«Studentato, il fine è nobile
ma nella pratica risultati limitati
e si arricchiscono i privati»
MACERATA - Alberto Cicarè contesta l'operazione che ha portato alla realizzazione di 50 posti letto nella struttura di via Ghino Valenti inaugurata lunedì dalla Ministra Anna Maria Bernini: «La Jhs ha preso un milione per realizzarla, incassa una quota dall'Erdis e il resto può affittarlo a prezzi di mercato. E fra 12 anni potrà farne ciò che vuole»

Alberto Cicarè
«Jhs srl ha preso 1 milione di fondi Pnrr per sistemare i locali, poi viene pagata dall’Erdis per dargli 15 posti e i restanti 35 li affitta in proprio a cifre superiori ai prezzi di mercato. Poi dopo 12 anni può farci ciò che vuole». È duro il giudizio di Alberto Cicarè, consigliere comunale di Strada Comune, sull’operazione che ha portato all’inaugurazione, con tanto di presenza della Ministra Anna Maria Bernini, del nuovo studentato in via Gino Valentini. Operazione che, secondo Cicarè, è a dir poco sbilanciata sul fronte privato, visto che in ballo ci sono fondi di provenienza pubblica.
«Hai un appartamento libero a Macerata. Decidi di affittarlo a studenti. Lo sistemi, lo arredi, metti l’annuncio, incassi un affitto di 220-250 euro a posto letto – ipotizza il consigliere di opposizione – vieni a sapere che nella tua città è venuta la Ministra dell’Università a inaugurare in pompa magna un nuovo studentato, 50 posti letto che tutti definiscono una boccata d’ossigeno per la crisi degli alloggi. Approfondisci un po’ e capisci che la struttura è privata e che solo 15 posti su 50 sono destinati all’Erdis, quindi agli studenti capaci e meritevoli inseriti nelle graduatorie; gli altri li tiene il proprietario per affittarli liberamente a studenti a canone calmierato. Leggi ancora meglio e noti che questo canone non è tanto calmierato, perché una camera singola viene affittata a 400 euro, una doppia a 300 euro».

L’inaugurazione dello studentato
Ma, secondo Cicaré, la questione più rilevante sta nelle norme che hanno permesso questa operazione e nei soggetti che, a suo dire, ne hanno approfittato. «Lo Stato, quindi la Ministra Bernini che è venuta a inaugurare la struttura, ma anche tu proprietario di un appartamento a Macerata con le tue tasse, ha finanziato il proprietario di questo immobile con 20mila euro a posto letto – aggiunge Cicarè – la Jhs, che gestisce l’immobile, ha preso un milione di euro per sistemare l’immobile e di questi 50 posti solo 15 li deve dare all’Erdis, li altri li gestisce privatamente. E la cosa ancora più bella è che questo vincolo di destinazione è solo per 12 anni. Poi il proprietario ci potrà fare ciò che vuole: continuare ad affittarlo a studenti, farci un centro direzionale, una discoteca. Ma non solo: i posti riservati all’Erdis non sono gratis. L’Erdis deve pagare al gestore una cifra di circa 3mila euro all’anno a posto letto. Una visura di questa Jhs Srl ci mostra che è stata costituita a fine 2024 con un capitale sociale di 10mila euro e due soli soci. Ad Ancona ha già ottenuto circa 1,5 milioni di euro per la stessa cosa. Qualcuno potrebbe sospettare che possa essere nata proprio per usufruire di questa normativa che mette in campo risorse pubbliche per un nobile fine, aumentare i posti letto per gli studenti, ma che nella pratica raggiunge risultati molto limitati e arricchisce i privati. Tu, che hai un appartamento libero e che te lo sei sistemato a tue spese per affittarlo, non ti arrabbieresti un po’ con la Ministra Bernini e con tutti gli altri venuti a inaugurare questo studentato? Tu, cittadino, studente, genitore, a cui promettono che con i soldi Pnrr potrà essere più agevole studiare, e capisci che invece questi miliardi finiscono nelle mani di privati più furbi o introdotti, e solo in modo residuale servono allo scopo per il quale sono stati stanziati, non ti arrabbieresti?».