Ospedali unici “congelati”
dalla mozione regionale:
«Ultima occasione per Civitanova»

SANITA' - Il Consiglio ha votato a maggioranza un atto a firma del Psi che impegna il governatore Luca Ceriscioli e la giunta a rivalutare le scelte, comprese quelle di Pesaro e Macerata. Costamagna: «Per il sindaco Ciarapica è il momento di agire»
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Il Consiglio regionale

 

Sanità regionale, una mozione congela i nuovi ospedali. E’ una frenata importante quella che il consiglio regionale ha dato ieri approvando una mozione a firma del consigliere Psi Boris Rapa che impegna la giunta  a procedere alla programmazione sanitaria e a congelare temporaneamente, previa discussione, le decisioni assunte sugli ospedali.

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Ivo Costamagna e Maurizio Cionfrini

Dietro c’è la scelta mal digerita anche dalla maggioranza del nuovo ospedale Marche nord a cui va il riconoscimento di Dea di secondo livello, ma dietro c’è anche la volontà della maggioranza di rivedere, caso per caso, le soluzioni sugli ospedali unici. Questa almeno la speranza dei promotori della mozione che impegna presidente Ceriscioli e giunta regionale a rivalutare «le scelte compiute con il vigente piano socio sanitario e i diversi atti amministrativi che hanno disegnato, anche alla luce della normativa statale, il sistema di offerta ospedaliera». Ovvero, “fermiamo le bocce” come aveva detto il segretario regionale del Psi Maurizio Cionfrini sabato a Civitanova che oggi esprime soddisfazione per la decisione assunta a maggioranza dal consiglio. Perché la mozione suggerisce anche di rivedere caso per caso, sulla base delle consultazioni delle commissioni, e delle esigenze dei territori, la scelta degli ospedali unici. «Siamo soddisfatti – spiega Cionfrini – perché la nostra posizione di ritirare le mozioni presentate per votare la filosofia espressa nella mozione del nostro capogruppo di Uniti per le Marche Boris Rapa è stata accolta dalla maggioranza. La nostra mozione da un lato sollecitava una rapida approvazione del nuovo Piano sanitario e dall’altro evidenziava la necessità di soprassedere ad ogni iniziativa, poiché le stesse dovevano essere ricondotto all’interno della programmazione. Lo stesso dispositivo della risoluzione conferma la correttezza della posizione del Psi che ha sempre sostenuto che la programmazione seria e approfondita sia fondamentale in generale e per la sanità in particolare». E gioisce anche Ivo Costamagna di Uniti per Civitanova secondo cui questo è l’ultimo momento utile per agire e fare qualcosa di concreto per fermare l’ospedale unico a Macerata. «E’ l’ultima occasione per Civitanova: se è vero che il sindaco Fabrizio Ciarapica vuole avviare un’iniziativa congiunta con tutte le forze politiche – incalza – questo è il momento di farlo. Da sette mesi Ciarapica non ha fatto nulla, in barba anche alla delibera del consiglio comunale». E poi nei confronti dell’opposizione e del Pd: «Basta continuare con le polemiche – conclude Costamagna – Mi permetto di dire che è inutile perdersi in polemiche se si vuole davvero rimettere in discussione una scelta che salvaguardi gli interessi della città».

 



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