Una folla immensa e silenziosa
ha detto addio a Diego
“Sarai la nostra farfalla”

IL DRAMMA - 1.500 persone hanno partecipato al funerale del 18enne morto al rave party. Lacrime, maxi schermi, magliette con la foto del giovane di Loro Piceno e parole strazianti degli amici. Poi un lungo applauso sulle note di "Somewhere over the rainbow"
- caricamento letture
funerale-diego-12

Una folla silenziosa ha salutato per l’ultima volta Diego

 

funerale-diego-23

Gli amici hanno indossato t-shirt con la foto di Diego

di Gianluca Ginella

(foto-servizio di Guido Picchio)

Il silenzio di 1.500 persone, assoluto e profondo, questo pomeriggio ha detto più di ogni parola per descrivere chi era Diego Luchetti, il 18enne morto al rave all’ex cava di Serripola a San Severino, nelle prime ore di domenica. Un silenzio che ha descritto il dolore di una comunità. Quella di Loro Piceno.
Oggi quasi tutta la cittadina era al funerale di Diego, alla chiesetta di Borgo San Lorenzo, a due passi dalla casa dove viveva il 18enne con la mamma Cristina Paoloni, il papà, Silvano, e il fratello maggiore Simone. Così tanta gente c’era che carabinieri e protezione civile hanno dovuto vigilare che tutto andasse bene. Tre maxi schermi sono stati allestiti fuori dalla chiesetta per consentire a tutti di assistere al funerale. Seggiole di plastica bianche, davanti agli schermi. Ma non bastavano per le persone presenti. Quasi tutti hanno assistito in piedi, con gli sguardi assenti nel dolore, rossi delle lacrime piante per Diego.
Sul feretro c’era una maglietta bianca, con la scritta “Diego” sul davanti. E’ quella della società R. M. Service di Camerino, la squadra di ruzzola cui era iscritto il 18enne. Che era anche un piccolo campione di calcio da questa estate ingaggiato nel Montegiorgio. Poi una bella foto di Diego e una poesia erano state disposte davanti al feretro. In chiesa tanti amici avevano la t-shirt con la foto di Diego. Strazianti le parole lette dagli amici che hanno interrotto il silenzio, così come all’uscita del feretro lo hanno interrotto le note di Somewhere over the rainbow, quelle della versione di Israel Kamakawiwo’Ole. Coperta dal lungo applauso dei presenti.

funerale-diego-2

Il papà, la mamma e il fratello di Diego

Ma prima ci sono state le parole. Quelle di Mara Tesei, compagna delle scuole medie di Diego. “Oggi perdiamo un fratello, il compagno di tutta una infanzia, perdiamo il sorriso più bello mai visto, perdiamo il senso di tutta una vita. Ma a te, che tutti chiamano campione, il verbo perdere non è adatto. Eri un campione, con tanta forza e tanto coraggio. Il tuo sorriso ti illuminava tutto il viso e illuminava tutto ciò che era intorno. Ora andremo avanti grazie al tuo ricordo, e di ricordi di te ne abbiamo tanti, di quell’infanzia passata tutti insieme”. E poi Mara ha concluso: “siamo sicuri che sei diventato una farfalla. Perché una sera ai tuoi amici avevi detto: io sono una farfalla. Ora sarai per sempre la nostra farfalla”. Una delle cugine di Diego, Federica Paoloni, ha detto “ricordo il tuo sorriso e gli occhi grandi. Sei uscito una sera come tante sere e non sei più tornato. La tua casa è vuota, tuo fratello Simone aspetta quel mattacchione che lo aiutava e lo prendeva in giro. Noi tutti pensiamo a te. Io già da qualche giorno guardo il cielo per salutarti insieme ai nonni. Ciao piccolo Diego”. “L’ultima volta ci siano sentiti per il tuo compleanno. Ti ho scritto un sms dicendo che speravo che fosse l’inizio dei tuoi anni più belli – dice Arianna Paoloni, un’altra cugina di Diego –. Mi mancherà quel sorriso con la fossetta, con quei lineamenti perfetti, quasi finti, dicevo: fortunata chi se lo prende. Spero che tu sia diventato un giocatore di Serie A. E che tu sia felice lassù, e che tu sia più sereno. Ciao Dieghetto”. “Sulle tue labbra avevi il sapore della vita e nel cuore avevi un amore vero per la vita. Carissimo Diego, troppo breve è stata la tua vita, hai lasciato un vuoto incolmabile. Oggi perdiamo tutti un figlio, un grande calciatore, un grande amico. Ma oggi abbiamo un angelo in più in cielo” ha detto don Emanuele Grassello, che ha concelebrato il funerale insieme a don Claudio Morganti che nella sua omelia ha definito una morte “drammatica e assurda”, quella di Diego. Dopo le parole è stato il tempo delle lacrime, degli abbracci, e del lungo applauso di un paese intero al feretro di Diego che lasciava la chiesa con le note di Somewhere over the rainbow nell’aria. Da qualche parte sopra l’arcobaleno, là dove l’incredibile silenzio di 1.500 persone alla fine si è interrotto nel salutare un giovane che mai, è certo, a Loro Piceno sarà dimenticato.

lettera a diego

La lettera scritta a Diego, ai piedi del feretro


  funerale-diego-22   funerale-diego-21   funerale-diego-20   funerale-diego-19   funerale-diego-18   funerale-diego-17   funerale-diego-16   funerale-diego-15   funerale-diego-14   funerale-diego-13  
   funerale-diego-10   funerale-diego-9   funerale-diego-8   funerale-diego-7   funerale-diego-6   funerale-diego-5   funerale-diego-4   funerale-diego-3     funerale-diego-1

 

 

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X