Sfonda la vetrina di un bar,
entra e arriva la polizia:
arrestato un 29enne
CIVITANOVA - L'uomo ha agito nelle prime ore di questa mattina al "Più Bar". Gli agenti lo hanno trovato all'interno. Oggi pomeriggio si è svolta la direttissima: ha patteggiato 1 anno e sei mesi

Il tentativo di furto
Mattone in mano sfonda la porta di un bar di Civitanova per rubare: arrestato. I fatti sono avvenuti in via Delle Vergini al “Più Bar”, intorno alle 3 di questa mattina.

La porta del bar sfondata
È lì che un 29enne somalo che vive a Recanati, Yusuf Mohamed Kayse, è stato sorpreso da una volante della polizia. Gli agenti erano stati avvisati che qualcuno stava sfondando la porta del bar. Quando i poliziotti sono arrivati sul posto hanno trovato il 29enne all’interno del locale che stava frugando in giro.

I poliziotti sono entrati e lo hanno fermato. A terra i poliziotti hanno trovato pezzi di vasi e mattoni infranti che il 29enne aveva usato per sfondare la porta. La cassa, asportata dal bancone e con ancora il denaro all’interno, è stata trovata su di un tavolino. Avvisato il pm di turno, Enrico Barbieri, il 29enne è stato arrestato. Questa mattina si è svolta la direttissima al tribunale di Macerata.
Il giovane è comparso davanti al giudice Domenico Potetti, presente in udienza il pm Francesca D’Arienzo. Il 29enne, assistito dall’avvocato Luca Sartini, ha deciso di patteggiare. Alla fine 1 anno e 6 mesi per tentato furto, senza sospensione della pena.
(Foto di Federico De Marco)

Persone care alla sinistra……
Voleva essere prontissimo per andare a pagare le pensioni agli italiani!
Rimpatrio immediato!!!
Altra “risorsa” cara alla sinistra politica e cara/costosa al contribuente italiano: la pena in carcere di un anno e sei mesi costerà euro 76.300 oltre al patrocinio legale gratuito, i danni causati che non verranno risarciti perché nullatenente; le carceri oltre la capienza massima sono occupate per il 33% da immigrati pur essendo circa l’8% della popolazione residente, senza contare quelli condannati, si fa per dire, ai domiciliari e che continuano imperterriti a commettere reati in giro per l’Italia: la priorità è modificare le norme in senso molto restrittivo a livello europeo perché è un complesso problema di sicurezza e costi che riguarda tutta EUROPA.
Interrompere tutta la filiera che guadagna con i migranti (in maggioranza economici al 90% che hanno diritto di essere aiutati nei loro Paesi africani o asiatici da organismi internazionali anziché venire a creare problemi in ITALIA ed EUROPA a meno che non abbiano possibilità di avere un’occupazione regolare e rispetto per il Paese che li accoglie. La filiera parte dai trafficanti di esseri umani che si fanno pagare importi notevoli per questi disgraziati, prosegue con le navi ONG battenti bandiere di diversi Paesi che dopo averli raccolti li sbarcano sulle coste italiane anziché portarseli a casa loro completando il salvataggio perché la bandiera issata sulla nave equivale a territorio della stessa bandiera, una volta in ITALIA la trafila prosegue con i centri di accoglienza, molto spesso oggetto di scandali e protezioni politiche che creano posti di lavoro fittizi ed inutili sottraendo preziose risorse a connazionali e pensionati in gravi difficoltà economiche.
Esportiamo giovani laureati e diplomati dopo che Famiglie e Stato hanno speso ingenti risorse per tanti anni regalando la loro professionalità in giro per il mondo mentre importiamo un altro tipo di “risorse” che molto spesso sono un peso sia per sicurezza e costi.
Da MARIO MONACHESI indimenticabile poeta in dialetto maceratese:
“FACIMO COME L’ANTICHI CHE MAGNAVA LE SCORZE E BUTTAVA VIA LI FICHI”
Tranquilli che grazie all’efficienza di questo governo la criminalità è dimezzata
Sconterà tutta pena o verrà scarcerato prima, magari per buona condotta?
…n’gorbo…ma uarda tu che rròbba, quessi de Recanati ardo a vène tutti a rrubbà a Citanò…ma rrubbéte a Recanati, lo paese vosctro, eh!!! gv p.s.: se c’è qualche errore di sintassi o grammaticale (in dialetto, ovvio), accetto correzioni…per il significato, non dovrebbe essere poi così difficile.
State tranquilli quando la destra andrà al governo sistema tutto…… ahimè ma che dico, è già 2 anni e mezzo che sta lì. Mi pare che poco sta cambiando.
A ME ME PARE.
Il signor Castellucci ha espresso molto bene ciò che penso da sempre. Cambiano i governi, questi problemi restano.
Un somalo somaro.
Purtroppo la Destra ha le mani legate, vedi le sentenze di Giudici sinistroidi!!!!
Sono sicuro che, se la Meloni potesse avere il potere di mandare a casa loro, “non nelle nostre carceri” questi delinquenti senza né arte né parte, le nostre Città sarebbero molto più sicure!
M è pura illusione, extracomunitari schedati e rimandati per strada dalla nostra cara sinistra, che ardemente li difende
Un grazie alla Polizia di Stato sempre sul pezzo
Finché non li rimpatriano al primo reato che commettono, questi cani sciolti che tanto piacciono alla. Sinistra , queste notizie saranno sempre all’ordine del giorno.