Bando sisma, Ceriscioli:
«Il ritardo è del Governo»
POLEMICA - Il governatore risponde alla consigliera leghista Marzia Malaigia che accusa palazzo Raffaello di aver ritardato la pubblicazione: «Risorse chieste il 17 dicembre e trasferite l'8 febbraio»

Luca Ceriscioli
Marzia Malaigia, consigliera regionale Lega, accusa la Regione di aver ritardato la pubblicazione del Bando sisma 2018 che assegna circa 21 milioni di euro alle imprese che hanno investito nel cratere. Ma il governatore Luca Ceriscioli non ci sta: «Noi abbiamo chiesto i fondi per tempo, il 17 dicembre. Il bando non è stato pubblicato in ritardo e non c’è nessuna imprecisione imputabile alla Regione. E’ il trasferimento di fondi che è arrivato l’8 febbraio. Se le risorse fossero state accreditate prima, avremmo fatto il bando prima», replica il presidente. Che aggiunge: «Non si stupisca la consigliera della Lega Marzia Malaigia del fatto che noi, invece di urlare e distorcere i fatti, lavoriamo in silenzio per risolvere i problemi e la soluzione l’abbiamo trovata anche questa volta. Visto che però il nostro mantenere riservati i ritardi del governo viene usato strumentalmente contro di noi, siamo pronti ad agire diversamente e cambiare strada, rendendo esplicito ogni problema che siamo costretti ad affrontare. Per poter procedere ci servivano delle coperture: ai sensi della legge sul bilancio non è possibile impegnare se non c’è copertura finanziaria. Inoltre tutte le nostre risposte sono tracciabili. Da giugno 2018 la nostra Regione è stata delegata dalle altre tre Regioni colpite dal sisma per seguire al Mef il trasferimento dei fondi. Siamo stati i primi, il 17 dicembre, a chiedere il trasferimento delle risorse spettanti alla regione Marche sulla contabilità speciale. Non capisco dove siamo stati manchevoli nei confronti delle nostre imprese. Dove ha sbagliato la Regione? Malaigia lo dimostri con la documentazione e non solo a parole», conclude Ceriscioli.
Bando sisma, «pubblicato in ritardo a causa di imprecisioni della Regione»
Cerescioli, se prima eravamo in due a ballare il galli galli, adesso siamo in qualche migliaio a ballare il galli galli. Se adesso siamo qualche migliaio a ballere il galli galli domani non si sa quanti balleranno il galli galli….
Ma non mi pare che sia colpa del nuovo governo ma e’ colpa di questa vergognosa Regione Marche che ha lasciato soli i terremotati che da quasi 3 anni vivono le pene dell’inferno che abitano nelle casette che sembrano costruite di paia.