«No ai parcheggi a pagamento,
in atto una cementificazione
sproporzionata e poco compatibile»
CIVITANOVA - Un centinaio di residenti della zona sud di piazza XX Settembre (corso Vittorio Emanuele, via Vela, Asiago, Piave) si sono riuniti per esprimere la propria contrarietà al progetto ipotizzato dall'amministrazione di istituire la zona blu in tutta la città. Contattato anche il difensore civico regionale

I residenti della zona sud di piazza in una riunione dello scorso anno
Non solo parcheggi riservati solo ad alcuni residenti, il comitato spontaneo degli abitanti della zona a sud di piazza XX Settembre di Civitanova si è riunito lunedì sera nei locali del salone parrocchiale per discutere sia della delibera del maggio 2022 con cui l’amministrazione ha riservato ai residenti gli stalli gratuiti di via Col di Lana, provvedimento già oggetto di aspre critiche, sia per discutere dell’ipotesi di rivoluzione sulla sosta con una grande area blu a pagamento in tutto il centro, da Fontespina allo stadio, dalla ferrovia al mare. Contattato anche il difensore civico regionale.
«Si ipotizza di mettere tutto il centro a pagamento mentre si assiste ad una cementificazione sproporzionata, scarsamente compatibile con le esigenze di vivibilità dei cittadini e che rischia di provocare un allontanamento dei residenti attuali ed in prospettiva dei possibili futuri -dicono in un comunicato i referenti Marsilio Marsili, Enrica Chiarastella e Alessandro Mazzaferro – I residenti che avevano precedentemente avanzato diverse proposte per la problematica della mancanza di parcheggi, manifestano in modo unanime la contrarietà al progetto e al comportamento dell’amministrazione che ha agito senza coinvolgere l’intera comunità ma solo alcuni cittadini e ancor peggio, senza convocare i referenti del comitato che da un anno e mezzo protocollano costantemente proteste, proposte e richieste di riscontri al sindaco».
«Le proposte – aggiungono – già fatte per una soluzione razionale del parcheggio riguardavano aree dalle quali facilmente il centro sarebbe raggiungibile se collegate con nuovi passaggi anche pedonali, aree collegabili con navette ed altre. I residenti non sono più disposti a subire passivamente le scelte di amministrazioni che non hanno cura dei bisogni collettivi o meglio, creano disparità aumentando disagi alla vita quotidiana. Sono quasi due anni che sono state richieste risposte e soluzioni alle problematiche esistenti al sindaco che, non solo non si è mai fatto sentire, ad eccezione di un infruttuoso incontro di diversi mesi fa, ma si è permesso di organizzare un incontro informativo sul progetto parcheggi a pagamento senza avvisare chi aveva richiesto soluzioni equilibrate, pur avendo tutti i recapiti necessari».
I residenti fanno sapere di aver contattato anche il difensore civico regionale e che si stanno valutando i prossimi passi.







Se queste persone si aspettano qualcosa da sciampisti e ragionieri, stanno freschi.