loro arco, continuano ancora a giocare al ” Piccolissimo amministratore” e non si perdono un pezzo e se dovesse succedere lo sostituiscono prendendone uno qualsiasi dalla scatola del ” Il furbo urbanista”.
Complimenti a MASSIMILIANO CINGOLANI per il suo breve commento(importato da FB) che racchiude una verità che i politici non riescono e non vogliono riconoscere:
“SENZA ARCHITETTI, EX-IPER E FERMATA DEL TRENINO DA MONTECO’ PER UN UTILIZZO TRAMVIARIO”.
Il problema parcheggi è collegato al tema ancora più rilevante della viabilità a CIVITANOVA MARCHE, spesso caotica, che necessita di opere alternative che riducano il traffico eccessivo su tutta la S.S.16 sia a sud al confine con PORTO SANT’ELPIDIO (ottima programmazione del ponte sul CHIENTI quale prolungamento di VIA EINAUDI in modo che tutti i veicoli diretti a sud provenienti dall’interno della SUPERSTRADA evitino l’uscita su via MARTIRI DI BELFIORE/S.S.16) ma il problema resta soprattutto a nord al confine con PORTO POTENZA PICENA, mi spiego meglio ancora una volta: CIVITANOVA avendo un solo casello autostradale A/14 ed essendo statisticamente il più trafficato delle MARCHE sia per mezzi leggeri che pesanti, necessita di un altro casello A/14 a nord ovvero al confine con P.P.PICENA zona RIVA VERDE perchè ciò comporterebbe un’automatica ed importante riduzione del traffico veicolare su tutta la S.S.16 per circa KM.9 veicoli provenienti/diretti al popoloso quartiere di FONTESPINA ora utilizzanti l’unico casello A/14.
A proposito di traffico caotico lungo la S.S.16 riporto uno dei tanti episodi di cui sono stato testimone: mercoledì 13/12/23, tardo pomeriggio, provenendo in auto da FONTESPINA, all’altezza delle CASE DEI FERROVIERI subito dopo la concessionaria di auto W, procedo a passo d’uomo per la colonna di auto, attivo il cronometro per misurare il tempo e fotografo il contakilometri, risultato strabiliante: per fare 1200 METRI fino al passaggio a livello di VIA CARDUCCI tempo occorso = 23 MINUTI ED A SBARRE APERTE PERCHE’ NON E’ PASSATO NESSUN TRENO.
In territorio urbano di Civitanova un uso di metropolitana di superficie del treno, tipo tram, come in tanti centri di città italiane ed europee renderebbe inutile il sottopasso al passaggio a livello n.1 di via Carducci che dista appena metri 1003 dalla stazione centrale, comporterebbe un notevole risparmio di risorse pubbliche, eviterebbe il caos totale durante i lavori e gli enormi danni permanenti alle diverse attività imprenditoriali e di servizi bancari presenti nei pressi. I politici, spesso, fanno scelte utili alla loro immagine e non per risolvere i problemi.
E’ VERGOGNOSO CHE RFI TRENITALIA TENGA CHIUSE LE SBARRE UNA VOLTA CHE IL TRENO HA SUPERATO LA SEDE STRADALE DI VIA CARDUCCI ED ASPETTI CHE IL TRENO ARRIVI, MAGARI VUOTO DI PASSEGGERI, IN STAZIONE PER APRIRLE FACENDO PERDERE TEMPO A DECINE DI AUTOMOBILISTI: LE SBARRE DEVONO ESSERE APERTE IMMEDIATAMENTE.