Il segretario provinciale del Pd
rappresentante legale per l’Arcidiocesi
INCARICHI - Angelo Sciapichetti scelto dall'arcivescovo di Camerino Massara per l'Orac che amministra una serie di beni di proprietà

Angelo Sciapichetti
di Monia Orazi
Se c’è stato qualcuno immerso fino al collo nelle gravi problematiche dei primi due anni di emergenza post terremoto, quello è stato Angelo Sciapichetti, ex assessore regionale alla Protezione civile della giunta Ceriscioli. Da diverso tempo Sciapichetti, nel frattempo diventato segretario provinciale del Pd, è passato dall’altra parte della barricata. Continua ad occuparsi di terremoto, ma facendo i conti con la burocrazia che avvolge i progetti di ricostruzione. Il suo nome infatti appare su un decreto regionale, che ridetermina in 340mila euro il contributo per la ricostruzione di un immobile a Camerino in via Ugo Betti 39, di proprietà dell’Orac (Opera di religione Arcidiocesi Di Camerino) che amministra una serie di beni di proprietà dell’arcidiocesi camerte, di cui Sciapichetti risulta legale rappresentante.
Leggendo il documento si legge che è stato comunicato alla Regione, con una lettera del febbraio 2021, che a seguito delle dimissioni dell’avvocato Luciano Spinozzi, ora il legale rappresentante è Sciapichetti in persona, designato dall’arcivescovo Francesco Massara.
Sciapichetti, è un politico di lungo corso ed esperto amministratore di organizzazioni di categoria artigiane e del mondo cooperativo. È stato segretario provinciale e regionale della terza associazione di categoria dell’artigianato Casartigiani e presidente provinciale delle Confcooperative di Macerata, impegnato come storico presidente della Croce Verde di Macerata, presidente Aido e Avis. Attualmente è anche vicepresidente della cooperativa sociale di tipo B “Il nuovo sentiero”, che offre l’opportunità di lavorare a venti persone in situazione di grave difficoltà. Sul fronte politico Sciapichetti è appunto l’attuale segretario provinciale del Partito democratico nel Maceratese. Contattato, non ha voluto rilasciare dichiarazione in merito al suo incarico per l’Arcidiocesi.
Allora non è vero che non c’è più religione? Ma si era già capito benissimo che i peggiori nemici del Pd nel maceratese sono gli appartenenti al Pd.
“Date a Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio”, quindi si può essere nel contempo bravi comunisti e bravi cattolici. Agli antipodi ci sono coloro che sono nel contempo cattivi comunisti e cattivi cattolici.
…Orac et labora…gv
Non credo che sia possa essere bravi cattolici e contemporaneamente essere bravi comunisti. Ma solo bravi comunisti e cattivi cattolici.
Il PD è un partito che nella realtà è un nemico della dottrina cattolica, in quanto nemico dei “Principi non negoziabili della Chiesa Cattolica”. Infatti, è un partito abortista, è per lo spinello libero, è per l’introduzione dell’eutanasia, per LGBT, eccetera. Recentemente il Papa ha tuonato apertamente in Ungheria contro questa civiltà anticattolica e disumana. Rimettendo in evidenza le regole. Con uno sbando mentale in chi pensava di avere finalmente la Chiesa Cattolica nelle sue grinfie…
Ora, ognuno può decidere se salvarsi l’anima, o andare all’inferno in quanto negatore della civiltà del Cristo.
Ciò che mi confonde è come lo stesso clero glissa su questi aspetti. Dove andremo a finire, se ci si comporta come nel caso di Camerino, con un cattolico che si sente politicamente autorizzato a buttare alle ortiche le regole del Nuovo Testamento, degli Atti degli Apostoli e di ciò che la Chiesa nei duemila anni di vita ha indicato come i “dati stabili” su cui poggiare la sua esistenza spirituale e quella spirituale dei suoi fedeli…
L’unica attenuante per quel cattolico del PD sarebbe quella di battersi apertamente contro le indicazione politiche del PD, sapendo che poi verresti escluso e magari cacciato dal PD stesso…
Quando ero nel PCI ci stavo bene come divorzista e abortista, più spinello libero e modica quantità di droga pesante ad uso personale. Ossia, ero un omicida senza averne la consapevolezza. Ma ci stavo bene, in quanto ateo e nemico della Chiesa cattolica stessa, che indicava un “dio” inesistente, oppio dei popoli. Oggi, sono ritornato alla Casa del mio Battesimo e, pur peccatore che cerca di rispettare le sue regole, sono salvo…
Ciò che mi rende dubbioso è la posizione del Vescovo di Camerino. Che potrebbe creare confusione nella testa dei suoi fedeli. Come la creano altri esponenti del clero a tutti i livelli con quel “vogliamoci tutti bene” e rispettiamo i diritti di tutti, dato che il Sangue del Cristo è stato versato “per tutti”… Una bugia che anche la Chiesa Anglicana smentisce, quando durante la celebrazione della Messa durante l’incoronazione di Re Carlo III ha espressamente detto, in inglese, quindi non in latino, che il Sangue di Cristo fu versato per Voi (gli Apostoli) e “per molti”. Quindi non “per tutti”, come il buonismo imperante nella Chiesa cattolica di oggi afferma, svuotando così le chiese di quei fedeli che vogliono sottostare a regole sancite dalle Scritture e non dalla politica di un clero allo sbando mentale e soprattutto spirituale.
Come siamo ridotti male!