GoldenPlast in Puglia
a caccia dei tre punti
VOLLEY A2 - I potentini impegnati a Tricase nel posticipo di domenica alle 19,30 contro l'Aurispa Alessano
Nel decimo turno di andata della Serie A2 UnipolSai la GoldenPlast Potenza Picena scende in campo in Salento per sfidare a Tricase i padroni di casa della Aurispa Alessano nel posticipo del Girone Bianco in programma domenica alle 19.30. Dalla serie-salvezza ai Play Out della stagione 2016/17 a un confronto chiave per ambire al pass d’accesso alla Coppa Italia (si qualificano le prime 4 classificate al termine del girone di andata). Quando il sestetto biancazzurro e il team pugliese si incontrano c’è sempre qualcosa di importante in palio. Il gruppo marchigiano allenato da Adriano Di Pinto ha una tradizione favorevole nei 9 faccia a faccia andati in scena in Serie A2 UnipolSai con la Aurispa. Ben 8 i successi raccolti dai potentini, 4 in casa e 4 a Tricase, mentre l’unica sconfitta è arrivata al PalaPrincipi al tie break, nell’annata 2014/15, stagione in cui i giovani talenti del Volley Potentino approdarono in Finale di Coppa Italia e vinsero ai Play Off la Serie A2. Nel prossimo match Cristofaletti e Bucciarelli troveranno sul fronte opposto un ex compagno, il martello Enrico Lazzaretto, che fino a pochi mesi fa vestiva la casacca biancazzurra. In classifica la GoldenPlast Potenza Picena, reduce dal successo interno in 4 set con Massa, è quinta a braccetto con Santa Croce, ma dista una sola lunghezza dal podio del girone, che vede appaiate al terzo posto Siena e Aversa. Dopo la delusione nel derby pugliese con la Materdomini al PalaGrotte, Alessano occupa l’ottava piazza, ma a portata di aggancio, e vuole i 3 punti nel proprio quartier generale sfruttando anche un ambiente che è tra i più caldi nella categoria.
AVVERSARIO: Dopo il trauma della retrocessione ai Play Out e il successivo ripescaggio, la società ha deciso di rivoluzionare l’intera rosa confermando il solo Davide Russo, fiore all’occhiello del settore giovanile, giocatore che si alterna nel ruolo di libero con l’altro “canterano” Riccardo Morciano, di appena 15 anni. Dodici i nuovi arrivi che sono stati affidati a Paolo Tofoli, titolato regista della “Generazione dei Fenomeni”. La filosofia è simile a quella di Potenza Picena, infatti l’età media della squadra è molto bassa e supera appena i 21 anni. A far da chioccia ci sono capitan Tomassetti, tornato in Salento dopo la precedente esperienza con la Salento d’Amare Taviano, il libero Bisci e l’opposto montenegrino Culafic (vero botto di mercato). L’altro straniero in rosa è il nazionale polacco Under 23 Bartolomiej Lipinsky. Altri arrivi sono i campioni d’Italia Under 20 con Treviso, Alberini e Lugli, gli schiacciatori Lazzaretto (ex potentino), Russo e Loglisci, i centrali Usai e Peluso e il palleggiatore Cordano. Unico filo di congiunzione con la passata stagione sono i tifosi, rimasti sempre al fianco della società e in grado di fare la differenza al Palasport di Tricase con il loro sostegno. L’obiettivo della Aurispa è la salvezza, con il proposito di svezzare i più giovani e abituarli alla Serie A, senza tralasciare un gioco grintoso e divertente per alimentare il feeling con i supporter.
LA PRESENTAZIONE DI COACH ADRIANO DI PINTO: «Siamo pronti per affrontare una trasferta impegnativa in un campo caldo. Maccarone sta meglio e già nell’ultimo match è entrato bene in una fase dura. Sia Marinelli che Bucciarelli hanno accusato dei fastidi, ma si sono allenati. Dovremo essere bravi a non farci intimorire dalla grinta che i supporter trasmetteranno ai giocatori di casa. I due stranieri del club salentino sono i punti di riferimento, ma troveremo anche un nostro ex che sta facendo bene, Lazzaretto. Abbiamo una tradizione positiva con Alessano, ma entrambe le squadre hanno rinnovato gli organici e questa sfida vivrà un nuovo capitolo. La società non ci ha mai messo pressioni, ma visto il buon lavoro sul mercato del dg Carlo Muzi e del ds Paolo Salvucci, così come la possibilità di allenarci in modo continuativo all’Eurosuole Forum, ci piacerebbe regalare ai tifosi una bella soddisfazione come l’accesso alla Coppa Italia. Arrivati a questo punto, ora che abbiamo visto di che pasta sono fatti i ragazzi, e che gli stessi giocatori hanno acquisito certezze importanti, è normale da parte di staff, atleti e del presidente Giuseppe Massera puntare a chiudere il girone di andata tra le prime 4 formazioni. Daremo il massimo come è accaduto finora. Gli acciacchi ci hanno imposto di schierare sempre formazioni diverse e tutti hanno contribuito a costruire questi 13 punti».
