Per le minoranze c’è Giuliana Giampaoli,
il centrodestra vuole Massimo Cesca:
in salita la strada per un accordo

ELEZIONI CORRIDONIA - I quattro gruppi d'opposizione sembrano voler puntare sull'attuale consigliera, che non si sbilancia ma non nega: «Stiamo facendo le nostre valutazioni, ma non sono ancora terminate». L'intento di FdI, Lega, Forza Italia e Udc è di trovare una strada comune, ma sul nome ci sono divergenze. Ponziani, referente del partito della Meloni: «L’idea è quella di correre tutti insieme per costituire una forza competitiva, ma bisogna vedere se ci sono i presupposti per farlo». Fronte centrosinistra, Cartechini ancora non ha sciolto le riserve
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Giuliana Giampaoli

 

Al progetto unitario che vede insieme i quattro gruppi di opposizione di Corridonia sembra si sia aggiunto un tassello in più: quello che riguarda il possibile candidato sindaco. Nelle ultime ore, infatti, inizia a farsi spazio con sempre più insistenza il nome di Giuliana Giampaoli, attuale consigliere di minoranza per il gruppo Corridonia domani. Lista che ha condiviso con Corridonia Futura, Cambiare Corridonia e Vivere Corridonia l’opposizione degli ultimi anni. Nonostante le indiscrezioni, la Giampaoli non si sbilancia, non smentisce e prende tempo, confermando l’impegno della coalizione in vista della prossima tornata elettorale. «Sulla candidatura non abbiamo ancora espresso una posizione ufficiale – dice a Cronache Maceratesi- . Stiamo facendo le nostre valutazioni, ma non sono ancora terminate. Far parte del confronto per me significa dimostrare ancora una volta il senso di responsabilità che mi ha guidato nelle battaglie portate avanti in consiglio negli ultimi anni».

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Massimo Cesca

E a proposito di opposizione, Giuliana Giampaoli ci tiene ad una precisazione sull’alleanza con Nelia Calvigioni, ex sindaco della città nonché ex presidente del consiglio, sfiduciata dalla attuale maggioranza. «Con lei, la coesione e la lealtà sono state raggiunte lavorando insieme negli ultimi anni. Non è una convergenza studiata a tavolino, ma sperimentata sul campo – aggiunge –  la Calvigioni ha fatto opposizione sui fatti, non si tratta di un accordo meramente politico. Da questo punto fermo vogliamo lavorare agli obiettivi concreti».

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Sandro Scipioni

L’accordo sul nome del candidato sindaco, poi, sarà una delle condizioni anche per la possibile alleanza della coalizione dei gruppi di minoranza con la coalizione dei partiti di centrodestra. Anche Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Udc infatti hanno già ufficializzato la corsa unitaria, dopo le esperienze vittoriose in Regione e a Macerata. Resta da capire se riusciranno a trovare una figura su cui convergere insieme alle liste di opposizione. «Ci stiamo riunendo per trovare il candidato giusto – confida Sabrina Ponziani, referente locale di FdI – poi ci incontreremo anche con l’attuale opposizione. L’idea è quella di correre tutti insieme per costituire una forza competitiva, ma bisogna vedere se ci sono i presupposti per farlo».

Uno di questi sarebbe proprio il nome del candidato che, stando ai rumors, per la maggioranza dei partiti di centrodestra quello ideale potrebbe essere Massimo Cesca, ora alla Lega, in passato ex assessore della prima giunta Calvigioni. Non tutti, invece, sarebbero d’accordo su Giuliana Giampaoli, anche per il legame di parentela con Sandro Scipioni, ad oggi unico candidato uscito allo scoperto. Corridonia Rinasce infatti al momento è la sola lista civica ad aver già proposto un progetto di 10 anni per la città e ci sono pochi dubbi sul fatto che sembri intenzionata a correre da sola.

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Il sindaco Paolo Cartechini

Infine resta da capire da chi sarà rappresentato il gruppo dell’attuale maggioranza: tutto dipende dalla volontà del sindaco uscente, Paolo Cartechini del Pd, di ricandidarsi o no. «Mi sono preso qualche giorno per continuare a riflettere – ammette il primo cittadino – , nelle prossime settimane deciderò. Ci sono ancora mesi prima della presentazione delle liste e delle elezioni. Abbiamo un gruppo solido, un puzzle abbastanza composto. Ci stiamo prendendo del tempo per sondare alcune situazioni. Ho a cuore che questo gruppo vada avanti, con me o senza di me». Se Cartechini dovesse rinunciare al bis, al suo posto pare sia destinato l’attuale vice Manuele Pierantoni.

(g. s.)



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