I quattro gruppi di minoranza
sabato presentano il candidato sindaco
ELEZIONI CORRIDONIA - Visti i mancati accordi con il centrodestra, la decisione appare quella di correre senza partiti, puntando sul nome di Giuliana Giampaoli

Il palazzo comunale di Corridonia
Sarà presentato sabato prossimo il candidato sindaco che guiderà la coalizione dei quattro gruppi di minoranza alle prossime elezioni amministrative di Corridonia. È stato annunciato con una nota l’incontro aperto al pubblico che si terrà all’hotel Camerlengo alle 17.30.
Una convocazione che può però essere declinata in due distinti modi. Il primo, il più plausibile visti i mancati accordi degli ultimi giorni con il centrodestra, che parla della volontà dei quattro gruppi di minoranza di correre insieme, senza partiti, rappresentati da Giuliana Giampaoli.
Il secondo che sa, invece, di “ultima chiamata” a Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Udc con i quali le minoranze hanno trattato, ma fino ad ora senza nessun accordo raggiunto. Quasi un modo per dire che c’è tempo fino a sabato per trovare un punto di incontro, visto che oltre all’invito le minoranze non si sono sbottonate.
Difficile capire anche come questo annuncio sia stato accolto sul fronte dei partiti di centrodestra: bocche cucite sia tra i rappresentanti comunali che tra quelli provinciali. Quel che è certo è che per il momento l’accordo con i partiti non c’è, né da parte delle minoranze né con Sandro Scipioni.
Due le porte che i partiti, finora, si sono visti chiudere in faccia: pare che tra i veti imposti sia da una parte che dall’altra sia stato proprio quello di rinunciare ai simboli.
Ma il modello Marche non sembra intenzionato a cedere, così la strada più accreditata potrebbe essere quella di una corsa in solitaria dove i quattro partiti formerebbero quattro liste distinte a sostegno di un unico candidato.
Anche su questo punto, però, lei rimescolano le carte. Se, infatti, fino ad ora il candidato ideale sembrava essere Massimo Cesca, adesso che l’accordo con le minoranze pare destinato a saltare potrebbe non esserci più la disponibilità dell’avvocato. Così il centrodestra unito potrebbe essere guidato da un esponente politico o da un rappresentante della società civile.
(g .s.)








