L’accademia Georgica al salone del libro
OPERA - Verrà presentata la pubblicazione: “La musica a Treia tra Otto e Novecento: studio del fondo Montebello, delle fonti musicali e dei documenti d'archivio. Con la storia della banda dalle origini ai giorni nostri”, dell’autrice la treiese Sofia Fattorillo, bibliotecaria musicale
Anche quest’anno l’Accademia Georgica di Treia sarà presente al salone internazionale del libro di Torino che che si svolgerà dal 18 al 22 maggio, ospite dello stand istituzionale della Regione Marche.
Con questo stand la Regione vuole promuovere la creatività degli autori marchigiani e la qualità dell’editoria locale, nonché le eccellenze culturali, turistiche ed ambientali del territorio regionale. L’Accademia Georgica presenta la pubblicazione: “La musica a Treia tra Otto e Novecento: studio del fondo Montebello, delle fonti musicali e dei documenti d’archivio. Con la storia della banda dalle origini ai giorni nostri”, dell’autrice la treiese Sofia Fattorillo, bibliotecaria musicale.
La pubblicazione edita nel 2022 dall’Accademia, interessa un lavoro di ricerca e catalogazione di archivi musicali presenti in Accademia e sul territorio comunale effettuata dalla dottoressa Fattorillo. In tali archivi si trova traccia delle attività musicali nel Comune di Treia fin dal 1808; da quella data, passando per la fondazione della banda cittadina nel 1845, sono numerosissime le notizie sulla musica presenti nell’Archivio storico comunale, conservato nei locali dell’Accademia che hanno permesso di ricostruire la storia delle istituzioni musicali della città: la banda, la cappella musicale, in parte il teatro comunale, nonché la presenza e, a volte, l’attività, di alcune personalità locali.
Il punto di partenza dell’indagine, ed argomento della tesi di laurea, della dottoressa Fattorillo è stato il fondo Montebello, conservato anche esso nell’Accademia Georgica: un interessante nucleo di materiale musicale prodotto dal direttore di banda Oliviero Montebello, che a Treia visse e lavorò. Il lavoro di riordino e catalogazione ha suggerito interessanti spunti, approfonditi con lo studio delle fonti d’archivio, di altri fondi musicali locali e della letteratura musicale (soprattutto di argomento bandistico), permettendo una capillare ricostruzione delle attività musicali della città dall’inizio dell’Ottocento fino al secondo Dopoguerra. Alla storia treiese si affianca la ricostruzione della carriera e dell’opera del Montebello, con riferimento ai luoghi dove lavorò, al repertorio composto ed eseguito, e all’attività dei corpi bandistici diretti. Gli elementi ricavati sono stati analizzati alla luce della letteratura specifica sull’argomento, con riflessioni circa la storia degli strumenti, l’evoluzione dell’organico e il repertorio, che hanno condotto ad interessanti riflessioni e analogie. Completa l’opera un’esposizione generale sulla storia della banda musicale in Italia e in Europa, qui inserita come conferma e completamento della ricostruzione storica. La pubblicazione amplia l’analisi storica e musicologica con lo studio di altri fondi musicali locali e della recente letteratura specialistica. La pubblicazione vuole altresì sottolineare l’importanza delle bande musicali, nella storia delle nostre piccole comunità, rappresentando un potente strumento di coesione sociale e di servizio civico, soprattutto nei secoli scorsi, in quanto, grazie alla banda, la musica colta poteva essere portata alla conoscenza della massa.
Non bisogna dimenticare l’importantissimo ruolo di aggregazione che ancora oggi ricopre la banda, offrendo l’occasione ai giovani di impegnare il loro tempo libero in un’attività piacevole e ricca di stimoli come lo è la musica. La banda ancora oggi è conservazione della tradizione popolare: “un autentico bene storico per la comunità”, una tradizione culturale che vive ed è reale. Anche questa pubblicazione, come per altre edite dall’Accademia Georgica, è stata realizzata con la condivisione e il contributo del Ministero della Cultura “Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali”.