Nat Monopoli, esperto in rimonte:
“Lube, non è ancora finita”

VOLLEY A1 - Il capitano scrive la ricetta per il riscatto dei campioni d'Italia, obbligati mercoledì prossimo ad espugnare il Pala Banca di Piacenza in Gara 4 della semifinale play off
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Natale Monopoli

Natale Monopoli

Nelle precedenti partecipazioni ai play off scudetto, in quattro occasioni la Cucine Lube Banca Marche è riuscita a rimontare uno svantaggio nella serie portando la squadra avversaria alla “bella”, ed in tutte e tre lo ha fatto andando a vincere fuori casa.
Il primo precedente riguarda i quarti di finale del 2003/2004 con Cuneo, in cui i biancorossi (allora allenati da Raul Lozano) conquistarono la semifinale imponendosi 3-2 dopo essersi trovati sotto addirittura 2-0 (tutte le cinque partite della serie si decisero al tie break).
Il secondo la serie della finale scudetto 2005/2006, contro la Sisley: i biancorossi di De Giorgi persero al Pala Baldinelli di Osimo sia Gara 1 che Gara 3, ma si conquistarono la decisiva Gara 5 andando ad espugnare il Pala Verde di Treviso (per la seconda volta) in Gara 4, col punteggio di 3-1.
Il terzo precedente concerne invece la semifinale del 2008/09 proprio contro Piacenza, che dopo aver perso la prima partita si impose sui maceratesi (di Ferdinando De Giorgi) nella seconda e nella terza sfida, ma si arrese poi 0-3 al Pala Banca in Gara 4.
L’ultima rimonta, infine, risale invece alla serie della semifinale tricolore della passata stagione, che si è giocata al meglio delle tre partite, ancora contro Cuneo: i biancorossi di Alberto Giuliani, sconfitti 3-0 in Gara 1 che venne disputata proprio al Pala Baldinelli, andarono a vincere la seconda partita in Piemonte, riportando la Bre Banca a Osimo per la decisiva Gara 3. E tutti ricordiamo benissimo come andò a finire.

 

Il Pala Baldinelli di Osimo durante la sfida di sabato

Il Pala Baldinelli di Osimo durante la sfida di sabato

MONOPOLI ESPERTO DI RIMONTE – Nat Monopoli è uno che di rimonte nel corso della corsa scudetto se ne intende: il capitano biancorosso, al sesto play off della sua carriera (tutti con la maglia della Cucine Lube Banca Marche), faceva infatti parte della rosa maceratese anche nel 2005/2006 (rimonta nella finale con Treviso), nel 2008/2009 (rimonta in semifinale contro Piacenza) e nel 2011/2012 (rimonta in semifinale con Cuneo). E’ dunque lui a scrivere la ricetta per il riscatto dei campioni d’Italia, obbligati mercoledì prossimo ad espugnare il Pala Banca di Piacenza in Gara 4 della semifinale play off della Linkem Cup, per continuare a sperare nella finale scudetto.
“Senza retorica – spiega Monopoli, che il 28 maggio compirà 38 anni ed è quindi anche il veterano della squadra – dico che nei play off è finita soltanto dopo che è caduto a terra l’ultimo pallone della serie, quello che ti spedisce definitivamente a casa. Non è dunque il nostro caso, visto che abbiamo ancora un’altra partita da giocare. Come si affrontano certe situazioni? Sappiamo benissimo che per noi si tratta dell’ultima spiaggia, ma la delusione per le sconfitte in Gara 2 e Gara 3 è sicuramente niente di fronte alla voglia di riscatto e la rabbia che abbiamo. Ancor più alla luce degli episodi decisivi verificatisi nel tie break di sabato scorso al Pala Baldinelli di Osimo. Mercoledì al Pala Banca ci sarà una Cucine Lube Banca Marche doppiamente carica, e determinatissima nel voler riportare la squadra di Monti a Osimo”.

I tifosi della Lube sabato a Osimo

I tifosi della Lube sabato a Osimo

Monopoli parla poi dei precedenti favorevoli nei play off: “I traguardi più importanti – ricorda – li abbiamo sempre conquistati dopo esserci trovati con l’acqua alla gola: guardate lo scudetto del 2006, in cui abbiamo ribaltato la situazione nella finale giocata in cinque partite contro Treviso, oppure la semifinale dello scorso anno, in cui dopo aver perso per 3-0 la prima partita a Osimo, in molti ci davano già per spacciati, e invece siamo poi andati a vincere lo scudetto. Questo per dire che dobbiamo essere tutti fiduciosi e credere fermamente nelle possibilità di riaprire la serie. L’aspetto mentale gioca un ruolo fondamentale in situazioni come questa. Vietato abbattersi, noi siamo indubbiamente una squadra forte, che di conseg8uenza deve credere fermamente nei propri mezzi, e adesso anche tirar fuori il gran carattere che l’ha già contraddistinta in tante occasioni nel corso di questa stagione travagliata. Dobbiamo crederci”.

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