Campioni d’Italia tra Macerata e Civitanova
Carancini: “Lo Scudetto è un orgoglio”
Silenzi: “Li aspettiamo a braccia aperte”

UN TRICOLORE PER DUE CITTA' - Il primo cittadino del capoluogo: "Non sono andato a Perugia per scaramanzia". Corvatta: "Stiamo sistemando gli ultimi intoppi per il palas, siamo in tempo per ultimare i lavori". Mercoledì la squadra sarà ricevuta in Comune, a Macerata, e in Provincia (GUARDA LE IMMAGINI DEL TRIONFO NELLA PHOTOGALLERY DI GUIDO PICCHIO)
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(In alto la galleria con il foto-servizio di Guido Picchio)

 

tifosi lube vittoria scudetto 2014 (5)di Filippo Ciccarelli e Laura Boccanera

“Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?” si chiedeva Michele Apicella, alias Nanni Moretti, in un celebre scena del film Ecce Bombo

A Perugia, l’assenza di rappresentanti degli amministratori maceratesi (e non) si è notata. La Lube Macerata ha vinto il terzo scudetto della sua storia, ma da mesi, ormai, è stato annunciato il trasferimento a Civitanova, con conseguente cambio di denominazione. Al PalaEvangelisti era assente anche il sindaco Carancini: una scelta in polemica con la società? Niente di tutto questo. “Non sono andato a Perugia per semplice scaramanzia. Il successo della Lube, dal punto di vista sportivo, inorgoglisce la città ed è davvero bellissimo” spiega Carancini, soddisfatto dopo la conquista da parte della Lube del terzo Scudetto, avvenuta nel capoluogo umbro (leggi l’articolo).

 

vittoria scudetto lube 2014 (10)

 

Marko Podrascanin, miglior giocatore della finale

Marko Podrascanin, miglior giocatore della finale

“Credo che abbiano dimostrato grande maturità anche dal punto di vista societario: i titoli si vincono in campo e anche fuori. La Lube ha passato una fase delicata della stagione, ma sono andati avanti con Giuliani, dimostrando appunto maturità e facendo a mio parere una scelta corretta” prosegue Carancini, che era invece andato a Perugia in gara 2, quando gli umbri pareggiarono la serie scudetto. “In quell’occasione non andò bene, e allora sono rimasto a godermela a casa in televisione fino a quando ho potuto – dice Carancini – per vincere occorrono alti valori tecnici, caratteriali e psicologici. Per questo ha vinto la squadra più forte e in particolare un progetto che ha saputo, nei pur difficili momenti passati della stagione, guardare avanti e fare quadrato in tutte le sue componenti: società, tecnici, giocatori e tifosi. Il tricolore va cucito anche sulle bellissime maglie rosse dei tanti tifosi maceratesi e non che, con straordinaria passione, hanno sostenuto la Lube al Fontescodella e in tutti i palasport. Un grazie particolare da parte mia a loro per aver sopportato il disagio di doversi spostare per le semifinali e la finale play-off ad Osimo ma, soprattutto, per aver tenuto alto il nome della città grazie ad un comportamento di grande sportività. Sempre e ovunque”.

Capitan Zaytsev alza la coppa

Capitan Zaytsev alza la coppa

Romano Carancini in una recente sfida della Lube al Fontescodella

Romano Carancini in una recente sfida della Lube al Fontescodella

L’intero team della Lube sarà ricevuto mercoledì 7 alle 12.30 nella sala consiliare del Comune, a Macerata, dall’Amministrazione.Tutti insieme, poi, si ritroveranno per un momento conviviale. Sempre mercoledì mattina dirigenti, staff tecnico e giocatori saranno ricevuti in Provincia. “Un gesto – dice Pettinari – per testimoniare il ringraziamento dell’Amministrazione provinciale e di tutta la comunità maceratese: con questa straordinaria vittoria, la società ha promosso l’immagine del territorio a livello internazionale”.

Ma è festa grande, per la Lube, anche a Civitanova: subito dopo la vittoria del tricolore il vicesindaco Giulio Silenzi ha scritto su Facebook “La Lube batte il Perugia e si laurea campione d’Italia. Una stagione difficile conclusasi con il trionfo, aspettando il palazzetto”.  

Il sindaco Carancini non commenta la questione del trasferimento della squadra a Civitanova, con l’annunciato cambio di denominazione per accogliere quello della città costiera. Ma la soddisfazione è bipartisan: Umberto Marcucci, vicecoordinatore provinciale di Forza Italia, sempre su Facebook ha sentenziato: “Lube Citanò Campione d’Italia”.

I 300 tifosi della Lube al Pala Evangelisti

I 300 tifosi della Lube al Pala Evangelisti

Il vicesindaco Silenzi e il sindaco Corvatta con patron della Lube Luciano Sileoni durante la firma dell'accordo con il Comune di Civitanova

Il vicesindaco Silenzi e il sindaco Corvatta con patron della Lube Luciano Sileoni durante la firma dell’accordo con il Comune di Civitanova

Il consigliere del Nuovo Centrodestra al Comune di Macerata, Marco Guzzini, ha vissuto sui social network i momenti precedenti la finale e quelli immediatamente successivi: “I soliti noti che hanno distrutto Macerata ti hanno voluto cacciare dalla nostra città. I maceratesi però ti amano e mai come oggi tiferanno per te, per raggiungere uno scudetto strepitoso. Forza Lube Macerata!” ha scritto prima dell’avvio del match. Dopo la vittoria e i complimenti alla squadra, Guzzini scrive “E ti chiamerò per sempre Lube Banca Marche Macerata! Campioni d’Italia!”.

Anche il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, ha elogiato i biancorossi dopo la vittoria: “La Lube Macerata ha vinto il suo terzo tricolore. Evviva Macerata, evviva la Lube. Evviva!” ha scritto su Facebook il governatore.

Intanto Civitanova  si prepara ad ospitare la squadra campione d’Italia dalla prossima stagione, ha festeggiato, seppur con l’atteggiamento tipico e noncurante dei civitanovesi, la vittoria del campionato. Giornata memorabile e da ricordare per Giulio Silenzi, vice sindaco che gongola non solo per il volley, ma anche per il calcio, con la vittoria della Juventus e della Civitanovese: “Che giornata domenica 4 maggio 2014. Si salva la Civitanovese, la Lube campione d’Italia e la Juve fa il tris. Da incorniciare” riscrive oggi sulla sua bacheca Facebook e aggiunge poi: “Ieri non ero a Perugia per impegni familiari, ma non vediamo l’ora di accogliere la Lube a Civitanova”. E il pensiero corre veloce al Palas: “Gli scettici che non credono possibile la consegna dell’opera, esattamente come è stato per la fiera si ricrederanno, chi vivrà vedrà”.

Simona Luciano Sileoni Fabio Giulianelli vittoria scudetto lube 2014

E SONO TRE! Simona Sileoni in festa con il padre Luciano e Fabio Giulianelli

Il direttore sportivo Stefano Recine

Il direttore sportivo Stefano Recine

E più che alla vittoria della Lube pensa al Palas anche il sindaco Tommaso Claudio Corvatta che proprio oggi pomeriggio ha una riunione: “Stiamo lavorando per sbloccare gli ultimi intoppi – ha detto – per far sì che possano partire i lavori. Stiamo sistemando al momento anche il sistema delle garanzie e la società ci ha dato rassicurazioni che siamo perfettamente in tempo per i lavori, del resto hanno costruito una fiera in 3 settimane”. Insomma, ci sono tutte le carte in regola per rispettare la consegna del palazzetto, che il presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna vorrebbe inaugurare il 31 agosto, quando a Macerata si festeggerà il patrono San Giuliano  (leggi l’articolo). Le polemiche tra “pistacoppi” e “pesciaroli” sembrano ormai lontane: ma tra le due città più grandi della provincia che si contendono la gloria tricolore, ce n’è una terza, più piccola, che torna a fare festa. E’ Treia, luogo di nascita dell’azienda Lube: ieri, fino a notte fonda, giocatori e tifosi hanno ballato e cantato per celebrare il terzo scudetto (leggi l’articolo). E sempre a Treia è in programma una celebrazione in grande stile. La dirigenza ha annunciato che, la prossima estate, la Lube sarà adeguatamente festeggiata per le vie della città.

vittoria scudetto lube 2014 (9)

vittoria scudetto lube 2014 (4)

Zaytsev Simona Sileoni vittoria scudetto lube 2014

 

tifosi lube vittoria scudetto 2014 (4)

vittoria scudetto lube 2014 (7)

Zaytsev Giulianelli vittoria scudetto lube 2014

Il patron Fabio Giulianelli

Il patron Fabio Giulianelli con i figli

 

Coach Giuliani con il vice Cadeddu

Coach Giuliani con il vice Cadeddu

Il fotoreporter Guido Picchio con la presidente Simona Sileoni

Il fotoreporter Guido Picchio con la presidente Simona Sileoni

Luciano Sileoni alza la coppa

Luciano Sileoni alza la coppa

I MEDICI LUBE - Mariano Avio e Danilo Compagnucci

I MEDICI LUBE – Mariano Avio e Danilo Compagnucci

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