Pizzeria chiusa da 3 settimane per Covid:
«Con la foto di Gildo in ospedale
ricordiamo che questo non è un gioco»

ESANATOGLIA - I familiari del titolare del ristorante "Provenza" lanciano un appello al rispetto delle regole: «Noi siamo stati attenti, ma purtroppo qualcuno non ci ha riservato lo stesso trattamento e siamo stati quasi tutti contagiati. Il virus c’è ed è pronto a colpire in modo inaspettato, solo giocando d’anticipo riusciremo a contrastarlo»
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Gildo Magnani del ristorante pizzeria Provenza ad Esanatoglia

 

«Abbiamo fatto di tutto per tenere fuori questo maledetto virus, con tamponi di controllo e quarantene varie ma non è servito. Con la foto di Gildo che da più di dieci giorni è all’ospedale di Camerino vogliamo ricordare che tutto questo non è un gioco e che ognuno di noi deve fare la sua parte rispettando le regole ma soprattutto essendo responsabile delle sue azioni». Con un post su Facebook la famiglia Magnani, proprietaria del ristorante pizzeria Provenza ad Esanatoglia, aggiorna i suoi clienti sulle condizioni di salute del titolare, Gildo Magnani, 59 anni e comunica che continuerà a restare chiusa, lanciando un appello al rispetto delle regole.

Dal 4 marzo, dopo la scoperta dei primi contagi all’interno dello staff del locale, l’attività ha dovuto chiudere i battenti. «In tanti ci avete chiamato e scritto per avere notizie o per manifestare la vostra vicinanza e dobbiamo dire che siamo lusingati da tutto ciò – si legge nella lettera- Noi siamo stati attenti, ma purtroppo qualcuno non ci ha riservato lo stesso trattamento e siamo stati quasi tutti contagiati. Difficile capire come e quando possa essere successo, sta di fatto che siamo stati tutti malissimo con febbre alta per più di una settimana, Gildo da 12 giorni è in ospedale con polmonite bilaterale e la nostra attività è chiusa già da tre settimane e non sappiamo quando potremo ricominciare a lavorare. Un mese fa non avremmo mai immaginato di vivere questo incubo, ora viviamo nella speranza che tutto ciò finisca presto e che Gildo torni a casa. Inoltre ci auguriamo di tornare a deliziarvi presto con le nostre pizze…perché ci manca il nostro lavoro e ci mancano i nostri clienti».

Il post pubblicato oggi nella pagina del ristorante pizzeria in via Roma ha suscitato centinaia di commenti di incoraggiamento: «Se una persona viene a sapere che è stata in contatto con un positivo deve mettersi in quarantena e non fare finta di niente. Se si ha un po’ di febbre o malattie da raffreddamento bisogna isolarsi prima che succeda l’irreparabile. Gildo è in ospedale, ma sta bene però questa settimana persone giovani e a noi care sono morte, altre sono al Covid center di Civitanova in pessime condizioni. Il virus c’è ed è pronto a colpire in modo inaspettato – sottolineano -. Solo giocando d’anticipo riusciremo a contrastarlo. Isolandoci al bisogno e evitando ogni tipo di assembramento».



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