Civitanova, la denuncia di una 14enne:
«Violentata all’uscita da un locale»
CHOC - La ragazza residente in provincia di Ancona si trovava sul lungomare con un'amica nella notte tra martedì e mercoledì. Poi l'incontro con due giovani nordafricani. Indagano i carabinieri che stanno visionando anche le immagini delle telecamere
Prima l’incontro in un locale, poi la violenza sessuale. Una ragazza di 14 anni ha raccontato di essere stata violentata a Civitanova dopo una serata trascorsa in uno chalet del lungomare sud. L’autore della violenza sarebbe, secondo la minore, un ragazzo marocchino di 25 anni conosciuto nel parco del lungomare Piermanni.
Una ragazza di appena 14 anni della provincia di Ancona è stata soccorsa nella notte tra martedì e mercoledì da carabinieri e 118 dopo aver detto di essere stata violentata. Era arrivata a Civitanova col nonno per passare con un’amica una serata in un locale, ma l’uscita si è tramutata in un incubo.
Prima di rientrare a casa infatti, all’orario concordato con le famiglie, le due giovani hanno accettato l’invito di due ragazzi, sarebbero due marocchini di 25 anni, a raggiungere un altro luogo per fare due passi. Avrebbero anche offerto alle due amiche della droga. Il gruppetto avrebbe raggiunto a piedi il quartiere San Marone e una volta lì in un luogo appartato uno dei due avrebbe abusato della 14enne. L’amica è riuscita a scappare e poi insieme hanno raggiunto la zona dell’ex Mc Donald’s dove sotto choc hanno chiamato i soccorsi. Sono intervenuti i carabinieri di Civitanova e il 118 che ha condotto la ragazzina al pronto soccorso dove è scattato il codice rosso. La minore non è stata ancora sentita in audizione protetta dai carabinieri che stanno visionando immagini delle telecamere per risalire all’identità dell’autore della violenza.
(Redazione Cm)
Siamo arrivati ad un punto che bisogna diffidare anche della propria ombra. Purtroppo viviamo tempi bui sotto tutti i punti di vista .Mi dispiace per questa ragazza che si troverà a convivere per il resto della sua vita con questo brutto episodio.
Il consumo di droghe a Civitanova, ma non solo, è diventato qualcosa di impressionante (diciamo credo, penso, se no si rischia pure qui…), giovani ragazzini e ragazzine, o poco più, che cercano e accettano droga dagli innumerevoli spacciatori che circolano indisturbati in città (indisturbati si, ma non è che le forze dell’ordine possono fare miracoli, ci vorrebbe l’esercito per non farli agire indisturbati, e poi…), farsi e farne uso è diventato quasi obbligatorio, sballarsi vuol dire essere ‘giovani’, chi non lo fa viene spesso schernito o trattato come uno stupido o un ‘disadattato’ (qui me lo hanno testimoniato parecchi giovani, sia maschi che femmine…), le famiglie, per lo più, non fanno o non riescono a far niente, il mercato è diventato, qui si, veramente ‘globale’, molto spesso sono anche gli adulti (quindi presumo che siano anche genitori), a farne uso e tutto va, si, come non deve andare!!! Pessimista, io, esagerato, sempre io…mah, chissà, ma mi sa che mi sono pure ‘regolato’!!! Le droghe stanno distruggendo le società, ognuno di noi, nel proprio ‘piccolo’, dovrebbe fare qualcosa, anche scrivere come faccio io, o anche solo indignarsi e non girarsi dall’altra parte, tanto… gv
…ricordate, ragazzi, ‘sballarsi’ non vuol dire essere giovani e protestare come gioventù verso il sistema (si è sempre fatto, ma forse anche con altri modi…), non vuol dire essere liberi e dal sistema, sballarsi vuol dire essere ancora più schiavi del sistema e anche sempre più schiavi della ‘nuova mafia mondiale’ (oltre che, probabilmente, complici), se volete essere veramente liberi (per quel che si può…), leggete e di tutto, non solo ‘di parte’, informatevi, studiate e approfondite, cercate il buon cibo, le buone compagnie, gli sport sani per voi, l’amore e il sentimento, una famiglia che si vuol bene, solo così potrete ‘vantarvi’ di essere liberi. gv
A volte i genitori sono colpevolmente distratti.
alcuni genitori manderebbero anche figli di 10 anni pur di torglierseli dalle palle, e lo dico con la morte nel cuore
Giuseppe Vallesi sono daccordo, certo che sono anche i genitori (spesso pure nonni) a farne uso e addirittura a procurarla ai figli e mi riferisco a Macerata. Scrivere, segnalare, denunciare spesso e volentieri non serve a niente, anzi da fastidio, disturba e crea nervosismo, facendoti passare per scoccciatore ossessionato. Credo che per nessuno sia sopportabile subire passivamente il fumo di cocaina continuo di giorno e di notte di tossici spacciatori aiutati da pensionati improvvisati delinquenti. Purtroppo “ancora” non vengono colti in fragranza di reato per cui “bisogna farsene una ragione, ce ne sono parecchi di condomini così nella Provincia”.
Violenza sessuale su una
ragazzina di 16 anni, due giovani denunciati.CIVITANOVA – Due giovani nei guai. !2 luglio 2024.
https://www.cronachemaceratesi.it/2024/07/12/violenza-sessuale-su-una-16enne-scattano-le-denunce/1875446/
No Mary Cozzolino, la colpa è della droga che circola troppo facilmente nelle discoteche. Parlarne è proibito, mentre è più facile fare i controlli al montelago festival, dove gli organizzatori non hanno i santi protettori. Basterebbero più controlli dentro le discoteche o all’uscita delle stesse, perché non è più un luogo di divertimento.
Ho letto l’articolo su due giornali stamattina…. Mi chiedo…
Al netto del nonno che le va a prendere e portare… 14 anni in giro all’una di notte. Mia madre avrebbe chiamato finanza e pompieri..
.. Poi, ho capito che le giovani generazioni con la caxxata dell’inclusione si fidano di tutti, ma se due marocchini ti approcciano e ti offrono coca, cosa pensi (visto che sei grande(?) a 14 anni per stare in giro a quell’ora) che voglia giocare a Risiko? E poi lo segui anche a bere qualcosa?
Non si capisce che tipo di violenza abbia subito la ragazza e mi spiace tantissimo, ma qui signori miei é ora, anzi, è passata da un pezzo, che si mettano tanti paletti e tanti NO fra un genitore e i figli. Lo “fanno tutti” é la scusa per farsi tutti male.
Codice rosso al pronto soccorso significa interruzione o compromissione di una o più funzioni vitali… non è abuso, è supplizio.
Anzi voglio essere più preciso, voi potete dormire con le finestre socchiuse o aperte d’estate? Io no. Potete liberamente stendere i panni in terrazzo? Io no. Potete uscire di casa e lasciare le finestre aperte con le tepparelle abbassate per far passare un po d’aria? Io no. Tutto questo perchè ci sono tossici/spacciatori che “fumano cocaina con la bottiglia” tutto il giorno, vengono da tutte le parti a consumare negli appartamenti della droga, una pratica oscena molto in voga che produce una puzza chimica insopportabile. Li puoi segnalare e denunciare ma non cambia niente, sono intoccabili, possono fare quello che gli pare, sempre, tutti i giorni si ripete il copione, sembra di stare in un film. Indubbiamente c’è un giro d’affari incredibile che fa comodo a molte persone, questa situazione surreale mi mancava nonostante ne abbia viste parecchie nella vita. Anche i Politici non alzano un dito, per cui è solo una questione di casulità, sventurato chi ci capita, finchè non perde la pazienza..
Ci sono 5 monopoli: 2 gestiti dallo Stato (alcool e tabacco), 2 gestiti dalla malavita (droga e prostituzione) e 1 (gioco d’azzardo) sembra essere una joint venture tra Stato e Malavita.
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Va da se che ogni monopolista NON pista i piedi nel monopolio altrui, per evitare che qualcuno pisti i piedi nel proprio monopolio…
E tutti vivono felici e contenti perché di soldi ne girano a vagonate.
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Ma se solo il 10% della droga viene intercettato (cioè NON si da troppo fastidio al mercato del monopolista) che senso ha impiegare INUTILMENTE MIGLIAIA e MIGIAIA di agenti (e decine e decine e decine di milioni e milioni di euro) per reprimere una attività che per il 90% NON viene repressa????
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Proviamo invece ad immaginare che fosse lo Stato a vendere, sotto controllo (come avviene per i tabacchi) la Marijuana.
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Innanzitutto ci sarebbe un controllo sulla qualità (la Marijuana terapeutica prodotta dallo Stato è migliore di quella che si trova in giro).
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Secondariamente MIGLIAIA e MIGLIAIA di agenti NON correrebbero inutilmente dietro agli spacciatori, ma potrebbero essere MEGLIO impiegati IN STRADA per reprimere altre attività illecite, che non vengono nemmeno più denunciate perché tanto non serve a nulla (furti, ricettazione, rapine, aggressioni, scippi, truffe, STUPRI, ecc. ecc.)
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Con UN SOLO COLPO la malavita avrebbe due uppercut micidiali, da KO:
(1) perderebbe il monopolio della droga e, con esso, centinaia di milioni di euro ogni anno e
(2) essendoci MIGLIAIA e MIGLIAIA di agenti IN PIU’ sulla strada anche i “lavoretti occasionali” (furti, rapine, scippi, ecc. ecc.) sarebbero più difficili, molto più difficili, da svolgere perché il territorio NON verrebbe presidiato da POCHI agenti ma da TANTI (ed anche qui su scala nazionale la malavita perderebbe centinaia di milioni di euro ogni anno)
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Certo da una attività di repressione (fatta dopo, nella ricerca -spesso inutile- dei colpevoli) si passerebbe ad una attività di PREVENZIONE (fatta prima, per evitare che i crimini si compiano)
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PREVENZIONE, cioè quello che da decenni è quanto stanno facendo molte Polizie europee e che, poco, si è sempre fatto in Italia.
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Se NON ricordo male qui in Italia abbiamo un numero di agenti (rispetto alla popolazione) che è uno dei più alti al mondo: più alto che in America, Inghilterra, Francia, Germania…
Eppure negli altri Stati la presenza della Polizia è maggiore, perché???
Li prendi li metti con una bagnarola e li lasci in mezzo all’adriatico.
Come sei venuto clandestinamente in barca te ne ritorni.
Branco di animali sottosviluppati
Signor Diego Carbonari, sono anch’io d’accordo con Lei, è tutto vero quel che scrive, ma qualcosa, anche ognuno nel proprio ‘piccolo’, bisognerà cercare di fare e questo qualcosa non è certo la ‘droga di stato’, come scrive qualcuno, quello servirebbe a dare più ‘diritto’ di drogarsi ai giovanissimi e di provare, oltre alla droga dello stato, anche l’altra, sempre più ‘efficace’, sarebbe un messaggio ulteriormente devastante. Buona serata. gv