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Sisma, legge di bilancio:
«Altri 360 milioni per l’emergenza»

I PARLAMENTARI di Lega e M5S spiegano i punti della manovra finanziaria contenuti nel testo approvato in commissione e in votazione al Senato
sabato 22 Dicembre 2018 - Ore 21:52 - caricamento letture
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Il Senato

 

Maxiemendamento alla Legge di Bilancio, nel testo presentato al Senato diverse misure a sostegno dei comuni colpiti dal sisma del 2016. A dirlo Lega e M5S. «Le misure prevedono la proroga dello stato di emergenza nei territori coinvolti per tutto il 2019 con lo stanziamento di 360 milioni di euro, e al 2020, con deroga al decreto dignità, l’opera dei 700 tecnici allocati nei Comuni dei crateri e negli Uffici speciali della ricostruzione che si occupano di evadere le pratiche della ricostruzione pubblica e privata» dicono i parlamentari della Lega Tullio Patassini, Giuseppe Bellachioma e Virginio Caparvi in una nota. Il voto sulla manovra finanziaria in Senato era previsto per le 20, con il testo approvato dalla commissione, che contiene appunto il maxiemendamento.

L’onorevole Tullio Patassini

I leghisti spiegano che sarà «prorogata anche la scadenza delle rate della busta paga pesante al 1 giugno e non più al 1 gennaio, con il contestuale aumento del numero delle rate da 60 a 120. Sui redditi dei fabbricati inagibili o distrutti, poi, è stata inserita la proroga fino al 2020 dall’attuale dicembre 2018 dell’esclusione dal reddito imponibile ai fini Irpef e del reddito delle società con anche l’esclusione ai fini del calcolo Isee, restituendo a tante famiglie la possibilità di vedersi riconosciute agevolazioni per le tasse universitarie, l’accesso ai servizi comunali, l’esenzione al ticket sanitario». I parlamenterai parlano inoltre di «Un’ulteriore proroga, ancora, al 1 gennaio 2020 per la notifica delle cartelle di pagamento e riscossione. Inoltre, è stato emanato l’esenzione del pagamento dell’imposta pubblica per insegne di esercizio e della tassa per l’occupazione di suolo pubblico. Infine, spazi finanziari nei Comuni del cratere per utilizzare avanzi di amministrazione per investimenti di ricostruzione ed esclusione del blocco assunzioni per le professioni sanitarie per chi lavora a tempo determinato nelle regioni colpite dal sisma». «Nel testo della legge ci sono misure cruciali – dicono i senatori 5 Stelle Rossella Accoto, Donatella Agostinelli, Mauro Coltorti, Giorgio Fede e Sergio Romagnoli –, che vanno ad aggiungersi alle altre già portate a casa nei precedenti decreti approvati da questa maggioranza. A partire dalla proroga per il 2019 e il 2020 della Zona Franca Urbana, indispensabile per tutto il cratere appenninico». Sulla proroga della busta paga pesante ha una «enorme importanza». Tra le azioni previste, «nel settore sanitario c’è la possibilità di estendere i contratti a tempo determinato aggiuntivi fatti nell’area dopo il 24 agosto del 2016. Tutte misure vitali per la zona appenninica segnata dal sisma. Il lavoro e l’impegno continueranno nel 2019 per tutti gli altri provvedimenti necessari per intensificare la ricostruzione, al palo dopo due anni di pessima gestione delle operazioni».



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