Un cantiere “in rosa”
per sostenere Ghio

CIVITANOVA VERSO LE ELEZIONI - La lista coordinata da Fernanda Recchi fa della componente femminile un motivo di orgoglio. Una civica di "gente al di sopra di ogni sospetto". Tra i candidati il tatuatore Colibazzi e Catia Bigoni
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Emanuela Ferrarini e Fernanda Recchi

 

di Laura Boccanera

«La lista è come la volevo io, fatta di persone che lavorano, nuove alla politica e che volevano mettersi al servizio della città. Ho cercato prima le donne e poi riempito la lista con uomini preparati e competenti, ciascuno con la sua peculiarità». E’ orgogliosa Fernanda Recchi della sua squadra presentata ufficialmente ieri allo chalet Foodbook. Cantiere lavori è la civica costruita dalla Recchi e che appoggia il candidato Stefano Ghio alle prossime elezioni comunali. «Mancava un contenuto innovativo, è da due anni che penso a questo progetto. Vedevo che a destra e sinistra si stavano formando i soliti schieramenti ed ero preoccupata dal fatto che il malcontento poteva tramutarsi in astensionismo. Ho costruito una lista di civici veri, persone genuine, fresche, al di sopra di ogni sospetto, ognuna con un lavoro proprio e che non ha mai vissuto di politica, ma con la voglia e le energie da dedicare alla città». La componente rosa è ben più di una “quota” dal momento che tra le 19 è la lista che ha il numero maggiore di donne: «spesso in politica le donne non sono considerate, perchè c’è la credenza che portino meno voti. In realtà chi fa le liste pensa prima agli uomini e poi per chiudere come riempitivo aggiunge una componente femminile che non dà valore aggiunto. Io ho iniziato invece prima a cercare le donne e le ho trovate tutte forti e toste e poi ho inserito gli uomini». Tra i punti prioritari per Cantiere lavori la sicurezza che però va affrontata in maniera non strumentale: «è quasi scontato che sia un obiettivo condiviso, non servirebbe neanche sottolinearlo – continua la Recchi – noi vogliamo farlo trovando una sede idonea alla sede della polizia stradale così da poter inglobare in organico i 6 agenti in più di cui Civitanova dispone sulla carta dopo la chiusura della Polstrada di porto Recanati, ma che di fatto non operano in città per l’assenza di spazi adeguati. E poi ordinanza antiaccattonaggio e ringiovanimento del corpo dei vigili urbani». Della lista fanno parte Elisa Arena, Letizia Barchetta, Giuseppe Beruschi, Catia Bigoni, Danilo Bizzarri, Graziano Cerquetti, Giuseppe Colibazzi, Lorenzo Corneli, Catia Gigli, Emanuela Ferrarini, Bruna Mitelli, Alessandro Paci, Debora Pennesi, Pasquale Prudenzano, Andrea Remia, Unilsadelcarmen (Yuli) Torres, Vera Zampaloni.

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