Non rinnova il biglietto
durante il raid di Traini, multata
«Mi ero nascosta in un negozio»

MACERATA - La giovane il 3 febbraio aveva lasciato l'auto in sosta a Rampa Zara, poi c'è stato il caos per la sparatoria del 29enne e per questo non è tornata alla vettura prima che il ticket scadesse. La contravvenzione è arrivata a casa nei giorni scorsi
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Il biglietto e la contravvenzione

 

Durante il raid di Luca Traini si rifugia in un negozio e non rinnova il biglietto del parcheggio: e così una ragazza è stata sanzionata e, non avendo subito pagato la differenza («mi sembrava un’ingiustizia») si è vista arrivare a casa la multa. Il 3 febbraio scorso, mentre Luca Traini girava per Macerata sparando, e il sindaco invitava le persone a restare nelle case e a non uscire in strada, c’è anche chi ha lasciato scadere il biglietto per il parcheggio della propria auto, proprio per paura di andare in giro. È quello che è successo ad una ragazza di Macerata che dopo aver lasciato in sosta la sua auto alle 11,40 al parcheggio vicino a Rampa Zara, è venuta a sapere di quello che stava accadendo e, come tante altre persone, si è rifugiata in un negozio per paura. E lì è rimasta in attesa di sapere se fosse sicuro uscire.

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Luca Traini

E mentre Luca Traini sparava e i maceratesi attendevano di avere notizie, mentre succedevano queste cose, alle 12,37 un addetto alla sosta faceva il suo dovere: controllava che le auto parcheggiate nella zona di Rampa Zara fossero in regola con il pagamento del parcheggio. Il biglietto della ragazza non lo era: era scaduto alle 11,40, proprio nel mezzo del caos che stava accadendo a Macerata. «Quando ho visto la multa, che poi non è una multa ma si chiede di integrare quanto manca al pagamento della sosta, ho pensato che fosse una ingiustizia e non ho pagato. Poi il tempo è passato e mi sono dimenticata di quella cosa fino a quando, nei giorni scorsi, non mi è arrivata a casa la richiesta di pagamento della contravvenzione – racconta la ragazza, che preferisce rimanere anonima –. Alla fine ho pagato ma il biglietto non l’avevo rinnovato non perché non volessi farlo ma perché stavo nascosta in un negozio, avevo paura per quello che stava accadendo».

(Gian. Gin.)



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