Area Vasta 3, tutte le nuove assunzioni
LA DIRETTRICE generale Daniela Corsi ha firmato una serie di determine: i nuovi incarichi a Medicina di urgenza, Medicina legale, nel settore Igiene, Epidemiologia e Sanità pubblica, dirigente Pronto soccorso di San Severino/Camerino e ramo delle Risorse umane
di Luca Patrassi
Non deve essere facile il lavoro di chi è alla ricerca di risorse umane in settori professionali in cui la domanda supera di molto l’offerta. Ancora più difficile quando si tratta di trovare medici per sedi che non sono in cima ai desideri. In ogni caso la direttrice generale dell’Area Vasta 3 dell’Asur Daniela Corsi ha firmato nei giorni scorsi una serie di determine di assunzione dalle quali si deduce chiaramente quali sono le priorità delle sanità maceratese, quali sono le risposte anche parziali che si riescono a dare e cosa si fa pur di rispondere ad alcune esigenze particolari come quelle espresse a Camerino. Medicina di urgenza, determina per l’assunzione degli idonei nel concorso bandito dall’Inrca. Una assunzione a tempo indeterminato, Eyasu Tesfalidet, e due a tempo determinato e sono gli specializzandi Stefano D’Addio e Silvia Parcaroli. Una assunzione a tempo indeterminato sul fronte della Medicina legale: l’assunzione è per Ilaria De Vitis, vincitrice del concorso la cui graduatoria era stata approvata nel dicembre scorso. Tre assunzioni a tempo indeterminato per il settore Igiene, Epidemiologia e Sanità pubblica, concorso gestito da Av 3 e graduatoria pubblicata da poche settimane: gli assunti sono Antonio Barboni, Pasquale Di Buono e Giovanna Clori. Avviso di mobilità in ingresso per la copertura di un posto di dirigente medico per il Pronto soccorso di San Severino/Camerino: una sola domanda ed è quella fatta da Silvia Panichelli che ora deve attendere il nulla osta dell’Area Vasta 2 per il cambio di sede. Ultima determina, legata al ramo delle Risorse umane: un incarico professionale, per quattro mesi, al dottor Antonio Tramonte «per assicurare, nell’ambito della gestione dell’emergenza Covid-19, l’erogazione delle prestazioni chirurgiche endoscopiche ed il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza presso la Chirurgia dell’ospedale di Camerino». Attività professionale per un massimo di 24 ore settimanali.

























