Delitto sul lungomare, Ciarapica:
«Questa escalation di violenza va fermata
Riunione straordinaria in Prefettura»
CIVITANOVA - Il primo cittadino ha raggiunto il luogo dell'accaduto, domani mattina l'incontro dell'organismo per l'ordine e la sicurezza pubblica. Presente sul posto anche la deputata Mirella Emiliozzi che stava cenando in un locale della zona

Il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica e la deputata Mirella Emiliozzi questa notte sul lungomare sud
«Serve una serie di azioni per combattere questa escalation di violenza, ho già parlato con il prefetto Flavio Ferdani e domani mattina faremo un comitato straordinario per l’ordine e la sicurezza pubblica».
C’è grande preoccupazione nelle parole del sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, arrivato sul lungomare intorno a mezzanotte e mezza, dove questa sera si è consumato il secondo omicidio in strada, a dieci giorni da quello di Alika. «Due omicidi nel giro di dieci giorni ci fanno riflettere – ha detto Ciarapica – . Con il Comitato dobbiamo in qualche modo individuare una strategia per fermare queste vicende che purtroppo negli ultimi giorni hanno segnato Civitanova.
Quindi significa parlare dell’aumento delle forze dell’ordine, illuminare maggiormente le zone buie e mettere in atto tutta una serie di azioni che possano contrastare questa escalation di violenza. Non sappiamo bene le dinamiche del fatto accaduto stasera, sembra si tratti di un accoltellamento che non c’entra nulla con quanto accaduto ad Alika, ucciso da un gesto di un pazzo, imprevedibile e irrazionale. Questo invece a che a fare con una situazione che va attenzionata in maniera importante». C’è anche Mirella Emiliozzi, deputata del Movimento 5 Stelle che mentre era a cena in un ristorante della zona, ha visto degli uomini scappare di corsa e ha dato la sua testimonianza alle forze dell’ordine.
(m. z.)



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Avete fatto entrare in Italia cani e porci e poi volete, con misure inutili,correre ai ripari e chi prova ad alzare un dito per trovare soluzioni concrete lo fate passare per razzista, siete ridicoli
Citano’ da l’isola felice tutta na botta diventata infelice, bella non è!!!!
Bisognerebbe chiamare l’intervento dell’ESERCITO x fare ritornare la calma.
Tempismo perfetto… come chiudere il recinto quando i buoi sono scappati…
bene, ecco cosa è servito il vostro corteo della pace. Ancora riunioni per la sicurezza, basta con le parole, più leggi severe, più sicurezza e aumentando l’organico alle Forze dell’ordine Polizia Locale che combattono ogni giorno con queste persone rischiando la propria vita, bloccare l’afflusso, chiudere le frontiere, rimandare a casa chi ha problemi con la legge, chi non lavora.
Il Bronx è qui signori.Benvenuti in Italia ex penisola felice.
Voglio vivere in una città
Dove all’ora dell’aperitivo
Non ci siano spargimenti di sangue
O di detersivo
(F.De André, La domenica delle salme)
Come sempre la proposta migliore arriva dal primo cittadino qui con maglietta color combattente: “Piccemo le luci”. Chiosa al commento AHAHAHAHAHAHAHA,ahahahahahahahah,uhuhuhuhuhuhuhu,eh eh eh eh eh eh …..
Non capisco la battuta rivolta al sindaco,piuttosto dove sono tutti i politici favorevoli all’arrivo indiscriminato di migranti,ora che si fa ? Diano loro la risposta è sì facciamo carico di tutte le loro responsabilità.La chiesa e la Caritas dove sono? Non pervenute.Non si può buttare tutto sulle spalle degli italiani.Siamo stanchi e stufi.
Con più luce gli accoltellamenti vengono più precisi.
Sono curioso di vedere i provvedimenti che usciranno dalla riunione Prefetto, Sindaco ecc.
Prendersela con i migranti è facile ma non è la soluzione. Sarebbe come se gli Stati Uniti incolpassero i migranti italiani di aver portato la mafia, il che peraltro è vero come è vero che ci sono migranti onesti e migranti delinquenti.
Nessuno però vuole intervenire sui luoghi dello spaccio, della vendita incontrollata di alcol, sui locali aperti tutta la notte ecc.Tutti sanno dove sono ma nessuno interviene. Sarebbe interessante sapere dal Prefetto quanti uomini ci sono in servizio esterno tra Polizia e Carabinieri nel turno 0-6, e dal Sindaco quanti vigili…se non impegnati di giorno a fare straordinari per sagre, ricorrenza, mercati ecc.
Signor Monachesi, la battuta, come lei dice, non era rivolta al Sindaco ma a quella parte politica e non, che lei a ben decritto
Le dimissioni del Sindaco e di tutti i responsabili delle “istituzioni di controllo” insieme ad un’inchiesta civile e penale condotta da persone nuove nella Procura della Repubblica sono il minimo.