Corteo antifascista dopo i post di Troiani:
«Manifestazione per chi non si riconosce
in una politica di insulti e offese»

CIVITANOVA - Presentata l'iniziativa, che si svolgerà in centro il 15 dicembre, e che nasce dalle frasi comparse su Facebook del vicesindaco. Il consigliere comunale Pier Paolo Rossi: «Sarà una festa, colorata e senza bandiere»
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Da sinistra Pier Paolo Rossi, David Bastioli, Giorgia Belforte, Andrea Rosati e Marsilio Marsili

 

«Chiunque ha la sensibilità verso certi argomenti, partecipi senza timore e senza vergogna ad una manifestazione che è di tutti i cittadini che non si riconoscono in una politica di insulti, offese e fascismo. Sarà una festa, colorata, senza bandiere politiche, di persone». Questo l’appello che il consigliere Pier Paolo Rossi ha rivolto questa mattina in conferenza stampa per presentare la manifestazione in programma sabato pomeriggio, “Antifascista, antirazzista e antisessista”.

conf-corteo-antifascista-civitanova-FDM-1-325x217A illustrare le motivazioni della manifestazione gli aderenti alla rete antifascista che ha coinvolto 25 sigle fra associazioni, collettivi e gruppi. «Ma ciascuno partecipa come singolo – ha sottolineato David Bastioli – non è una manifestazione di centri sociali, è vero che ci sono anche i collettivi, ma ciascuno rappresenta se stesso, siamo prima di tutto cittadini». Il corteo che attraverserà lungomare e centro nasce sulla spinta emotiva a seguito delle parole del vicesindaco Fausto Troiani, offese che hanno suscitato clamore mediatico anche nazionale e per le quali la Procura ha aperto un fascicolo. Ma poi l’anima del corteo e delle motivazioni, pur partendo dal fenomeno locale si amplia anche a carattere nazionale. «Questa giunta rappresenta l’imbarbarimento della società a cui stiamo assistendo, è fascista e razzista e anche le parole di Troiani sono un prodotto di questo imbarbarimento – dice Bastioli -. E per questo vogliamo far sapere che c’è anche gente che dice di no, a cui tutto questo non sta bene e che vuole una società inclusiva, ambientalista e antisessista». E numerosa è infatti la presenza femminile all’interno del comitato organizzatore: decine le adesioni anche da fuori provincia a livello regionale. Saranno presenti anche dei migranti che risiedono all’Hotel House. «Siamo orgogliosi che questa sia la prima manifestazione multietnica della città – ha continuato Bastioli – e le parole del sindaco che ci chiedeva di posticipare perchè potevamo provocare disagi allo shopping natalizio non sono altro che operazioni di terrorismo psicologico. E’ curioso che chi politicamente avalla la realizzazione di un altro grosso polo commerciale in periferia ora pensi al commercio del centro per screditare una manifestazione. La verità è che si ha paura della piazza piena che protesta». Il raduno è previsto per le 16 al Varco sul mare. Da lì attorno alle 16.30 il corteo partirà in direzione lungomare sud per poi risalire verso viale Vittorio Veneto, Corso Matteotti, via Duca degli Abruzzi, corso Umberto I, via Trento e di nuovo in piazza Gramsci dove il corteo si scioglierà: «il percorso è stato leggermente modificato e per problemi legati al traffico e alla viabilità ci è stato impedito di passare sotto Palazzo Sforza, ma siamo sicuri che da parte dell’amministrazione ci siano state pressioni per tenerci lontani dal centro».

(l. b.)

(Foto di Federico De Marco)



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