Ballerina uccisa, psichiatra per Valentino Carelli
Il professor Pannain dovrà valutare le capacità di intendere e di volere dell'imputato
di Cristina Grieco
La Corte d’Assise di Macerata ha nominato il perito d’ufficio che dovrà valutare la capacità di intendere e di volere di Valentino Carelli, il ventitreenne che viene giudicato con rito ordinario per l’omicidio della ballerina rumena
, avvenuto il 27 gennaio 2012 lungo la spiaggia di Porto Potenza Picena. Si tratta dello psichiatra Mario Pannain, dirigente del Reparto di Salute mentale della Asl 1 di Napoli e docente di Psicologia forense presso l’Universita’ di Catanzaro, già noto al Tribunale di Macerata per aver rivestito lo stesso incarico in altri procedimenti particolarmente delicati.
Due i quesiti rivolti dalla Corte al CTU. Nella specie è stato chiesto al perito di accertare se, Valentino Carelli, al momento del fatto, fosse o meno capace di intendere e di volere nonché di verificare la capacità dell’imputato di stare in giudizio e se, in caso di riconosciuta infermità psichica, sia da dichiararsi socialmente pericoloso. Pannain, che si è riservato di comunicare l’inizio dello svolgimento delle operazioni peritali, ha chiesto, vista la complessità del caso, 90 giorni per il deposito della relazione.
Il pubblico ministero Ciccioli a sua volta ha nominato come consulente dell’accusa lo psichiatra Vittorio Volterra, libero docente in Clinica delle Malattie Nervose e Mentali e in Igiene Mentale. L’avvocato Monti, per la parte civile, ha nominato come perito di parte Marco Ricci Messori dirigente medico del dipartimento dipendenze patologiche ASUR di Ancona nonché docente di Psicopatologia Forense e Criminologia all’Università Politecnica delle Marche.
Da ultimo l’avvocato Santoro, per l’imputato, ha nominato lo psichiatra maceratese Renzo Lupidi e come eventuale ausiliario, nel caso in cui le operazioni peritali lo rendessero necessario, lo psicologo civitanovese Lamberto Lambertucci. Entrambi, nel corso del processo, avevano già avuto modo di esprimere le loro valutazioni sull’imputato.
Il processo riprenderà il prossimo 23 settembre per l’esame delle risultanze della consulenza tecnica.













