«Inaccettabili i ritardi
per la cassa integrazione artigiana»

CRISI - Il presidente di Confartigianato Macerata-Ascoli-Fermo, Renzo Leonori: «Se le risorse necessarie non arriveranno a breve, siamo pronti ad azioni più incisive»
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Renzo Leonori

 

«Il ritardo nei pagamenti della cassa integrazione artigiana è inaccettabile. Se non dovessero arrivare le risorse necessarie a breve, saremo pronti ad azioni più incisive insieme a tutti le parti sociali che costituiscono il Fondo di solidarietà bilaterale dell’artigianato». Così Renzo Leonori, presidente territoriale di Confartigianato imprese Macerata-Ascoli-Fermo, sul prolungarsi dei ritardi nei pagamenti Fsba. Grazie all’Ente bilaterale artigianato Marche (Ebam), si è svolto in questi mesi un grandissimo lavoro di gestione e smaltimento delle richieste arrivate, relativamente alle prime 9 settimane di copertura di assegno ordinario Covid-19. Una mole imponente di domande (oltre 10mila) per un numero di lavoratori beneficiari che sfiora i 44mila. L’Ebam ha da poco completato i pagamenti ai dipendenti relativi al mese di marzo attraverso un trasferimento di risorse da Fsba nazionale, dopo il Decreto Cura Italia. «Positivo lo stanziamento dei fondi nel successivo dl Rilancio e nel successivo Decreto interministeriale, pari a oltre 750 milioni per Fsba, ma ad oggi l’Ebam è impossibilitato ad effettuare i versamenti in quanto queste risorse non sono state ancora liberate ed assegnate agli enti bilaterali territoriali» spiega Confartigianato. «Capiamo perfettamente la situazione di disagio che le imprese ed i loro dipendenti stanno vivendo e che inevitabilmente trasferiscono sugli enti di prossimità. In questo momento economico tra i più difficili della storia di questo Paese, questo contributo è assolutamente legittimo e fondamentale per la loro sopravvivenza» dice Leonori. A causa del ritardo con cui non sono state ancora trasferite le risorse pubbliche previste dalla legge, l’Ebam delle Marche rischia di perdere ciò che da sempre lo contraddistingue come modello di efficienza e di bilateralità positiva sul piano nazionale, anche sui tempi di erogazione delle prestazioni. Confartigianato sta quindi lavorando costantemente affinché il Governo si adoperi per sbloccare immediatamente le risorse per fronteggiare una situazione gravissima che sta colpendo centinaia di famiglie marchigiane. 

 

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