Riforma pedonale: il silenzio dei “no”,
tra i commercianti vince il “sì”
(video-sondaggio)

MACERATA A PIEDI - Niente auto in centro storico? Più favorevoli che contrari tra gli intervistati, ma in molti preferiscono non commentare. Una situazione comunque ben lontana dal giugno 2014 quando gli esercenti si mobilitarono in massa contro la fase sperimentale della chiusura del cuore cittadino
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Pedonalizzazione totale: le opioni dei commercianti del centro

 

via gramsci

 

di Claudio Ricci

(foto e video di Andrea Petinari)

In attesa della riunione convocata mercoledì sera dal sindaco Romano Carancini i commercianti davanti ai microfoni di Cm Tv dicono la loro sul nuovo piano di mobilità che chiuderà quasi totalmente il transito delle auto in centro storico a Macerata (leggi l’articolo). Vince il fronte del sì, capitanato da titolari di bar e attività ristorative tra i maggiori beneficiari del rinascimento pedonale promosso, a partire dal 2014, dall’ala verde dell’amministrazione di Romano Carancini, oggi incarnata dal vice sindaco Stefania Monteverde. E’ lontana l’epoca delle sommosse quando i commercianti accerchiavano Carancini ringhiando contro la rivoluzione della Macerata a piedi (leggi l’articolo). C’è anche un dato sommerso: diversi esercenti, che pur essendo nettamente contrari alla delibera, preferiscono non dire pubblicamente i motivi del no alla manovra che libererà definitivamente piazza della Libertà e via Gramsci dalle auto. Su tutto pesa il nodo ParkSì, la cui gestione dovrà essere riscattata dalla società spagnola Saba e che diventerà nei piani dell’amministrazione il nuovo parcheggio del centro storico. Su questo punto la maggioranza a parte qualche dubbio interno al Pd (leggi l’articolo) che però non può permettersi uno sgambetto a Carancini su uno dei punti fondamentali del programma di governo.

montaggio 3

Da sinistra in alto: Marco Guzzini, Aldo Zeppilli, Amedeo Patrassi, Aldo Di Pietro, Pietro Giacomini, Michela Pallotto e Maria Chiara Converso

 

I COMMERCIANTI – Oggi pomeriggio Cronache Maceratesi ha ascoltato alcune opinioni sulla riforma pedonale. Il trend è più orientato ad un centro liberato dalle auto. «L’idea è bella – sostiene Aldo Zeppilli titolare del Caffè Centrale e del Centrale.eat in piazza della Libertà che abbraccia la linea dell’amministrazione ma con riserva – Prima di togliere le auto occorre fare bene una sperimentazione con una pubblicità maggiore del ParkSì e delle nuove tariffe ridotte per il parcheggio».

«Siamo col sindaco in questa fase – è la posizione di Marco Guzzini titolare del bar-ristorante Di gusto Italiano in piazza Battisti – Personalmente ho rivisto anche posizioni di quando ero in Consiglio comunale ma le richieste di chi vive il centro quotidianamente o per motivi di lavoro e turistici sono per uno spazio godibile e fruibile dove non ci sia in ogni momento la preoccupazione per la presenza delle auto. In altro modo si rischia di rovinare un quadro stupendo che si è disegnato in questi anni». «Meno macchine, più successo – è lo slogan di Aldo Di Pietro della boutique Di Pietro Abbigliamento – La pedonalizzazione fatta fino ad oggi ha funzionato. Le auto non sono una risorsa. Il centro storico deve essere protetto dal traffico per tutte le esigenze di una città che si basa sul commercio». Si dice a favore anche Maria Chiara Converso del negozio Square Store in piazza Battisti: «I clienti non mostrano necessità di venire in auto e quindi per i negozianti andrebbe benissimo». Condivide l’idea Michela Pallotto dell’agenzia Vagamond Voyage in piazza Vittorio Veneto unico spazio che rimarrà a disposizione della sosta veloce: «Penso che sia una cosa fattibile e una risorsa per far entrare più gente in centro. La sosta veloce in piazza Vittorio Veneto è utile anche per chi ha bisogno di fermarsi negli uffici, in banca o allo sportello di Equitalia». Tra i contrari Amedeo Patrassi titolare di Avant Gard in piazza della Libertà: «La controproposta potrebbe essere invertire gli orari al transito. Invece di stare aperti dalle 12,30 alle 16,30 o nel dopo cena quando negozi e uffici sono chiusi, sarebbe meglio lasciare libero il transito dalle 16,30 alle 19,30». Negativo anche il parere di Pietro Giacomini della tabaccheria in piazza della Libertà: «La pedonalizzazione andava fatta con il parcheggio di Rampa Zara. La dimostrazione è il parcheggio Garibaldi che funziona benissimo per la zona nord della città. Se il ParkSì non ha funzionato fino ad adesso come si può pensare che in futuro funzioni».

 



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