Guardia medica assente:
«Girato 2 province, non l’ho trovata»
«Da Civitanova a Recanati per una ricetta»
SANITA' - La denuncia di Mauro Fumagalli: «Avevo un taglio all'avambraccio e dolore al muscolo, ma era una sciocchezza e non volevo intasare il pronto soccorso». Ciriaco Marcelletti: «Costretto a raggiungere la città leopardiana per un farmaco. Assurdo che d’estate una città che ha una popolazione che cresce con turisti e pendolari non abbia questo servizio»

L’ospedale di Civitanova
di Laura Boccanera
Guardia medica assente, residenti e vacanzieri presi alla sprovvista dall’assenza del servizio di continuità assistenziale: «Per un farmaco sono dovuto arrivare a Recanati». È la denuncia che arriva da Ciriaco Marcelletti, 66enne di Civitanova Alta che nella notte ha dovuto ricorrere al punto di Recanati in quanto a Civitanova non era presente la Guardia medica.
«Avevo necessità di una prescrizione per un farmaco che assumo ed ero rimasto senza, ho chiamato Civitanova, Macerata, perfino i carabinieri, è assurdo che una città come Civitanova che d’estate arriva ad avere una popolazione molto più numerosa per vacanzieri e pendolari, non abbia un servizio di Guardia medica. Per risolvere il mio problema sono dovuto arrivare a Recanati, è uno scandalo».
L’assenza della Guardia medica è una problematica che ormai va avanti da mesi, legata alla mancanza di disponibilità dei medici di medicina generale, già oberati di pazienti, di sostenere anche il carico notturno o nei fine settimana. E se non ci sono medici a disposizione, il servizio salta.

Mauro Fumagalli
Un inconveniente col quale nelle ultime settimane in molti si sono dovuti confrontare.
L’ultimo, prima di Marcelletti, anche Mauro Fumagalli, operatore turistico del progetto Marche bike life che proprio nei giorni scorsi a seguito di una caduta dalla bici non grave aveva bisogno di assistenza e cercava la guardia medica.
«Ho avuto un incidente a Porto San Giorgio – racconta – avevo un taglio all’avambraccio e dolore al muscolo, ma era una sciocchezza e non volevo intasare il pronto soccorso. Al rientro cerco la guardia medica (è successo nel week end, ndr) e ho dovuto girare due province per una guardia medica, e non l’ho trovata. Una sanità da terzo mondo».
Per le festività l’Ast Macerata ha disposto una riorganizzazione temporanea. La settimana di Ferragosto si presenta particolarmente critica: a Civitanova rimangono scoperti i turni del 14 (giovedì pomeriggio mentre è coperto quello notturno), venerdì 15, a Ferragosto, scoperta tutta la giornata e la notte, sabato 16 scoperto il turno pomeridiano, mentre è coperto quello notturno e domenica 17 scoperto il turno diurno, mentre la guardia medica sarà presente nel turno notturno.
Il turno è coperto nella sede di Recanati limitatamente a venerdì 14 (pomeriggio e notte), 15 agosto dalle 8 alle 20, mentre è scoperto quello notturno, sabato 16 agosto dalle 15 alle 20 e dalle 20 alle 8, domenica 17 agosto dalle 20 alle 8. Nella sede di Porto Recanati coperto solo il turno notturno di domenica 17 agosto dalle 20 alle 8 mentre rimangono scoperti gli altri. Nella sede di Trodica di Morrovalle scoperti tutti i turni dal 14 al 22 agosto.
Il turismo delle ricette, può essere un’idea.
Chissà se si configura il reato di interruzione di pubblico servizio? Se vale per una strada bloccata da un sit-in, perché non vale in questo caso?
Sotto il solleone di Ferragosto,
la normalità si fa un po’ nascosta.
Le strade deserte, il mare che chiama,
ma il servizio pubblico… puff, si sgretola e trama.
La guardia medica, un’eco lontana,
il telefono squilla, ma risponde la tramontana.
Né medico né sostituto, il presidio è vuoto,
e il bisogno urgente resta lì, in un volo ignoto.
L’ASL tace, il centralino è muto,
Ferragosto comanda, ogni aiuto è perduto.
Si cerca un farmacista, ma la serranda è giù,
la normalità è un miraggio, svanito lassù.
Eppure, è consuetudine, un rito d’estate,
servizi zoppicanti, promesse mai pagate.
Tra il caldo e la festa, il sistema s’addormenta,
e il cittadino attende, con pazienza che si tenta.
Ma in questo disservizio, c’è un’ironia che brilla,
la vita continua, con la sua semplice scintilla.
Ferragosto passa, tra un disagio e un lamento,
e la normalità torna… forse, col primo vento.
Apel, insieme a Jürgen Habermas, ha sviluppato un approccio etico basato sul dialogo razionale, dove ogni partecipante deve avere la possibilità di esprimere le proprie ragioni e di essere preso in considerazione in modo equo. In particolare, Apel sosteneva che:In un discorso razionale, ogni individuo capace di comunicare ha il diritto di partecipare e di essere ascoltato senza coercizione.
Questo diritto è intrinseco alle condizioni trascendentali della comunicazione, che presuppongono uguaglianza e rispetto reciproco tra gli interlocutori.
L’etica del discorso richiede che le norme e le decisioni siano giustificate attraverso un dialogo aperto, dove nessuno venga escluso arbitrariamente.
Collegamento con i disservizi a Ferragosto: Nel contesto dei disservizi sanitari, come l’assenza della guardia medica, il principio di Apel potrebbe essere interpretato come un invito a garantire che i bisogni dei pazienti (es. il diritto alla salute e all’assistenza) siano ascoltati e rispettati. Un medico assente o irreperibile viola, in un certo senso, questo principio etico, negando ai pazienti la possibilità di far valere il loro diritto a un servizio pubblico essenziale.
Sarei andato subito al pronto soccorso, non da Cronache Maceratesi a fare polemiche.
Signori le risorse (economiche) sono quello che sono se la classe politica non inverte la rotta andrà sempre peggio. Lungi da me la voglia di fare polemica ma qui di argomenti ce ne sono in gran quantità sotto tutti i punti di vista volete un’esempio eccolo si sono creati molti posti di lavoro ma vogliamo vedere la qualità di essi e gli stipendi?
Due anni fa’la guardia medica di trodica aveva la porta chiusa alle 8 del mattino e nonostante avessimo bussato pensavamo non ci fosse nessuno e ci siamo seduti ad aspettare. Dopo 20 minuti chiamo col cellulare e si sente la guardia medica che risponde da dentro la stanza. Mi ha chiuso il telefono in faccia perché l’ho presa male che non aveva aperto. Morale della favola non ha aperto nemmeno dopo averla sgamata e siamo andati al pronto soccorso. Da vomitare