Sei alberi per ricordare Beljdi Seferi
MATELICA - La famiglia del 28enne morto in un incidente stradale lo scorso 18 ottobre lo ha voluto ricordare donando cinque ulivi e un acero

Il sindaco Denis Cingolani con i genitori di Beljdi
Sono stati piantati in questi giorni i cinque ulivi e l’acero che la famiglia di Beljdi Seferi ha donato alla Città di Matelica per commemorare il giovane scomparso lo scorso ottobre.

Il 28enne di origine macedone, molto conosciuto e amato a Matelica, lavorava come muratore nell’attività di famiglia ed era attaccante della Sefrense Calcio. Rimasto vittima in un incidente stradale lungo via Merloni a San Severino lo scorso 18 ottobre, viene ricordato oggi attraverso la simbolica donazione dei sei alberi nel parco in via del Crocefisso.

Presenti alla piantumazione i familiari di Beljdi e il sindaco Denis Cingolani. «Un bel gesto per ricordare un ragazzo solare e molto amato dalla nostra comunità, un lavoratore e uno sportivo molto apprezzato che purtroppo la nostra città ha perso troppo presto», ha fatto sapere il primo cittadino.






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