Onda d’arte, la pioggia guasta il debutto:
poi la ripresa tra concerti,
show comici e di danza
CIVITANOVA - Il maltempo ha rallentato l'inizio della manifestazione, poi dalle 21 gli spettacoli sono andati in scena animando il centro della città. Il clou in piazza XX settembre con il palco per la danza aerea e lo spettacolo conclusivo della Compagnia dei Folli. Successo anche per lo spettacolo di Piero Massimo Macchini

Un momento di Onda d’arte
di Laura Boccanera
La pioggia e il freddo rovinano l’Onda d’arte. Il maltempo ha bagnato la prima edizione della notte bianca di Civitanova post era Vita Vita. Ieri sera il debutto della manifestazione è stato guastato dalla pioggia che poco prima delle 20 è caduta sulla città costringendo i musicisti a coprire in fretta gli strumenti e pensare ad un piano B. Qualcuno ha abbandonato la postazione e non ha atteso la schiarita che dalle 21 ha consentito comunque la partenza degli spettacoli nelle varie postazioni.

La gente ha iniziato ad arrivare dopo le 22 quando un po’ di movimento si è visto nonostante le temperature non più propriamente estive. Il pubblico ha affollato in particolare le postazioni dove c’erano le esibizioni musicali. Gettonati lo show in galleria del comico Piero Massimo Macchini, i ragazzi de Il Palco, i Billi Balla Raggae in viale Matteotti e il Branko in via Duca degli Abruzzi che ha intrattenuto oltre l’1 di notte i tiratardi, quando tutte le altre postazioni avevano concluso, trasformandosi in un juke box live.

In piazza XX settembre il clou con il palco per la danza aerea e lo spettacolo conclusivo della Compagnia dei Folli. La manifestazione era una data zero dopo la cancellazione di Vita Vita, la creatura di Sergio Carlacchiani a cui Onda d’arte si rifà e che ricalca quasi in toto il format. Poco comprensibile infatti la narrazione a tema che nelle intenzioni degli organizzatori doveva caratterizzare il format per raccontare la città attraverso il mare e le sue declinazioni che sono rimaste però molto sullo sfondo rispetto al palinsesto generale, se non per un paio di performance tra cui la mostra d’arte inaugurale di Riccardo Ruggeri.

In totale una trentina le associazioni, i gruppi e i privati che hanno proposto spettacoli e performance tra cui danza, dj set, chef, laboratori, giochi per i più piccoli. La kermesse era partita alle 19 con il taglio del nastro, anzi, lo sciogliere di una cima al moletto La Marina. «Onda d’Arte non poteva non partire dal mare» ha detto la direttrice artistica Vanessa Spernanzoni, con la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni che ha sottolineato il senso di partire dal nostro porto, per andare da qui a coinvolgere il cuore di Civitanova.

Nel corso della serata sono stati assegnati anche i premi alla miglior vetrina a tema assegnato al negozio Gommalacca e il premio per il miglior allestimento di balconi e terrazzi privati andato a Patrizia Ripari. A giudicarli la commissione composta da Alessandro Bertuccioli, artista pittorico e grafico, Giuliana Bongelli dell’associazione Sentinelle del mattino, Nicolò Cognigni e Laura Bazzoli.





