La maternità nella tradizione marchigiana:
«Si era donne solo se mamme» (Video)
5 MINUTI CON Silvia Alessandrini Calisti, autrice di "Sani e liberi" e componente dell'"Osservatorio di genere" sulla trasformazione del ruolo della donna. Il messaggio: «usate ogni strumento disponibile per ritrovare la sorellanza e restituirla in maniera potenziata e costruttiva»
di Alessandra Pierini (video di Gabriele Censi)
«Fino a non molto tempo fa, essere donna era imprescindibile dall’essere madre». Silvia Alessandrini Calisti, mamma, blogger, web content manager e socia dell’Osservatorio di genere, parla del suo libro “Sani e liberi. La maternità nella tradizione marchigiana” e spiega come, conoscere il passato è fondamentale per guardare al futuro. Il giorno dopo la Giornata internazionale per la lotta alla violenza sulle donne, è ancora tempo di riflessioni sul ruolo della donna e su come web e social possono essere utili per prendere consapevolezza di sé e fare squadra.
«La donna marchigiana – continua Alessandrini – era una donna multitasking ante litteram, anche considerata più svelta e capace degli uomini. Quello che posso dire alle donne è di essere ben consapevoli della strada fatta finora e di utilizzare i mezzi a disposizione per ritrovare quella sorellanza sui cui potevano contare le donne che vivevano nelle grandi famiglie e restituirla all’oggi in maniera potenziata e costruttiva».
Viaggio nelle “Marche stregate” con Silvia Alessandrini, mamma e blogger (Video)




















