“Immigrazione o invasione”, Cacciolari:
“La situazione sta diventando ingestibile”
CIVITANOVA - L'incontro con i parlamentari di Forza Italia Deborah Bergamini e Marco Marin. L'esponente azzurra: "Nel 2014 sbarcati 170mila immigrati. Ci si interroga su come arrestare il fenomeno"
“Immigrazione o invasione? L’Italia ridotta a un parcheggio della disperazione”. Questo il titolo del convegno organizzato da Forza Italia all’Hotel Cosmopolitan di Civitanova sul fenomeno dell’immigrazione in Italia. Moderato dal coordinatore regionale e senatore Remigio Ceroni l’incontro ha visto la partecipazione della deputata Deborah Bergamini e del senatore Marco Marin. «Ci si interroga su come arrestare questa invasione che negli ultimi mesi vede l’Italia protagonista di sbarchi – ha commentato l’esponente di Fi, Barbara Cacciolari – La situazione sta diventano ingestibile ed è per questo motivo che il tema dell’immigrazione è al centro di diversi dibattiti. Soffermandoci su alcuni dati possiamo vedere che in Italia sono circa 5 milioni gli stranieri (Fonte Eurostat). Di questi, circa 3 milioni provengono da Paesi del cosiddetto Terzo Mondo.
«Secondo i dati del ministero dell’Interno – continua Cacciolari – nel 2014 sono sbarcati 170mila immigrati, con un incremento del del 296% rispetto all’anno precedente. Si tratta del 77% sul totale degli sbarchi nei paesi dell’Unione Europea. A inizio mese l’Onu ha pubblicato gli ultimi dati dai quali emerge che l’Italia sarebbe invasa da 137mila immigrati, ovvero l’83%in più dallo stesso periodo del 2014. Il nostro paese non è sempre stato territorio di approdo per gli stranieri inc erca di condizioni di vitya migliori. Se da una parte possiede caratteristiche che giocano a favore dello sviluppo dell’immigrazione (primo fra tutti l’esposizione sul mar Mediterraneo che la rende prima frontiera naturale d’Europa), dall’altra è necessario trovare una soluzione che in modo fermo e deciso ponga fine a questo fenomeno.




Perché problema? Molti sono dell’opinione che gli immigrati siano una risorsa. Occorre convincerli che non è così, che la vera risorsa sono i poveri italiani, gli italiani poveri, le fabbriche italiane. Una volta convinti il problema è avviato verso la soluzione.
Perché non provare a mettere delle boe con indicazioni stradali, pardon marittime, indicanti Lampedusa ed altri centri rivieraschi siciliani in direzione di Cannes, Marsiglia, Nizza, Cap D’Antibes, Montecarlo ( sembra ci sia una forte richiesta di immigrati provenienti sopratutto dal Dubai, Arabia Saudita, Emirati Arabi ).
Facciamo entrare cani e porci.
Tranquilli, l’Isis è già in italia.