ParkSì, frenata Udc:
“Per decidere occorre conoscere”

MACERATA - Dopo l'iniziale lasciapassare del capogruppo Ivano Tacconi i cattolici, reduci da un incontro con il sindaco Romano Carancini sui temi caldi della città, vanno più cauti. Il segretario Massimo Pizzichini: "C’è bisogno del parere sia tecnico che giuridico e la predisposizione di un business plan che mostri il dettaglio e la convenienza dell’operazione. Necessario fattibilità via Mattei-Pieve"
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Tacconi_Carancini_Pizzichini_Foto LB

Il sindaco Romano Carancini e alle spalle il capogruppo Udc Ivano Tacconi e il segretario dei cattolici Massimo Pizzichini

Non è un agosto da ferie per il sindaco Romano Carancini. In attesa dei pareri tecnici e giuridici sulla questione ParkSì si susseguono gli incontri con i gruppi di maggioranza in vista del Consiglio comunale di settembre, quello in cui l’amministrazione spera di poter portare il famigerato piano di mobilità. Ultimi della lista i consiglieri Udc Ivano Tacconi e Marco Foglia. Nonostante il lasciapassare concesso da Tacconi all’operazione in passato riaffiora riaffiora oggi qualche dubbio sul riscatto del parcheggio di via Mugnoz dalla società Saba per 1,5 milioni di euro.

«Sull’acquisto del Parksi per decidere occorre prima conoscere – scrive in una nota il segretario Pizzichini – C’è ancora bisogno del parere sia tecnico che giuridico e la predisposizione di un business plan che mostri il dettaglio e la convenienza dell’operazione». Necessaria per i cattolici l’accelerazione sulla realizzazione di via Mattei-La Pieve collegamento del centro cittadino con la viabilità ad altro scorrimento della superstrada Val di Chienti e della Quadrilatero. «La struttura è stata costruita per essere il punto d’arrivo dei veicoli provenienti dalla direttrice Via Mattei-  La Pieve, con uscita dalla Superstrada Foligno- Civitanova – commenta Pizzichini – Si ritiene fondamentale dare un impulso alla progettazione della bretella Mattei-La Pieve, poiché l’amministrazione Meschini aveva preferito la realizzazione in proprio della bretella. Alla luce anche del nuovo codice dei contratti che cambia in maniera sensibile la procedura di progettazione occorre mettere all’ordine del giorno la fattibilità dell’asse viario. In virtù dell’apertura della tratta Foligno-Civitanova e la prevista uscita all’altezza di Campogiano (Corridonia) occorre non più tergiversare e dare l’opportunità a chi vuol venire a Macerata un accesso rapido e una sosta a ridosso del centro. Solo in questo modo si giustifica un investimento, anche se elevato, funzionale per la città».

Tra i temi dell’incontro con Carancini anche la questione pedonalizzazione «che dovrà avvenire per step e favorire la residenzialità nonché il commercio e l’artigianato», scrive il segretario Udc. Altro punto: l’ospedale unico provinciale: «Per la sua localizzazione non può essere usata una app, come proposto dal presidente regionale Cerescioli, ma la scelta della sede deve essere una razionale sintesi della politica, scevra da campanilismi». Ulteriore argomento sono state le manutenzioni delle infrastrutture: «Dal momento che è stato un preciso impegno in campagna elettorale di tutta la maggioranza, compresa la manutenzione dei sampietrini di piazza Libertà (in riferimento all’intervento in prima persona del consigliere Tacconi) occorre senza indugio, dare visibilità e concretezza a questa politica di decoro e sicurezza per la città».

(Cla.Ri.)



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