«Guardia medica chiusa di domenica,
chiesti chiarimenti all’Ast.
Fatto che non deve accadere»
MACERATA - Il sindaco Sandro Parcaroli e la vice Francesca D'Alessandro dopo il caso di ieri: «Necessità di una programmazione dei servizi che sappia rispondere in modo efficace alle esigenze della comunità. Per una città capoluogo la continuità dei servizi sanitari territoriali rappresenta un elemento essenziale»

«La chiusura della Guardia medica, di domenica, ad agosto, nel pieno dell’ondata di caldo e nel cuore della stagione turistica, è un fatto che ha richiamato subito l’attenzione e la preoccupazione dell’amministrazione comunale che ha immediatamente rappresentato ai vertici dell’Ast il proprio disappunto per quanto accaduto, chiedendo chiarimenti e sottolineando l’importanza di garantire la continuità dei servizi sanitari territoriali» così il sindaco Sandro Parcaroli e la vicesindaca con delega alla struttura ospedaliera Francesca D’Alessandro. La questione era stata sollevata ieri dal Pd di Macerata che chiedeva proprio al sindaco di intervenire e segnalava come il presidio ieri sarebbe stato chiuso dalle 9 alle 20.

Il sindaco Sandro Parcaroli
«L’episodio al di là delle ragioni organizzative che possono averlo determinato – dicono sindaco e vice -, richiama l’attenzione sulla necessità di una programmazione dei servizi che sappia rispondere in modo efficace alle esigenze della comunità, soprattutto nei periodi e nelle giornate caratterizzati da una maggiore presenza di cittadini, visitatori e situazioni di fragilità socio-sanitarie. Per una città capoluogo di provincia, con una significativa densità di popolazione e un ruolo di riferimento per un territorio più ampio, la continuità dei servizi sanitari territoriali rappresenta un elemento essenziale. È quindi importante che eventuali difficoltà organizzative possano essere affrontate attraverso una programmazione preventiva e soluzioni che consentano di evitare, per quanto possibile, interruzioni o scoperture dei servizi».

Francesca D’Alessandro
L’amministrazione comunale sottolinea l’intenzione di confronto con l’Ast: «In un’ottica di collaborazione istituzionale – affermano sindaco e assessore – con l’obiettivo di contribuire a individuare le soluzioni più appropriate e sostenibili. L’obiettivo comune deve essere quello di assicurare ai cittadini un servizio sanitario territoriale efficace ed efficiente». Dicono che comunque «Non c’è alcuna volontà di alimentare una contrapposizione con l’Ast, ma la precisa richiesta di prestare la massima attenzione alla programmazione dei servizi e alla loro continuità. L’Amministrazione vigilerà affinché situazioni come quella verificatasi possano essere prevenute e affinché, anche in presenza di eventuali criticità organizzative, siano individuate tempestivamente soluzioni alternative in grado di garantire la necessaria assistenza alla cittadinanza».
«Guardia medica chiusa a Macerata, il sindaco si attivi con l’Ast. Un servizio che non può mancare»
Se smantellate la sanità del capoluogo per le poltrone poi vi stupite che non si trovano i professionisti? Interessante…