Pass invalidi scaduto
e oltraggio agli agenti:
denunciato due volte in poche settimane
CIVITANOVA - Sequestrato un permesso intestato a un congiunto defunto, che l’uomo utilizzava sul veicolo della moglie. Giorni dopo, ha insultato gli agenti per una nuova multa a seguito di un incidente

È finito due volte nei guai a distanza di poche settimane: prima per un contrassegno per persone con disabilità risultato scaduto e sospettato di essere una fotocopia a colori, poi per aver insultato gli agenti intervenuti per un incidente stradale e per essersi inizialmente rifiutato di fornire le proprie generalità. Due episodi distinti, ma che hanno come protagonista la stessa persona, ora al centro di accertamenti per l’ipotesi di falsità materiale e uso di atto falso e, nel secondo caso, denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di dare informazioni sulla propria identità.
Il primo episodio risale al 4 agosto, in via Martiri delle Foibe, dove una pattuglia ha sanzionato un veicolo in sosta sul marciapiede. Il mezzo esponeva un contrassegno per persone con disabilità la cui data di scadenza non risultava chiaramente leggibile. Sul posto è sopraggiunto un familiare diretto dell’uomo, in possesso delle chiavi del veicolo, che ha esibito il documento agli agenti; dall’esame è emerso che il contrassegno risultava scaduto ed è sorto il sospetto che si trattasse di una fotocopia a colori. Convocata in ufficio la proprietaria del veicolo, moglie dell’uomo, la donna ha dichiarato di essere estranea alla vicenda, precisando che l’auto, pur essendo a lei intestata, viene utilizzata abitualmente dal marito e di non essere a conoscenza di circostanze utili alla ricostruzione dei fatti. Da successivi accertamenti d’ufficio è emerso che il documento era stato rilasciato ad un congiunto dell’uomo, nel frattempo deceduto e già ritirato. Il documento è stato sequestrato. Sono in corso accertamenti per stabilire eventuali responsabilità in ordine ai reati di falsità materiale.
Il secondo episodio è avvenuto il 28 agosto lungo via Cesare Battisti, dove una pattuglia è intervenuta per il rilievo di un incidente stradale. Risultando soste in prossimità dell’intersezione, gli agenti hanno multato i veicoli in infrazione. Giunto sul posto l’utilizzatore di uno dei mezzi sanzionati, lo stesso che usava il veicolo di via Martiri delle Foibe, ha rivolto agli agenti insulti e improperi e si è rifiutato di fornire le proprie generalità. Convocato successivamente in ufficio, è stato denunciato per oltraggio e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.
«Il rispetto delle regole della strada e la correttezza nei confronti di chi svolge un servizio di controllo sul territorio in qualità di pubblico ufficiale non ammettono eccezioni, indipendentemente dal ruolo o dalla professione di chi si trova a interagire con i nostri operatori», dichiara Cristian Lupidi, comandante della polizia locale di Civitanova – l’attività di controllo del territorio, sia in materia di viabilità sia di verifica della regolarità dei contrassegni per la sosta riservata alle persone con disabilità, prosegue con le consuete modalità operative su tutto il territorio comunale».
«Sono molto contento dell’ottimo lavoro svolto dalla nostra polizia locale – dice l’assessore Giuseppe Cognigni – l’attività rientra in un piano più ampio di monitoraggio del territorio volto a tutelare i diritti dei cittadini con disabilità, troppo spesso calpestati da chi utilizza stratagemmi illeciti per garantirsi la comodità del parcheggio sotto casa. Questi controlli proseguiranno senza sosta, sottolineando come l’uso di documenti intestati a persone scomparse o la duplicazione domestica dei pass siano comportamenti che, oltre alle sanzioni amministrative, possono profilare responsabilità di natura penale. I controlli stradali proseguiranno in modo rigoroso in tutti i quartieri della città per garantire legalità e rispetto degli spazi»