Omicidio di Pamela,
sit in della comunità nigeriana
per condannare ogni forma di violenza
MACERATA - Organizzata assieme all'Anolf e Acsim, la manifestazione è in programma per domani, sabato, alle 17 in piazza Battisti
«In riferimento ai tragici fatti che hanno portato alla morte della giovane Pamela, l’intera comunità nigeriana di Macerata, l’Anolf e l’Acsim intendono organizzare un sit-in domani, sabato, dalle 17 in piazza Cesare Battisti a Macerata». In una nota gli organizzatori dell’evento spiegano la motivazione che li ha spinti ad organizzare la manifestazione: «esprimere immenso dolore e sincera vicinanza alla famiglia della vittima e condannare fermamente ogni forma di violenza e strumentalizzazione rispetto al tragico evento».

















Ci sarò. Questa tragedia fa male a tutti e rischia di gettare un’ombra sui tanti nigeriani per bene che vivono qui da decenni, molto dei quali conosco personalmente da quando facevo le scuole superiori. Ci sarò, contro la violenza di qualunque tipo e in difesa della delle persone oneste, quale che ne sia il colore della pelle.
Per Davoli…. complimenti…
Finalmente qualcuno che riesce a diversificare un omicidio da un “omicidio” con risvolti socio/politici/razziali.
Si tratta di un omicidio efferato e inspiegabile per l’atrocita’ infierita a questa povera e indifesa ragazzina; ma per quanto atroce e assurdo, nulla ha che vedere col fatto che sia stato commesso da un extracomunitario….
Il delitto è delitto e non assume un diverso carattere in base a chi l’ha commesso….
Non c’entra nulla la Boldrini e la politica assurda di Renzi….di delitti come questo non si macchiano solo gli extracomunitari irregolari, ma le persone “malate” che spesso non hanno colore, né idee religiose, basta vedere la cronaca italiana degli ultimi decenni.
Il delitto va visto per quello che è, senza discriminare nessuno e soprattutto con immenso dispiacere per la presa di coscienza che questa società è oramai alla “frutta”…
Io non mi rassegno ma ogni giorno che passa è sempre peggio e la colpa non è dello straniero, ma a parer mio, forse è un po’ di tutti…
Cordoglio vivissimo per questa giovane vita volata via…
Perchè lei sig.Perrone denuncia tutti gli Italiani che vivono nell’illegalità?
Nulla ha a che vedere con il fatto che sia stato commesso da un extracomunitario dicono al solito i perbenisti,risposta scontata ormai.
A parte che qua parliamo di un clandestino che in Italia non doveva più starci perchè aveva il permesso di soggiorno scaduto, ed in più era già noto alle forze dell’ordine per spaccio, questo già basterebbe per dar torto marcio a chi difende ancora questi animali.
Quindi un clandestino ha commesso un efferato omicidio che si poteva evitare se fosse stato cacciato prima dall’italia a calci nel culo, come dovrebbe essere per la stragrande maggioranza degli extracomunitari che sbarca ogni giorno in italia…poi avoglia a dire che poteva anche essere un italiano a commettere l’omicidio per giustificare questo schifo.
@ Aurelio Fichera…si infatti a Macerata capita spesso di vedere persone in giro con le valigie piene di spezzatino umano…è successo sempre e sempre succederà, è tipico delle nostre zone da sempre.
…e purtroppo la società non è alla “frutta” ma all’antipasto e il peggio deve ancora venire…
Che fanno ,I borsoni celesti con le merci false e le cartatine di stagnola le lasciano nelle vie adiacenti o le portano dietro?
Per Marini… non ho detto che a Macerata le persone vanno in giro con i trolley piene di spezzatino umano…. ho detto che in Italia sono stati commessi tantissimi delitti effettuati come questo, ma commessi da Italiani….basta leggere la cronaca degli ultimi i 20 anni….
Gente capace di queste malvagità non hanno colore…
Fichera, sono d’accordo con lei. Anzi va detto che la maggior parte delle tragedie succedono in famiglia. Italiani brava gente.
Fichera c’è Italia e Italia e ammetterà che certe cose non sono normali dalle nostre parti. Ci dovremo abituare a questo? Forse si. La cosa era inevitabile? Forse no.
Mettetela come vi pare ma senza immigrati e soprattutto senza clandestini si stava meglio e avevamo meno problemi.
Ricordate che soprattutto dopo le amnistie in italia vengono tutti i delinquenti fatti uscire dai carceri. Sono pienamente daccordo che esistono anche i delinquenti italiani, quindi non bastano?
La razza e la nazionalità non c’entrano niente.
Il problema è che si tratta di un clandestino spacciatore.
I problemi sono la politica immigratoria sregolata e infruttifera (a parte per il GUS) e lo spaccio di droga.
L’omicidio è solo il risultato.
Per quanto riguarda la brutale modalità, secondo me il motivo è uno solo ed è estremamente semplice: dovendo far sparire corpo e valigia ha pensato di mettere l’uno nell’altra e vedendo che NON ENTRAVA, ha pensato pragmaticamente di farlo in pezzi eliminando le parti periferiche (arti, testa, seni)
Il motivo è terra terra, molto semplice e istintivo, come probabilmente la mente dell’artefice.
Nulla di psicologico o affettivo, solo istinto e paura di essere scoperto.
Salve Marini, senza dubbio lei ha ragione quando dice che c’è Italia e Italia…. ma è anche vero che c’è straniero e straniero… e mi creda, non sono tutti cattivi e criminali… anzi direi che i più sono ragazzi normali con disagi e un vissuto di privazioni e disagi.
Questo non vuol dire avere compassione, ci mancherebbe, ma neanche prevaricare un giudizio per il solo fatto che sono stranieri….
Personalmente detesto i pregiudizi e accanirsi contro, non lo trovo giusto.
Rispetto l’opinione di tutti, ma mi sento libero di non condividerla…
Saluti…
Caro Fichera, nel lontano 1979 avevo un amico nigeriano che studiava a Macerata molto più civile e corretto di tanti miei concittadini, quindi mi creda, non ho bisogno della sua ampia visione per convincermi che i nigeriani non sono tutti criminali.
Saluti…
Vediamo se in Canada o in Australia sarebbe successa una cosa del genere!!! Innanzitutto nessuno entra se non ha già trovato lavoro tramite chi vive li, poi se entra gli fanno i raggi x pure nel sedere e se gli scadono i permessi e non si presentano in dogana il giorno dopo li vanno a prelevare e li cacciano a pedate!!! La loro è una politica ed una legge giusta e ottima legge per la quale lotto sempre con amici e parenti!! Poi che può succedere anche applicando tale regola ok è “normale” ma la cosa è molto più frenata e controllata!!
Cari signori,
concordo e condivido: chi commette reati o ha il soggiorno scaduto (e non rinnovabile, nel caso in questione, in quanto è pendente una denuncia per spaccio) deve essere spedito fuori dai confini nazionali (perché ci bastano i nostri…).
Credo tuttavia che, per onestà intellettuale, non si possa e non si debba dimenticare che il testimone chiave di questa orribile vicenda è un camerunense.
E che significa questa cosa? Che presumibilmente il motore primo di quest’orrore è la droga: ricordate il caso del ragazzo seviziato e ucciso a Roma l’anno scorso (da due italiani, peraltro)?
Allora, direi di non confondere – e nel nostro interesse di cittadini come di ospiti onesti – i due piani: un conto è la follia e la delinquenza, tutt’altro conto l’appartenenza geografica o razziale.
Mentre tutti ci auguriamo che si faccia giustizia, vi invito però a non abbassare l’attenzione sulla piaga dell’alcolismo e delle droghe: sempre più diffuse in città e in provincia, soprattutto tra i giovanissimi.