di Giulia Sancricca
C’è chi fa fatica a gestire la colonna di auto in fila per fare rifornimento e chi, invece, è costretto a sospendere momentaneamente il servizio. L’unico comune denominatore che mette in ginocchio le stazioni di servizio è il prezzo del metano in continua crescita. Una situazione che mette a dura prova l’intero settore e che presto potrà portare a conseguenze ben più gravi.
Basta sentire i proprietari e i gestori dei distributori di metano, dall’entroterra alla costa, per capire che il momento è preoccupante ovunque.
A Sarnano, Tolentino e Mogliano ci sono alcuni dei pochi distributori ancora aperti e con un prezzo abbordabile. Lucrezio Perroni, insieme alla sua famiglia, è titolare delle stazioni di Sarnano e Mogliano che in questi giorni sono letteralmente prese d’assalto.
«Al momento siamo a 1.55 euro al chilo – dice – ma non so fino a quando riusciremo a tenerlo a questo prezzo, perché aumentano giorno per giorno. Noi abbiamo queste due realtà a conduzione familiare da 50 anni e riusciamo a contenere i prezzi perché cerchiamo di accordarci con i fornitori e non mettere tanto ricarico. È un servizio che vogliamo dare, soprattutto per agevolare i clienti: Sarnano è un po’ lontano dagli altri centri e i cittadini lavorano quasi tutti fuori paese, se aumento i prezzi non possono più andare nemmeno al lavoro».
Grande affluenza anche a Tolentino, in contrada Ributino: stamattina Gianni Bonfigli, il titolare dell’omonima stazione, era fuori dal cancello per dividere le auto in fila che attendevano di entrare e fare rifornimento. «La situazione è imbarazzante – ammette il fratello Luca -. Noi riusciamo per il momento a vendere il metano a 1.799 euro, ma è un prezzo temporaneo perché abbiamo i prelievi del gas giornalieri e mensili sotto i quali mantenerci. Una volta che avremo raggiunto la soglia prevista dal contratto andremo a pagare il prezzo del mercato attuale che è improponibile, quindi dovremo stare chiusi fino alla fine del mese. Finora siamo stati agevolati dal contratto al prezzo fisso, ma prima o poi anche noi supereremo la soglia e non potremo più lavorare se le cifre continueranno ad essere proibitive».
A Tolentino arrivano, così, automobilisti di molte zone della provincia che non possono più rifornirsi nella propria città perché il distributore di fiducia è chiuso o ha un prezzo più alto.
Tra i primi a sospendere l’attività, addirittura nel mese di dicembre, era stato Adriano Staffolani, gestore della stazione di servizio in contrada Vallonica, a Treia.
«Stiamo andando malissimo – ammette – perché purtroppo non si lavora. Riforniamo a 2.999 euro e le vendite sono calate nettamente, si sono quasi azzerate. A dicembre, d’accordo con la Ama srl titolare dell’impianto, avevo sospeso due settimane, ma ora i prezzi sono addirittura più alti e anche questa settimana siamo stati chiusi quattro giorni. Per fortuna non abbiamo dipendenti: siamo solo io e mia moglie e stiamo cercando di tirare avanti. Comprendo che la questione sia generale, perché anche i carburanti stanno aumentando a dismisura. Ci siamo resi conto che, quando il prezzo di acquisto del metano è troppo alto, conviene stare fermi. Già non vendiamo con le tariffe attuali, figuriamoci quando sono più alte. I clienti per il momento si spostano dove hanno il prezzo più conveniente: inizialmente decidevano di andare a benzina, ma ora è aumentata anche quella».
Lungo la superstrada Valdichienti, infatti, all’altezza del castello della Rancia di Tolentino, il distributore Ip lavora solo con benzina e gasolio, mentre per il metano la Goldengas, società distributrice, ha deciso di sospendere il servizio che avrebbe visto il prezzo sfiorare i cinque euro.
Aveva chiuso ed ha riaperto ieri, invece, Simone Marzola, gestore di Metanauto in via Domenico Concordia, a Piediripa di Macerata. «Sono stato chiuso una settimana – racconta – e ho ripreso l’attività ieri con un prezzo di 2.999 euro. È sempre alto, ma meno degli altri giorni in cui sarebbe stato proibitivo. È chiaro – ammette – che non c’è più lo stesso numero di clienti di prima: ieri abbiamo servito circa 50 auto». Marzola evidenzia come alla quotazione nazionale del metano si debba aggiungere anche il prezzo dell’energia. «Facendo una media tra i due prezzi – dice – il costo finale al cliente sta a 4.99 euro. La situazione è drammatica e non solo per noi che stiamo chiusi. Chi al momento riesce ad essere più competitivo, perché ha contratti vecchi con i prezzi fissi, si troverà comunque in difficoltà quando arriverà la bolletta dell’energia elettrica. A quel punto dovranno adeguarsi agli standard più alti. Si tratta di un problema che prima o poi tutti dovranno affrontare».
È sfinito Adriano Massaccesi, gestore di Metano Pieve a Macerata. «Attendo la chiamata dell’azienda distributrice – spiega – e spero che mi dica di chiudere. Così non è possibile, non ci sono entrate e non so come pagare i dipendenti. Noi facevamo 12mila metri cubi di metano al giorno, ora ne facciamo 14mila in dieci giorni. Nel fine settimana siamo stati chiusi per manutenzione, ma anche perché avremmo dovuto tenere prezzi assurdi. Ora da noi il metano è a 2.299 euro, ma facciamo comunque fatica».
Situazione difficile anche verso la costa: è chiuso da una settimana Maurizio Giustozzi, che gestisce la stazione di servizio in via Cavallino a Civitanova. «Finché il prezzo non arriverà ad essere abbordabile resteremo chiusi – dice -. Siamo stati costretti a fare questa scelta, altrimenti lo avremmo venduto a 4.999 euro ma non credo che avremmo avuto clienti. Valutiamo giorno per per giorno, sperando che i prezzi scendano. Il nostro servizio è quasi a orario continuato e significherebbe pagare i dipendenti senza avere entrate. La nostra è una impresa familiare che conta un solo dipendente, ma ci sono comunque spese fisse che dobbiamo sostenere. Quando il prezzo al pubblico tornerà intorno ai 2.50 euro allora potremmo riaprire, ma ora no. È una situazione davvero difficile e la perdita è per tutti: non siamo solo noi gestori a pagarne le spese, ma anche gli utenti che devono fare più chilometri per rifornirsi comunque a prezzi alti».
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ma secondo sto gestore uno che ha una macchina a metano va a pagare il metano 3, o 4, o 5 euri al kilo, quando la benzina è a 2,2..?? Ovvio che sì che ti conviene chiudere.. anzi mi meraviglio che non lo avesse già fatto prima..!
Non ci sono controlli in Italia,come è possibile che un gestore vende il metano a 4999 mentre altri 2009/ 2 020 come è possibile ,ma dove lo acquistano sto metano, ma i controlli dove sono? Come si fa ha stare calmi, ma questi.gestori non si vergognano , come sei ridotta male cara Italia
Secondo me qualcuno è anche disonesto. Ho fatto il pieno a 1,299 e dopo 160 km ad Ancona ho reintegrato il pieno a 1,999 ma ci sono andato 9 Kg rotti. Non è possibile che ho consumato 9 kg x 160 km. Qualcosa non mi torna.
Sei commenti. Ecco la solidarietà italiana. Ognuno pensa ai caxxi suoi perché pensa che i problemi sono solo degli altri. Solidarietà massima a sti gestori. Presto in Italia una guerra civile
Eugenio Mirate L'italiano non farà mai una guerra civile Basta guardare come si è piegato al siero anticovid che di ANTI non ha nulla Ma la domanda che mi pongo e pongo ai gestori di impianti PERCHE CI SONO IMPIANTI CHE SONO A 2 EURO E ALTRI A 4/5 EURO?
Paolo Gobbo perché ci sono impianti che hanno fatto contratti di acquisto con le compagnie nel 2018 con prezzo bloccato per 4-5 anni e quindi possono acquistare a prezzi bassi. Chi non ha sottoscritto questi contratti o sono scaduti acquistano al prezzo odierno. Semplice basta informarsi
Titti Turrini Appunto ho fatto quella domanda a chi ne sa più di me Ora sono informato anche io grazie
Eugenio Mirate qui non servono commenti su un social! Qui servono fatti,i commenti sono solo parole scritte!
Milena Panetto quando si organizzano fatti, sono quattro gatti e tutti li prendono in giro. Io ho partecipato ad alcune proteste tempo fa. Pochi combattenti. Purtroppo inutili quanto un commento su facebook. Che però risveglia qualche coscienza
Cambiare lavoro non è una tragedia. Lo sembra, ma non lo è. Io facevo l'agente di commercio ed ora faccio l'oss. Pure meglio, anzi. Gli ultimi anni sono stati un disastro.
Gianluca Gelsomino voglio vedere se tutti i gestori cambiano lavoro come ci vai al lavoro senza poter fare rifornimento di carburante
Titti Turrini uno aperto si trova dai
Gianluca Gelsomino non è cambiare lavoro il problema, ma la manipolazione dei mercati è dove ci sta portando. Il lavoro si cambia se c'è, e si crea solo tramite creazione di valore. Non c'è, al momento, creazione di valore, e si sta andando sempre peggio.
conosco una famiglia che gestisce una stazione di benzina, penso per il metano funziona più o meno al medesimo modo....il prezzo di vendita lo impone la casa madre, non lo fanno loro....la casa madre concede la possibilità di salire o scendere di poco....il contratto di concessione viene rinnovato annualmente al gestore, a fine anno non sanno se gli verrà rinnovato....i prezzi della merce che acquistano sono di poco inferiori a quella che la vendono...anche su quello decide la casa madre, poi più si scende e meno costa la benzina però il gestore paga di più la merce, qui la pagano meno....e da stazione di servizio a stazione di servizio anche nel medesimo paese e stessa compagnia varia il prezzo, in pratica la casa madre manda ad ogni gestore un prezzo di vendita e penso di acquisto personalizzato....chiede una percentuale sulle vendite
È ora di farla finita con questo speculare..sul prezzo del metano. Ci sono nella provincia di MC distributori con prezzi al di sotto di questi...Uno su tutti, prima di Sarnano 1.55 bisogna fare ore di fila
EFFETTO DRAGHETTO SUPER STAR DEI MIGLIORI
Vi hanno fatto fare la macchina a metano.e questi sono i risultati.peggio verra per le elettriche! Ci portano dove vogliono loro.e poi ce inchiappettano
Riccucci Roberto elettriche senza un fotovoltaico proprio , è impossibile.
Roberto Marinucci è esattamente il contrario. Non so cosa verrà in futuro, ma ad oggi chi ha scelto di passare all'elettrico negli ultimi 1-2 anni, sta risparmiando tantissimo!
Matteo Ruani oggi elettrico è utile facendo non molta strada, uso cittadino o andando al lavoro se ognuno fa 50km al giorno , le batterie dovrebbero essere minimo 500km, npn tutti usano auto nella stessa maniera.
Roberto Marinucci vero che non tutti usano l'auto nella stessa maniera, ma tu di elettriche ne sai poco, fidati...Noi abbiamo una E-up che fa 110/120 km al giorno in un percorso per lei NON ottimale (80% superstrada) ed il risparmio è enorme, fidati. Penso anche io non sia adatta a chi fa più di 200 km a giorno, o a chi non può ricaricarla a casa, ma considerarla solo un giocattolo per la città è una cavolata. Non vado oltre che siamo OT...
Matteo Ruani il costo di un'auto elettrica non lo considera? Un Wolsvaghen UP elettrica 29000 euro? Altra considerazione , quanto dura una batteria? Mi sembra che sostituendola costa cara, unica cosa positiva è sei hai una abitazione con il fotovoltaico allora alla sera la metto in ricarica è tutto un'altro discorso.
Riccucci Roberto si perché benzina e diesel non sono aumentati....Peggio è venuto per tutti, viaggio a metano da più di 20 anni e si è sempre risparmiato almeno il doppio rispetto a benzina diesel. Anche adesso con gli aumenti posso viaggiare a metano e pagarlo fino a 3 e ancora mi conviene rispetto alla benzina che costa 2.2
Speculazione ? Di chi? Le accise del lontano 1963......e tante altre .....chi ci guadagna a bocca strapiena.....non i piccoli lavoratori .....
E una guerra tra poveri purtroppo
Troppa speculazione. Nessuno controlla
E certo meglio camminare a benzina...
Non avete visto la fila di auto a Salvano...
Mangiate meno mangiare tutti
Tutta Italia deve fermare tutto solo uniti se fa la forza il problema e di tutti.
Tutta speculazione.....
Secondo te chi fa il metano a 2999
Visto i prezzi potete chiudere tutti!!!!
Lido di Fermo 1,29
Mauro Orsini ma capisci che partire da macerata e andare a Fermo e poi tornare non ha senso?
Perché Cingolani ha detto che i rincari ora sono una truffa?
SPECULAZIONE
Cardinali a P. San Giorgio ha la fila che arriva fino alla statale, sciao povery
Una vergogna siamo alla catastrofe con tutto
Chi ha soldi può curarsi comprarsi auto ecc chi non ha soldi non mangia non si cura ecc
Ma le vostre associazioni di categoria dove sono ???
Antonio Paolini sono dove sono tutte le altre, c'è una categoria tutelata in Italia? (A parte i politici!)
Fabio Bozzo allora strappate le tessere almeno
Da noi cresciuto tutto e continua
Colpa dello stato che vuole la mazzetta sulla benzina ...per
Sta sera da corradini, per il metano, c era la fila fino alla strada
Doriana Giulietti dv si trova Corradini??
Aurora Porcelli quello per andare andare a forzacosta, zona industriali
In Italia sanno fare la rivoluzione solo x il vaccino per il resto sono pecore
Prendetevela con i signori di Montecitorio
Comunque non mi sembra che il traffico sia diminuito...se per le piccole commissioni andassero tutti a piedi...
Svendete la benzina, fate crollare il prezzo, mettetevi d'accordo tra di voi, disobbedienza civile.
Italiani continuate a fare le sfilate per la pace in Ucraina, mentre la guerra è in italia
Ieri il metano l'ho fatto a 1,29, il gestore mi ha detto che altri facevano anche meno... , chi stabilisce questi aumenti pazzeschi? Chi sta speculano?
Bisogna trovarsi a posto dei gestori di metano benzina dopo vorrei vedere se criticavate ,si dice provare x credere ,a volte state insultando anche chi ci lavora e meglio un'po di calma ,siamo tutti sulla stessa barca ...
Continuo a ripetere che non ci sono onesti e disonesti. C'è gente che ha stipulato contratti migliori rispetto ad altri. E ci sono pure altri che non aggiornano i prezzi e quindi smenano un pacco di soldi
Io mi chiedo, come fa il distributore a PSG a venderlo a 0,99. Da gg bisogna fare la fila almeno x 30/40 minuti
Tanto siamo un popolo di pecoroni.
Forse con un ridimensionato delle accise, il costo potrebbe scendere. Magari è anche una spinta ad acquistare auto ibride o elettriche
Hanno messo l'Italia in ginocchio. Il governo dei migliori, ma in cosa non si è ancora capito.
Basta abbassare i prezzi fino alla fine delle scorte che avete
SCUSATE, MA VERAMENTE......NON SIETE NEANCHE DA CALCOLARE.......IL METANO È AUMENTATO DA??????????? C'E STATA FORSE QUALCHE GIGANTESCA MANIFESTAZIONE DAVANTI PALAZZO CHIGI, PER FAR VALERE I VOSTRI DIRITTI E RICEVERE AIUTI O RISPOSTE IN MERITO A DETTI AUMENTI?????? NON MI RISULTA PROPRIO......COSÌ COME NON C'È STATA DA PARTE DEI BENZINAI!! PREFERISCONO SALASSARE GLI AUTOMOBILISTI, BEN SAPENDO CHE SE CONTINUA COSÌ, MOLTI CHIUDERANNO, INVECE DI UNIRSI E PRETENDERE UN BEL COLLOQUIO COL FENOMENO DEL 21ESIMO SECOLO......IL CONTE DRAGHI!! COMPLIMENTI!! L'ITALIA È FIERA DI CHI LOTTA PER I PROPRI DIRITTI!!
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Per fortuna che con il mercato libero avremmo dovuto risparmiare. Nazionalizzare e basta, il gas, come l’energia elettrica, sono beni primari e ci deve pensare lo stato, sia per l’approvvigionamento che la distribuzione. Basta speculazioni che, sia chiaro, non credo proprio essere colpa dei malcapitati gestori a cui va tutta la mia solidarietà.
Italiani solidali all’estero, ma non in casa propria. Abbiamo fatto sempre così, non è stranoo ?? Come quello che si taglia l’uc…ooo, per non trom….iii la moglie. E tutti a diree, oohh, ma come sono bravi gli italianii, quanto sono altruisti. Poi per noi ci penseremo da mortii.