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«Il restyling del sottopasso sud?
Serviva un intervento strutturale
prima di quello estetico»

PORTO RECANATI - Critiche dal circolo cittadino di Fratelli d'Italia per l'opera che sarà inaugurata domenica: «Nel punto più stretto del passaggio rimane disponibile poco più di un metro di spazio utile per consentire il transito contemporaneo di biciclette, pedoni, carrozzine e persone anziane in sedia a rotelle»

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morden gore porto recanati

Morden Gore all’opera a Porto Recanati

Non mancano le polemiche a pochi giorni dall’inaugurazione del sottopasso Sud a Porto Recanati che la giunta Michelini ha deciso di riqualificare con un’opera di Morden Gore.

A intervenire è il circolo cittadino di Fratelli d’Italia Porto Recanati, i cui rappresentanti evidenziano di essere venuti a conoscenza dell’inaugurazione prevista per domenica. «Prendiamo atto dell’intervento di riqualificazione estetica effettuato sul sottopasso – scrivono in una nota -, che ha visto la ritinteggiatura dell’area e la realizzazione di un’opera di abbellimento attraverso graffiti e un intervento grafico curato da un artista».

I meloniani non vogliono «entrare nel merito del soggetto scelto né delle capacità artistiche dell’autore, poiché non è questo il punto centrale della nostra riflessione. Ciò che vogliamo evidenziare, invece, è come sorprenda che un’amministrazione comunale così attenta e sensibile ai temi della mobilità ciclabile non abbia colto la vera criticità del sottopasso in questione: la sicurezza della viabilità». Allora entrano nel merito della questione: «Nel punto più stretto del passaggio – sottolineano – rimane disponibile poco più di un metro di spazio utile per consentire il transito contemporaneo di biciclette, pedoni, carrozzine e persone anziane in sedia a rotelle. Una situazione che continua a rappresentare un concreto problema di sicurezza per tutti i cittadini che quotidianamente utilizzano questo collegamento».

Per i rappresentanti locali di Fratelli d’Italia «il vero nodo da affrontare non era l’aspetto estetico del sottopasso, ma la necessità di un intervento strutturale capace di mettere realmente in sicurezza un’infrastruttura fondamentale, che collega il centro di Porto Recanati con uno dei quartieri più popolosi della città, il quartiere Montarice. Avremmo preferito che i toni trionfalistici utilizzati per celebrare la ristrutturazione fossero accompagnati da un’opera concreta e risolutiva sul piano della sicurezza e della funzionalità del sottopasso».

Morden Gore torna all’opera: un murales nel sottopasso sud


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