«Fuga in avanti di “Laboratorio Futurista”,
così non si superano le frammentazioni»
CIVITANOVA - Alcuni esponenti di Futuro Nazionale, tra cui Paolo Diop e Pierpaolo Turchi, criticano l'iniziativa del sindaco Fabrizio Ciarapica: «Gli organizzatori si ravvedano e correggano il tiro, specialmente nel rispetto del lavoro che il comitato 1368 sta portando avanti per organizzare la tappa del generale Vannacci nelle Marche»

L’iniziativa Laboratorio futurista
«No a fughe in avanti, “Laboratorio futurista” non supera le frammentazioni ma produce l’effetto contrario», a dirlo sono alcuni esponenti di Futuro Nazionale, Paolo Diop, Carlo Gasparetti, Pierpaolo Turchi, consigliere comunale di Civitanova, Giovanni Domenella, in seguito all’iniziativa del sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, che ha convocato i referenti delle cinque province marchigiane con l’obiettivo di superare le frammentazioni. In realtà a qualcuno la mossa non è andata giù.

Paolo Diop insieme a Roberto Vannacci
E in una nota dicono: «Un’iniziativa che, al di là dei proclami di unità, solleva interrogativi di metodo non indifferenti. Se l’obiettivo dichiarato del “Laboratorio Futurista” è superare le frammentazioni, non convocare una parte dei comitati territoriali produce l’effetto esattamente opposto. Se la stessa figura di Ciarapica non è stata la mente organizzatrice dell’evento, è fondamentale che chi ha gestito la regia e le convocazioni si assuma la responsabilità politica di questa parzializzazione».

Pierpaolo Turchi
Anche perché, proseguono gli esponenti di Fn «Proprio la settimana scorsa, a diretto colloquio con i vertici nazionali del partito, è emersa con assoluta chiarezza la linea della leadership: non c’è alcuno spazio per le frammentazioni né per iniziative che dividono la base. Gli organizzatori di questa attività si ravvedano e correggano subito il tiro, specialmente nel rispetto dell’estremo lavoro che il comitato 1368 sta portando avanti per organizzare la fondamentale tappa del generale Vannacci nelle Marche il prossimo 15 luglio. Un appuntamento così cruciale richiede massima trasparenza, inclusione e coordinamento reale, non fughe in avanti che rischiano solo di oscurare i meriti di chi lavora seriamente sul territorio».
La quota rosa, di numerosità pari a tre, non poteva stare avanti?
Sturmtruppen
https://www.youtube.com/watch?v=NFF_BQsMj1w