«Devi essere felice anche per loro»
L’abbraccio delle famiglie a Michele:
«Ci proverò, non sarà facile»
MACERATA - Dimesso poche ore prima dall'ospedale di Torrette, il 21enne era ai funerali all'Helvia Recina: «Volevo solo essere qui». Commozione e parole cariche di affetto durante l'incontro con i genitori dei suoi amici. La mamma di Nicolas: «L'importante è che eravate felici»

Valentino Calabrese e Betty Mariani, i genitori di Nicolas, con Michele Calcagni
di Gianluca Ginella (foto De Marco/Falcioni)
«Appena mi hanno dimesso ci tenevo solo ad essere qui, e basta», Michele Calcagni, la faccia pulita, la forza di fare un sorriso mentre lo circondano gli amici e gli sta accanto il papà Roberto che dall’ospedale di Torrette lo ha accompagnato al funerale dei tre ragazzi che erano in auto con lui domenica scorsa in quel terribile schianto in superstrada.

«Sto bene» dice a Cronache Maceratesi e spiega quanto fosse importante esserci oggi. Michele ha il braccio rotto, un collarino al collo, è arrivato in sedia a rotelle dopo essere stato dimesso dall’ospedale di Torrette, ad Ancona. Nel corso del funerale si è già alzato dalla carrozzina tanto che alla fine il papà gli dice di sedersi, «riposati». Lui sorride poi gli dà retta e si siede. «Questi ragazzi gli sono stati sempre vicini, continuavano a venirli a trovare a Torrette perchè volevano vederli. Alla fine, compresa la situazione, li facevano entrare» dice Roberto Calcagni.

Michele accompagnato dal padre Roberto Calcagni
Pochi minuti e arrivano il papà e la mamma di Nicolas, Valentino Calabrese e Betty Mariani che gli chiede della loro ultima serata: «Vi siete divertiti? Eravate felici?». Lui risponde «sì», sorride. E la mamma di Nicolas risponde: «L’importante è che eravate felici». Nel corso del funerale Betty Mariani ha lanciato un messaggio forte, un messaggio di vita, rivolto ai tantissimi ragazzi presenti.

Un’altra mamma, quella di Daniele Francalancia, Alessia, dice a Michele: «Ora devi vivere anche per loro, devi essere felice pure per loro». Michele gli ha risposto «ci proverò, non sarà facile».

«La cosa più bella è che tu e Simone state bene» gli dicono. E il papà di Nicolas: «Dovete continuare a rimanere uniti, il tuo gesto oggi, venire qui, lo hanno visto tutti».






















