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Segretaria del sindaco
di nuovo nel mirino dell’opposizione:
«Manca di rispetto ai cittadini»

CIVITANOVA - Claudia Giulietti ha commentato sui social la tragedia sull'Adriatica in cui hanno perso la vita Elisa Del Vicario e Giacomo Carotti. Mirella Franco coordinatore del Pd, Tommaso Corvatta e Stefano Ghio hanno espresso indignazione per le parole, ricordandole che è una dipendente pubblica
giovedì 7 Marzo 2019 - Ore 20:28 - caricamento letture
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Da sinistra Mirella Franco, Tommaso Corvatta, Stefano Ghio

 

Claudia Giulietti

 

di Laura Boccanera

«La Giulietti non viene pagata con i nostri soldi per strumentalizzare tragedie e mancare di rispetto ad altri cittadini, assuma un ruolo istituzionale, quale ha, oppure il sindaco intervenga e censuri atteggiamenti che incitano all’odio». Così Mirella Franco coordinatore del Pd assieme a Tommaso Corvatta e a Stefano Ghio che questa mattina ha espresso indignazione per le parole di Claudia Giulietti, ricordandole che è una dipendente pubblica, assunta prima al Paolo Ricci, azienda pubblica, poi in comune nello staff del sindaco e che ricopre un ruolo istituzionale.  Il riferimento è ad alcuni post di Facebook. E’ ancora bufera sulla segretaria del sindaco Fabrizio Ciarapica che è anche capo politico di Vince Civitanova, lista dello stesso primo cittadino. Ad indignare l’opposizione è il contenuto di due post recentemente pubblicati da Claudia Giulietti nei quali la segretaria prende posizione dopo il drammatico incidente nel quale hanno perso la vita Elisa Del Vicario e Giacomo Carotti, la coppia di Castelfidardo morta dopo che l’Audi A6 di Farah Marouane ha invaso la loro corsia uccidendoli. Giulietti esprime indignazione per l’accaduto e parla di “3 marocchini pregiudicati” e poi vira verso un “ragionamento” di tipo politico associando la nazionalità dell’autore dell’incidente alle primarie del Pd: «Diteglielo voi ai buoni accoglienti, che pur di trovare gente disposta a votarli vorrebbe un’Italia invasa da questo degrado, che tanto fino a quando certe cose accadono alla famiglia di qualcun altro, essere comunisti moralmente superiori, costa solo 2 euro».

«Le dichiarazioni di Giulietti non devono passare sottobanco – ha detto l’ex sindaco Corvatta – è un’impiegata comunale che insulta buona parte della popolazione, ci facciamo latori della sensibilità di chi vuole salvaguardare la democrazia e la libertà». Ritiene vergognoso il suo comportamento Mirella Franco del PD che sottolinea come la Giulietti sia stata assunta in un’azienda di servizi alla persona: «alla persona, non solo ai bianchi o agli italiani, si dovrebbe vergognare. Oltre al post di strumentalizzazione sulla morte di una coppia che lascia due bambini ce n’è un altro nel quale mette la foto di una fila ai seggi e siccome ci sono persone di colore lei già decide che costoro “non dovrebbero stare in Italia”. Le ricordo che è pagata coi nostri soldi ed è grave dire “fino a che certe cose accadono alla famiglia di qualcun altro”, come se tutto questo non ci toccasse. La lezione migliore gliel’hanno data proprio i familiari di queste due vittime, riportando il discorso sulla soglia della civiltà e chiedendo di non speculare su questa morte. Giulietti da libera cittadina può dire ciò che vuole, ma occorre ricordarle che rappresenta le istituzioni e anche il sindaco che dovrebbe chiarire se questa è anche la sua posizione, oppure diversamente stigmatizzare e prendere le distanze dalle parole della sua segreteria politica e istituzionale». La butta invece sul piano del diritto Stefano Ghio che si chiede se una dipendente pubblica possa sulla base del codice disciplinare lasciarsi andare a tali esternazioni: «secondo me no – dice Ghio – vorrei sapere cosa ne pensa il segretario generale Sergio Morosi che è garante e se pensa di fare una lettera di richiamo. Diversamente creare dei precedenti potrebbe essere pericoloso». Ma la Giulietti non è nuova ad uscite border line sui social, così come pure aveva fatto il vicesindaco Fausto Troiani dello stesso partito e finito tempo fa in una bufera che gli è costata una settimana di sospensione dall’Asur dove lavora come chirurgo e un procedimento aperto alla Procura. Tempo fa anche Giulietti aveva espresso parole contro Papa Francesco costate il biasimo perfino del consigliere di maggioranza  Sergio Marzetti. In quell’occasione la Giulietti criticava il Pontefice per un’omelia nella quale si parlava di immigrazione e accoglienza, chiosando: “Dio alcuni Papi li dona, altri li tollera, altri ancora li infligge» e tempo addietro aveva anche pubblicato una macabra vignetta di un disegno con le mani di alcuni immigrati che emergono dal mare con la scritta “quando sono in mare”. A fianco le stesse mani che alzano il dito medio con la scritta “quando sono in Italia”.

Post contro l’omelia del Papa: «Solo immigrati e accoglienza» Bufera sulla segretaria del sindaco



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