Maceratese, i numeri e le curiosità
di un’impresa chiamata salvezza

LEGA PRO - Un campionato all'insegna dell'equilibrio fra punti fatti in casa e in trasferta, basato su una difesa ermetica con la porta difesa da Forte (che ha neutralizzato ben 4 rigori) rimasta inviolata per 16 partite su 38 disputate. L'estremo difensore e Ventola i più utilizzati. Grande soddisfazione per i tifosi nella speciale classifica dei derby regionali
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La formazione della Maceratese

 

di Mauro Giustozzi

In trasferta una marcia da play off, in casa da tranquilla salvezza. Nel segno dell’equilibrio il campionato disputato dalla Maceratese di mister Federico Giunti. Un girone di andata contraddistinto dagli exploit esterni come quelli di Gubbio, Bassano, Teramo e Venezia, un girone di ritorno segnato sì dalle straordinarie vittorie fuori casa nei derby contro Sambenedettese ed Ancona e dal successo salvezza di Forlì, ma che ha visto una crescita esponenziale nelle gare all’Helvia Recina dei biancorossi capaci di vincere più match rispetto all’andata come quello contro la Reggiana, decisivo per arrivare alla salvezza. A dire questo sono le cifre che snocciola un campionato che ha visto la squadra di Giunti protagonista e mai comprimaria.

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Mister Federico Giunti

Partiamo proprio dal dato finale, quello che colloca la Rata al tredicesimo posto della classifica generale con 46 punti frutto di 12 vittorie, 14 pareggi e 12 sconfitte. Sono stati complessivamente 36 i gol realizzati dai biancorossi, 40 quelli incassati. Numeri che però non tengono conto della penalizzazione di 4 punti subìta per le note vicende societarie. Con questi punti la Maceratese sul campo ha conquistato quota 50 che vale l’undicesimo posto in classifica. Quello reale per i punti conteggiati al termine delle partite disputate. Dicevamo di un cammino che ha visto Forte e compagni avere, complessivamente, un assoluto equilibrio tra punti conquistati in trasferta e quelli guadagnati all’Helvia Recina. In casa, soprattutto nel girone di ritorno, nelle 19 gare disputate sono giunti 27 punti frutto di 6 vittorie, 9 pareggi e 4 sconfitte. 17 le reti realizzate e 14 quelle subite. In trasferta sempre nelle 19 partite giocate sono arrivati 23 punti grazie a 6 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte: 19 i gol segnati contro i 26 subiti.

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Armando Perna, Rocco Sabato e Francesco Forte

La Maceratese è stata sempre fuori dalla zona playout ma non è riuscita mai ad entrare, neppure per un turno, nell’area playoff della classifica. Va detto che mettendo a confronto le classifiche dei punti conquistati in casa e quelli fuori, nel primo caso la Rata occupa il 14esimo posto in classifica mentre nella graduatorie dei punti conquistati in trasferta è al 9° posto. Le fondamenta della stagione mister Giunti le ha costruite soprattutto con una difesa ermetica, nonostante abbia dovuto rinunciare per gran parte del girone di ritorno all’infortunato Perna. Per ben 16 partite su 38 disputate la porta biancorossa è rimasta infatti impenetrabile per gli attaccanti avversari. Complessivamente il mister umbro ha impiegato 27 giocatori in questa stagione. Il più giovane è il 18enne Marcantoni schierato per due volte in Lega Pro. Nessun giocatore ha disputato tutte le 38 gare stagionali di campionato. I più presenti sono risultati il portiere Forte e l’esterno Ventola con 36 gettoni seguiti a quota 35 da Gattari, Malaccari e De Grazia. Chi ha giocato di meno il difensore Gremizzi che vanta 1 sola presenza da titolare. A livello di bomber la parte del leone l’ha fatta capitan Alberto Quadri che ha realizzato la bellezza di 11 reti tutte su calcio piazzato: 9 rigori e due calci di punizione, per la maggior parte decisivi per il risultato finale. Segue con 5 reti il centravanti Colombi.

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Alberto Quadri, capitano e capocannoniere della Maceratese

Per quanto riguarda Forte nelle 36 partite disputate ha incassato 37 reti ma si è confermato un autentico portiere para rigori: 4 quelli neutralizzati e potevano anche essere di più. Altre due curiosità riguardano il portiere di riserva Moscatelli e l’attaccante Allegretti. Per l’estremo senigalliese 2 le presenze da titolare e guarda caso sempre contro il Venezia di Pippo Inzaghi: contro il quale non ha mai perso, incassando 3 reti ma conquistando con la Rata 4 dei 6 punti in palio. Allegretti è invece l’attaccante biancorosso dal gol pesante: le sue due reti sono servite a battere Sambenedettese e Reggiana regalando 6 punti pesantissimi alla squadra di Giunti. Anche nella speciale classifica dei derby regionali la Maceratese ha saputo regalare grandi soddisfazioni ai propri tifosi. Una sola sconfitta all’Helvia Recina contro la Sambenedettese poi due successi prestigiosi proprio al Riviera delle Palme con la Samb ed al Del Conero con l’Ancona. Tre pareggi, due col Fano ed uno casalingo con i dorici. Per la Maceratese questa settimana è anche quella del rompete le righe, con giocatori e staff tecnico che hanno fatto rientro a casa. La quasi totalità dei giocatori è in scadenza di contratto. Se la Maceratese società avrà la forza di ripartire ancora dalla Lega Pro sono solo quattro i giocatori sotto contratto per la prossima stagione: Sabato, Gattari, Perna e Moscatelli. Ma questa è un’altra storia.

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