Morì schiacciato al rave, indagini chiuse
L’investitore aveva assunto stupefacenti
LORO PICENO - Diego Luchetti, 18 anni, rimase ucciso dalla Opel Corsa guidata da Carlo Malatini, 20enne di Montelupone, mentre era sdraiato su di un prato
Morte al rave party, aveva assunto stupefacenti il 20enne che passò con la sua auto sopra al corpo di Diego Luchetti, uccidendolo. Questo dicono le indagini svolte dalla procura di Macerata e che si sono chiuse negli scorsi giorni. Al 20enne, Carlo Malatini, di Montelupone, vengono contestati i reati di omicidio colposo e guida sotto effetto di droga. E’ emerso nel corso delle indagini, infatti, che Malatini avrebbe assunto sostanze stupefacenti la notte in cui giunse con la sua Opel Corsa al rave party alla ex cava di Serripola, a San Severino. Malatini, nel posteggiare l’auto, alle 4 del mattino di quel tragico 8 settembre, non si accorse che disteso fra l’erba c’era il 18enne Diego Luchetti, di Loro Piceno. E così, secondo quanto emerso dall’autopsia, gli passò sopra con una ruota della sua auto, schiacciandolo e provocando così la morte del giovane. Malatini quella sera si trovava in auto con 4 amici, ma nessuno di loro si accorse della presenza di Diego. Solo due ore più tardi, con le prime luci del giorno, i ragazzi si accorsero del corpo senza vita di Luchetti. In un primo momento avevano cercato di soccorrerlo, ma ormai per il 18enne non c’era più nulla da fare. L’indagine sulla vicenda è stata condotta dai carabinieri e coordinata dal pm Tullio Cicoria. Malatini è assistito dall’avvocato Paolo Maggini. La famiglia di Diego Luchetti è assistita dall’avvocato Luca Pascucci. Contemporaneamente la procura ha avviato un’altra indagini relativa alle persone che quella notte parteciparono al rave, una 70ina gli indagati per occupazione abusiva di immobile.
(Gian. Gin.)








