Ferragosto, spiagge libere off limits:
«E’ una tradizione di famiglia,
divieto inutile ai fini della sicurezza»
CIVITANOVA - Dure critiche all'ordinanza dell'amministrazione che dalle 21 alle 6 della notte di domani consente l'ingresso solo attraverso gli stabilimenti aperti da parte di Ascoltiamo la città (Marco Cervellini, Letizia Murri e Mirella Paglialunga), Dipende da noi (Elisabetta Giorgini e Roberto Mancini) e Pd (Francesco Micucci e Giulio Silenzi)

I fuochi di Ferragosto visti dalla spiaggia a Civitanova
Spiaggia libera off limits in occasione dei fuochi di Ferragosto a Civitanova nella notte tra il 14 e il 15 agosto. L’ordinanza dell’ amministrazione che vieta l’ingresso dalle 21 alle 6 alle spiagge libera ma consente l’ingresso attraverso gli stabilimenti aperti, trova le forti critiche da parte delle opposizioni. «La notte di Ferragosto è una tradizione di famiglia – tuonano a Civitanova le forze di centrosinistra – ci si nasconde sotto il nome della sicurezza ma è solo mancanza di idee».
Il “fronte del no” è composto da Ascoltiamo la città (Marco Cervellini, Letizia Murri e Mirella Paglialunga), Dipende da noi (Elisabetta Giorgini e Roberto Mancini) e Pd (Francesco Micucci e Giulio Silenzi). «L’ordinanza che a Civitanova – scrivono in una nota – impone il divieto di accesso in spiaggia libera dalle 21 del 14 alle 6 del 15 agosto, ma che permette l’accesso in spiaggia tramite stabilimenti solo nel loro orario di apertura – penalizza cittadini e turisti che vogliono passare una serena notte tradizionale in spiaggia e penalizza tutti coloro che non possono permettersi un ristorante o altri costi legati ai servizi in concessione e non. L’uso della spiaggia nella notte di Ferragosto, infatti, era prevalentemente una tradizione di intere famiglie, gruppi di giovani, turisti e tanti bambini, che passavano una notte come un’avventura, a contatto con la natura e in nome dell’amicizia. Cenare, fare il bagno a mezzanotte, passeggiare lungo la battigia, ballare e cantare insieme, sono attività che tanto fanno paura a questa amministrazione».

Alcuni dei componenti dell’opposizione: da sinistra Letizia Murri, Francesco Micucci, Mirella Paglialunga e Roberto Mancini
Poi le accuse sulla gestione della sicurezza: «Alcuni preoccupanti casi di vandalismo o di abuso, non dovrebbero vincolare la maggior parte di cittadini e turisti. Ci si nasconde sempre sotto il nome della sicurezza quando mancano idee. A riguardo, le poche pattuglie di vigili saranno impegnate a controllare che nessuno acceda alle spiagge, sottraendo forze al vero controllo di singoli episodi di ordine pubblico.
Questo denota la conferma di misure di sicurezza attuate sempre in emergenza, mai pianificate, a detrimento di una notte tradizionale che potrebbe ancora caratterizzare il turismo civitanovese».
In conclusione una serie di domande: «Che senso ha attirare la gente in spiaggia con i fuochi di artificio, per poi impedire loro di accedervi? Nei chioschi andrà solo chi ha prenotato per la cena? O piuttosto molti cittadini e turisti si “appoggeranno” su lettini e sdraie degli stabilimenti, probabilmente abusando ugualmente di alcool, costringendo i titolari degli chalet a fare loro il controllo della spiaggia: una cosa senza senso.
A questo punto sarebbe utile un’ordinanza con un regolamento di comportamenti di convivenza piuttosto che negare spazi e possibilità. Una forma di non distribuzione di ricchezza, tipica di questa amministrazione».
Ferragosto a Civitanova, spiagge libere off limits e niente superalcolici
A decidere come gli altri debbano comportarsi, ci si prende gusto…
…e ti pareva che a manca (e chissà proprio che manca…forse le idee!!?) non criticavano pure questa ordinanza – che, mi pare proprio, c’è sempre stata e anche per motivi più che validi e giustificati – ma sembra proprio che, da certe parti, la critica sia la cosa che a qualcuno riesce meglio e la critica sempre fine a se stessa e mai veramente costruttiva o basata su delle idee almeno un po’ condivisibili. A manca lo sanno che tutta l’area portuale è accessibile a tutti, sotto controllo, per poter assistere allo spettacolo dei fuochi!!? L’area portuale è bella grande, ce ne vanno di persone e ci sono anche le zone destinate ai disabili!!! Negli stabilimenti (che se lasciassero entrare tutti e senza controllo in spiaggia, si troverebbero al mattino la spiaggia devastata), non ci sono solo i posti al ristorante per i “ricchi” (sigh!!!), ma anche ampie zone bar dove, alla mezzanotte, si spengono le luci (quasi tutti lo fanno) e si può assistere allo spettacolo comodamente!!! Inoltre (tanto per restare in tema sicurezza…), sempre a manca hanno mai assistito allo spettacolo, la notte di Ferragosto, sulle spiagge aperte (per i poverelli, eh!!!), di centinaia di ragazzi e di quel che fanno o consumano (cenare…fare il bagno…passeggiare sulla battigia…come no…poveri noi…)!!? Probabilmente no e anche qui robusti paraocchi hanno fatto la differenza!!! Ci sarebbe poi pure il molo nord, per assistere…o no (o verranno qualche milione di persone…)!!? La scusa della “non distribuzione della ricchezza”, a questo punto, direi che è patetica, se non perlomeno fuori luogo, ma, sapete, quando non si hanno altri argomenti (soprattutto da parte di chi, forse, non conosce bene la vera povertà…). C’è pure da dire che gli stabilimenti i controlli li farebbero comunque, anche se non ci fosse l’ordinanza, come è sempre stato. Questa critica, quindi, potrà essere ben vista solo e soprattutto da certi gruppi di persone, persone alle quali fa comodo, ma, come si “predica”…criticate, criticate sempre, qualcosa di certo rimarrà…sigh!!! Chissà da che…Dipende!!? gv
A Porto Recanati è La Lega che protesta per il divieto di frequentare spiagge libere dalle 22 alle sei. Ben conoscendo che cosa rappresenta Forza Italia ultimo accasamento del sindaco di cui non capisco l’utilità, parlo del partito è, mentre della Lega sapendo già che non ha un costrutto e mi vengono in mente alcuni suoi rappresentanti, posso affermare che una presa di posizione simile sia congruo per ciò che rappresentano l’uno come partito l’alto come movimento.
Per i sinistri la sicurezza è quella che vediamo nella cronaca nera tutti i giorni, a loro piace così.