«Vaccini, per la fascia 60-64 anni
prenotazioni al via dalle 12 di domani»
COVID - Dopo l'annuncio dell'assessore Saltamartini, la Regione ha comunicato le modalità. Ecco i dettagli
AGGIORNAMENTO DELLE 14,40 – Come aveva anticipato ieri l’assessore Saltamartini, la Regione ha reso noto oggi i dettagli per le prenotazioni del vaccino anti-Covid 19 destinato alla fascia di età 60-64 anni. «Al via domani, sabato 8 maggio, dalle 12, la prenotazione – spiega la Regione – La categoria 60-64 anni (conta l’anno di nascita) sarà vaccinata nei punti vaccinali della popolazione (PVP) individuati sul territorio regionale. Sarà possibile prenotare le vaccinazioni anti-Covid-19 attraverso il portale di Poste Italiane https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it o tramite il Numero Verde 800.00.99.66 (attivo dal lunedì a domenica dalle 9 alle 20). Per la prenotazione online, oltre ai dati personali dell’utente, occorrerà disporre del numero di tessera sanitaria e del codice fiscale, e di un numero di cellulare al quale verrà notificata la conferma. Con l’ausilio di Poste Italiane, è possibile prenotare anche nei PostaMat attivi sul territorio regionale (è sufficiente inserire la tessera sanitaria) o tramite i portalettere che consegnano la posta a casa. Una volta avviata la prenotazione, all’utente verrà immediatamente comunicato il giorno, la sede dove verrà somministrato il vaccino e l’orario in cui ci si deve presentare al Punto di Vaccinazione. Al momento della somministrazione della prima dose, sarà comunicato il giorno per effettuare il richiamo. Si ricorda inoltre che Poste Italiane ha attivato un ulteriore metodo di prenotazione per il vaccino anti Covid via sms che si aggiunge a quelli già noti. I cittadini delle Marche potranno prenotare la loro dose semplicemente inviando un Sms con il codice fiscale al numero 339.9903947. Entro 48-72 ore verranno ricontattati dal servizio clienti di Poste Italiane per procedere telefonicamente alla scelta di luogo e data dell’appuntamento. Il servizio è attivo 24 ore su 24 e non presenta costi aggiuntivi rispetto a quelli previsti per l’invio di un semplice Sms dall’operatore telefonico di appartenenza. Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale nelle Marche sono disponibili al link: https://www.regione.marche.it/vaccinicovid».
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La prenotazione della vaccinazione 60-64 anni nelle Marche potrà essere effettuata sabato. I dettagli verranno forniti domani dalla Regione. A comunicarlo poco fa è stato l’assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini: «Questo è legato non alle notizie con cui si aprono i tg, bensì dal rifornimento delle farmacie degli hub vaccinali – scrive Saltamartini – Com’è facile verificare la nostra Regione è saldamente in testa al rapporto dosi somministrate/dosi ricevute. Per questa ragione, chi ha responsabilità di Governo deve far parlare i fatti. E’ solo per questo, che in assenza di notizie certe sulle forniture dei sieri sono stato silente. Non certo per mancanza di rispetto nei riguardi dei cittadini. Da sabato, dunque, partiranno le prenotazioni 60/64 . Sempre domani forniremo informazioni sulla vaccinazione 50/60 con comorbidità. Infine, il Commissario ha riaperto la vaccinazione per i 6000 insegnanti “rinviati” un mese fa».































Servizio aggiornato con le modalità comunicate dalla Regione
Bisognerebbe abolire le Regioni. De Luca in Campania ora sta vaccinando gli autisti dei servizi di trasporto pubblico e privato, compresi i tassisti!
Come annunciato da Saltavaccinimartini, dal primo maggio si frenava così come il due per le prime dosi. Ineccepibile il servizio non fornito se non fosse che avrebbe dovuto riprendere (stiamo parlando delle prime dosi di non so quali categorie per non fare confusione e che avrebbero dovuto avere una roboante accelerazione verso la fine della seconda settimana, cioè verso il nove ) beh non è vero, una email, magari solitaria arrivava a condor per avvisare che il sette, l’otto e il nove ci sarebbero state anzi non ci sarebbero state vaccinazioni di cui bisognerà aspettare una nuova data. Il tre maggio, altro passaggio, si passava al trasferimento di chi aspettava la seconda dose. L’otto maggio parte una nuova fascia di vaccinazione che tanto a spostare si fa sempre in tempo rimanendo però ancora in traballo tutto il resto di cui sopra che raccoglie un po’ tutti i soggetti che aspettano il vaccino anche se una fascia almeno dovrebbero averla conclusa, forse.. Vero è che se siamo i primi figuriamoci gli ultimi, che tra Saltavaccinicovid e Penna bianca forse più che il telefono vista l’attitudine militaresca del commissario sarebbe utile un bersagliere o altro stendi fili come si usava nella prima guerra mondiale per facilitare le comunicazioni tra i due, altro che digitalizzazione, satelliti e 5 g. Naturalmente c’è da limare ancora qualcosa ma nel frattempo non sarebbe che, sia a torto o a ragione, istigare all’uso di colorite espressioni da usare prolifiche in casi così, dove forse non ci si rende conto che non tutti si chiedono se sia meglio vaccinarsi con AstraZeneca o aspettare l’immunità di gregge che lascerebbe comunque fuori i tanti caproni che operano nell’ambiente e che tali resterebbero con qualsiasi antidoto?