Piccioni assessora per una settimana:
il conto è di 1.346 euro.
E il Consiglio saltato costa 357 euro
MACERATA - Il Comune ha fissato le indennità di carica: spesa di 56.511 euro al mese per assessori e presidente del Consiglio (solo Luciani ha rinunciato all'aspettativa) più i 9.660 euro del sindaco. Assegno una tantum per l'esponente leghista revocata dopo sette giorni per fare posto a Deborah Pantana

Oriana Piccioni
di Marco Pagliariccio
Una settimana come assessora ha fruttato 1.346 euro ad Oriana Piccioni. L’esponente leghista, prima nominata e poi defenestrata nel rimpasto-lampo che ha portato all’ingresso in giunta di Deborah Pantana(con la stessa delega all’Ambiente), può comunque sorridere almeno sul fronte economico: il Comune ha infatti determinato le indennità di funzione per giunta e presidente del Consiglio e tra queste c’è anche la liquidazione una tantum all’ex titolare del bilancio per il lavoro portato avanti dal 25 giugno, giorno della nomina, all’1 luglio, giorno delle dimissioni.

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Per il resto, indennità piene per tutti gli assessori (7.245 euro lordi al mese per Francesca D’Alessandro in qualità di vicesindaco, 5.796 euro lordi per gli altri), compenso dimezzato invece per il presidente del Consiglio Francesco Luciani (2.898 euro, sempre lordi), che ha optato per mantenere il suo lavoro di carabiniere senza aspettativa. In totale, un costo mensile per le casse comunali di 56.511 euro, cui si sommano i 9.660 euro mensili lordi che introita il sindaco Sandro Parcaroli, che fa lievitare il conto intorno ai 66mila euro. Non certo bruscolini.

Il Consiglio comunale deserto ieri
E a questo conteggio vanno aggiunti i gettoni di presenza dei consiglieri comunali, che non sono paragonabili alle indennità assessorili, visto che parliamo di 32,53 euro a presenza. Ma moltiplicando la cifra per 30 si arriva a sfiorare i mille euro per ogni singola riunione dell’assise (in caso non ci siano assenze). Per questo mandare a vuoto una seduta del consiglio comunale, come è successo ieri vista l’assenza di quasi tutta la maggioranza, significa anche sprecare soldi inutilmente: gli 11 consiglieri presenti riceveranno il loro gettone di presenza e quindi il Comune elargirà 357,83 euro per una seduta che di fatto non si è mai tenuta. Certo, cifre irrisorie per il bilancio dell’ente. Ma anche in questi “rivoli” si nascondono gli sprechi della macchina burocratica.
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C’è da indignarsi nel vedere quanto guadagnano certi personaggi. E l’indignazione cresce quando si pensa che, fuori dalla politica, non avevano certo lasciato il segno per capacità o risultati. Dove il merito non li aveva premiati, ci ha pensato la politica…E ora tutti al mare ..tutti al mare a mostrar le chiappe chiare..
Che gente… Sta in carica una settimana, le “spettano” 1300 euro e rotti… e li prende, eh! Mica si vergogna! E intanto c’è chi si fa un c. tutto il mese per arrivare a 1000 quando va bene (e generalmente non va mai bene)… come cantava Gaber, “son nati proprio brutti. O perlomeno tutti diventano così”.
A dimostrazione che si scannano fra loro esclusivamente per mettersi al servizio dei cittadini e non per i compensi.
Mi sto sbagliando???