Marocco in semifinale ai Mondiali,
esplode la festa a Macerata (Foto/Video)
IN QATAR - Vittoria contro il Portogallo, mai nessuna nazionale africana era arrivata così in alto. Walid Cheddira, attaccante nato a Loreto e cresciuto nelle Marche, è entrato al 62' per poi essere espulso durante il recupero. Ma lui festeggia mentre CR7 piange per l'eliminazione

Festeggiamenti in corso Cavour a Macerata
Il sorprendente Marocco batte 1 a 0 il Portogallo e scrive una fantastica pagina di storia portando per la prima volta l’Africa alla semifinale di un Mondiale di calcio. Oltre che all’Al Thumama Stadium di Doha, al triplice fischio esplode la festa anche a Macerata, dove centinaia di tifosi marocchini sono scesi in strada sotto la pioggia con le bandiere della propria nazione, che affronterà la vincente fra Inghilterra e Francia (in campo stasera). La festa è iniziata in un bar di corso Cavour poi via ai caroselli in giro per la città.

Festeggiamenti davanti allo Sferisterio

Se da una parte Cristiano Ronaldo esce dall’ultimo mondiale della carriera fra le lacrime, dall’altra c’è tutta la gioia del Marocco, che fin qui ha eliminato Spagna e Portogallo, in precedenza primo nel girone con Croazia (anch’essa in semifinale), Belgio e Canada. Con la nazionale magrebina l’attaccante nato a Loreto ed ex giocatore della Sangiustese Walid Cheddira, oltre all’ex Ascoli Sabiri.

Il secondo fallo di Walid Cheddira che ha determinato l’espulsione
Dopo aver esordito contro la Spagna agli ottavi, Cheddira entra in campo nel secondo tempo anche contro il Portogallo (al 65′ al posto di Amallah). Nel finale, però, macchia la sua prestazione proprio nel recupero, quando in appena due minuti rimedia altrettanti cartellini gialli, prima per un fallo su Pepe e poi per un intervento su Joao Felix. Espulso, salterà dunque la semifinale. Tornerà a disposizione di mister Regragui nell’eventuale finale o per la finalina per il terzo e quarto posto.
Ma ora quello che più conta è aver raggiunto questo traguardo storico e impensabile alla vigilia di questi Mondiali in Qatar. La matricola Marocco ha superato il quotatissimo Portogallo grazie ad un gol di En Nesyri alla fine del primo tempo ed è in semifinale. Festeggiare è d’obbligo.
(Mi. Ca.)
(Nelle foto di Fabio Falcioni la festa dei tifosi del Marocco a Macerata)














Questo e’ il mondiale delle “sorprese” xche’ oramai nel calcio moderno non esistono piu’ le squadre “materasso”.
Però far piangere CR7, un ragazzo così simpatico, non è bello.
scoperto il motivo della non partecipazione dell’Italia….meglio uscire in silenzio con la macedonia che una più brutta figuraccia a livello mondiale….
Avanti tutta, Marocco! Facci sognare!
che immagini progressiste, poi gridare e fischiare davanti la chiesa dell’Immacolata è il massimo del progresso e dell’integrazione…
Penso che il Padreterno sarà stato molto contento di vedere esplodere tanta gioia, faccio davvero fatica a capire quale mancanza di rispetto abbiano commesso i tifosi della Nazionale marocchina festeggiando davanti all’Immacolata, visto che noi omologhi italiani facciamo almeno altrettanto quando vince la nostra Nazionale o la nostra squadra del cuore…
Detto questo, un Paese non progressista è destinato fatalmente solo a regredire e non mi pare un buon augurio per la nostra Italia. Brava invece la Nazionale marocchina che ha portato una ventata di sana sportività in un Mondiale dai connotati a dir poco discutibili; adesso speriamo nella nuova Nazionale azzurra dei giovani e in un prossimo Mondiale organizzato con criteri molto differenti da quello appena concluso.